Lo Stabile riapre con 100 spettacoli in tutto l'Alto Adige

 

IL TEATRO STABILE DI BOLZANO RIAPRE CON 100 SPETTACOLI IN TUTTO L’ALTO ADIGE

In una data significativa come quella del 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro, il Teatro Stabile di Bolzano presenta i nuovi progetti e le attività pianificate per i prossimi mesi. Nell’ambito della conferenza stampa che si è svolta al parco dei Cappuccini di Bolzano, il direttore Walter Zambaldi e il presidente Giovanni Salghetti Drioli, hanno presentato FUORI! Il Teatro fuori dal Teatro una rassegna all’aperto che conta più di 100 appuntamenti gratuiti a Bolzano e provincia. L’incontro ha visto la partecipazione del sindaco Renzo Caramaschi, dell’assessore provinciale alla cultura Giuliano Vettorato e dell’assessora comunale alla cultura Chiara Rabini e ha rappresentato l’occasione per presentare al pubblico il nuovo archivio multimediale che raccoglie 70 anni di storia del Teatro Stabile di Bolzano visitabile sito www.teatro-bolzano.it.

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Progettare, produrre, pianificare, valorizzare e condividere pensando al futuro sono le cifre principali dell’attività del Teatro Stabile di Bolzano, riconosciuto come uno dei 20 Teatri di rilevante interesse culturale dal Ministero della Cultura e principale ente teatrale del Trentino Alto-Adige. Su queste basi è nata FUORI! Il Teatro fuori dal Teatro, la nuova stagione che si snoderà tra aprile e giugno 2021 a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, San Candido, Vipiteno, Laives, Pineta, San Giacomo, Vadena ed Egna-Ora e Salorno. “FUORI! Il teatro fuori dal teatro” racchiude i percorsi artistici e produttivi intrapresi nel corso delle stagioni più recenti, presenta nuove produzioni realizzate ad hoc per interagire in piena sicurezza con il pubblico, coltiva con passione le storie del tessuto urbano e dedica al pubblico delle anticipazioni della stagione 2021/2022. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, previa prenotazione nel rispetto delle disposizioni sanitarie anti-Covid.
Condividere, significa aprirsi al pubblico, riallacciare il rapporto con i cittadini, riconquistare le piazze e le strade. FUORI! si compone di una rete di interventi teatrali gratuiti all’aperto diffusi in tutta la provincia.  FUORI! è un’iniziativa che vede il Teatro Stabile di Bolzano collaborare con Teatro Cristallo, Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Vereinigte Bühnen Bozen, associazione L’Obiettivo e Fondazione Teatro Comunale e Auditorium. Un’iniziativa concepita come un progetto modulabile a seconda delle esigenze sanitarie, duttile nella forma, ma saldo nei contenuti che incrociano molteplici forme espressive e conducono tematicamente alla prossima stagione.

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Epicentro dell’attività dal vivo sarà infatti il capoluogo che ospiterà 40 eventi su tre palchi differenti (l’arena del TSB al Talvera, il palco in piazza Matteotti e quello nel quartiere Casanova) oltre a una rete di eventi che avranno per scenario una cinquantina di luoghi disseminati in tutti i quartieri.
La Commedia dell’Arte e l’improvvisazione sono gli ingredienti di due progetti: “Arlecchino da Marciapiede”, ideato da Marco Brinzi e interpretato assieme a Caterina Simonelli porta i "lazzi" di due figure archetipiche come il Dottor Balanzone e Arlecchino in giro per gli spazi condivisi, le piazze, i parchi e le piste ciclabili della provincia. Parallelamente, la compagnia Stivalaccio Teatro sarà protagonista di un intenso tour provinciale durante il quale presenterà due suoi cavalli di battaglia: “L’Arlecchino Furioso” e “Don Chisciotte, tragicommedia dell’arte”.
Nell’ambito di FUORI! un format amatissimo come quello di Tournée da Bar viene rivisitato da Davide Lorenzo Palla e dal regista Riccardo Mallus in collaborazione con Roberto Cavosi per focalizzarsi su Dante e la sua opera.” L’essenza del progetto “Dante da bar “rimane la stessa: portare il teatro, e in questo caso la letteratura, in posti non convenzionali, rievocare i gironi danteschi in maniera poetica e popolare. Lo spettacolo rientra nelle iniziative dedicate alla celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
Stefano Massini, autore tra i più apprezzati in ambito internazionale con cui lo Stabile di Bolzano ha stretto un solido legame artistico, porterà in scena il suo monologo “L’alfabeto delle emozioni”. Il filo rosso della narrazione d’autore conduce sino a Marco Paolini, protagonista di “Teatro fra parentesi”, recital fondato su un canovaccio autobiografico, impreziosito dalle canzoni e dalle musiche di Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, mentre Ugo Dighero rivisiterà in chiave personale il “Mistero Buffo” del Premio Nobel per la letteratura Dario Fo a Bolzano e in tutti i centri della provincia. Silvio Orlando condurrà il pubblico dentro le pagine del romanzo “La vita davanti a sé” di Romain Gary, in scena con una band di quattro musicisti.
Il teatro canzone avrà il volto e le voci di Rocco Papaleo e della sua band, protagonisti di “Coast to Coast”; Alessandro Haber interpreterà “Bukowski”, “uno spettacolo che mischia prosa a musica dal vivo”.
Ugo Pagliai e Paola Gassman saranno i protagonisti di “Romeo e Giulietta. Una Canzone d’amore”, spettacolo che ha già fatto parlare di sé grazie alle riprese di Rai5 e l’anteprima dello scorso settembre a Verona. Questa coproduzione tra Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto ed Estate Teatrale Veronese, inquadra il grande classico di Shakespeare con un radicale ribaltamento di prospettiva rendendo protagonista assoluta dello spettacolo una coppia inossidabile come quella formata da Pagliai e Gassman. Sempre Shakespeare è la fonte di ispirazione dell’anteprima del nuovo spettacolo che Paolo Rossi ha scritto con la collaborazione drammaturgica di Roberto Cavosi: “L’Amleto”, frutto della consolidata sinergia tra TSB, Stabile del Veneto e Estate Teatrale Veronese, vede Rossi affiancato da una compagnia di otto attori e musicisti.
Anticipazioni degli spettacoli della prossima stagione saranno i reading di Giuseppe Cederna “Storia di un corpo” di Daniel Pennac e quello di Michela Cescon, Anna Foglietta e Paola Minaccioni interpreti de “L’Attesa” di Remo Binosi.
Nella programmazione di FUORI! verrà dato inoltre grande rilievo agli Spettacoli Tascabili. Concepiti per essere agili, diretti e immediati, gli Spettacoli Tascabili per ragazze e ragazzi e gli spettacoli Tascabili Verso Dante, sono produzioni del Teatro Stabile di Bolzano che vedono i più significativi artisti locali rileggere i grandi classici della letteratura. I Tascabili verranno presentati in tutte le stagioni in fasce orarie pomeridiane.
L’interazione con la città e i suoi abitanti avrà come protagonista Francesco Niccolini, finissimo conoscitore dei meccanismi della narrazione. Autore teatrale tra i più accreditati e coautore di molti spettacoli di Marco Paolini, Niccolini condurrà un laboratorio incentrato sulla storia di via Milano e via Torino, arterie dalla quale è partito lo sviluppo dei quartieri popolari di Bolzano, crogiuolo di culture differenti.
Valorizzare il patrimonio di storia e di storie di cui è fatta la vita del Teatro Stabile di Bolzano, significa dare libero accesso al suo sterminato materiale documentario, composto da foto, manifesti, locandine, articoli di giornale e programmi di sala: in occasione dei 70 anni, ispirandosi i più importanti europei, il TSB ha realizzato un archivio digitale che permette di esplorare in maniera immediata e diretta nella memoria dell’ente. Un lavoro in continuo aggiornamento che è passato attraverso la digitalizzazione e la catalogazione di 20.000 documenti di varia natura, Da oggi, dal sito dello Stabile di Bolzano si può accedere all’archivio digitale per scoprire o riscoprire i suoi protagonisti vicini o lontani, riappropriarsi visivamente di un tesoro artistico che appartiene a tutti i cittadini.

 

Ulteriori informazioni sul sito www.teatro-bolzano.it

GUGGUG! un programma tv per bambini dal 12/04 alle 17.45 su Rai Alto Adige

 

GUGGUG! Un programma televisivo bilingue per i bambini della scuola dell’infanzia
realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano dal 12 aprile alle 17.45 su Rai Alto Adige (canale 103)

GUGGUG!”, questo il nome del programma, è stato realizzato in modo da offrire, in maniera divertente e spiritosa, le attività che normalmente caratterizzano la giornata alla scuola dell’infanzia: la lettura, la musica, il movimento e l’attività manuale. “Si tratta di un bellissimo progetto” sottolinea l’assessore Giuliano Vettorato “soprattutto in questo momento, in cui, a causa della pandemia, può capitare che bambine e bambini rimangano forzatamente a casa da scuola. Grazie alla collaborazione con Rai Alto Adige, Scuola Vivaldi e Teatro stabile, ora i genitori potranno contare su uno strumento pensato da professionisti, appositamente per i bambini della fascia dai 3 ai 6 anni, accessibile con semplicità tramite la TV e dalla qualità indubbiamente elevata”.
A rendere davvero innovativo GUGGUG! è il fatto di essere completamente bilingue; ogni personaggio, infatti, parla nella propria lingua, con estrema spontaneità e naturalezza, concetti che sono alla base dell’approccio precoce alle lingue adottato nella scuola dell’infanzia italiana. “Ogni puntata è dedicata ad un tema particolare, come la prospettiva, il tempo o la noia” spiega la Direttrice Manuela Pierotti, “utilizzando diversi linguaggi espressivi, accompagniamo i bambini alla scoperta delle diverse tematiche”.
I protagonisti di GUGGUG! sono due “burattini” molto diversi fra loro, ma inseparabili amici: Manni Maulwurf (una talpa) e Ratto Pino. Nati da un’idea di Erika Golin e Renate Rauter, insegnanti di scuola dell’infanzia distaccate presso la Direzione provinciale, hanno preso vita grazie agli attori Salvatore Cutrì e Thomas Rizzoli e ad Andrea Bernard, che ha curato la regia e i testi. La partecipazione di queste professionalità è stata possibile grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano “Il nostro impegno costante è volto ad essere il punto di riferimento sia per lo spettacolo professionale dal vivo, sia per l’ideazione e la realizzazione di format multimediali innovativi, dal punto di vista contenutistico e interpretativo. La partecipazione alla trasmissione GUGGUG si colloca appieno nelle nostre attività” afferma il direttore Walter Zambaldi.

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Le riprese del programma sono state effettuate dalla ditta Helios Sustainable Films all'interno del Teatro Cristallo, che ha gentilmente messo a disposizione spazio e tecnici. La parte musicale del programma è stata realizzata invece con il contributo della Scuola di musica Vivaldi, che ha messo a disposizione non solo una enorme quantità di strumenti differenti, ma anche i suoi docenti, Davide Brazzo, che da anni segue i corsi per bambini e Francesco Brazzo, abile compositore che ha arrangiato i brani del programma. “La musica è veicolo fondamentale di comunicazione, spiega la direttrice Livia Bertagnoli, soprattutto per i più piccoli, che ne apprezzano istintivamente il fascino, per cui la Scuola di musica è onorata di far parte di questo progetto in sinergia con la Direzione Provinciale delle Scuole dell’infanzia ed il Teatro Stabile”.
La prima serie di GUGGUG! andrà in onda dal 12 aprile alle ore 17,45 sul canale 103, RAI Südtirol, e sarà disponibile anche sulla mediateca della RAI locale (www.raialtoadige.rai.it). Per RAI Alto Adige hanno seguito il progetto il direttore Vittorio Longati e Paolo Mazzucato.

Naviga il tuo teatro !

 

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Tutta la vita del Teatro Stabile di Bolzano è online.

In occasione dei 70 anni, Il TSB ha realizzato un archivio storico digitale che permette di ricercare in maniera immediata e diretta la memoria dell’ente. Un archivio che raccoglie e cataloga i 70 anni della sua storia. Un lavoro in continuo aggiornamento che è passato attraverso la digitalizzazione e la catalogazione di 20.000 documenti di varia natura, un progetto transmediale che si ispira ai grandi teatri europei.

Dall’indirizzo archivio.teatrostabilebolzano.it  è possibile navigare nella storia del Teatro Stabile di Bolzano, scoprire o riscoprire i suoi protagonisti vicini o lontani, riappropriarsi visivamente di un tesoro artistico che è di tutti i cittadini.

 

 

 

 

Nasce "Scritture", scuola itinerante di drammaturgia.

 

CINQUE ISTITUZIONI TEATRALI PER CINQUE REGIONI: IL TEATRO STABILE DI BOLZANO PARTNER DI UNA SCUOLA DI DRAMMATURGIA ITINERANTE PER DARE NUOVA VOCE AL TEATRO ITALIANO

Nasce una scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro. Scadenza del bando: 15 aprile 2021

 

Partirà e si concluderà a Bolzano la prima edizione della Scuola di drammaturgia “Scritture”, nata dalla collaborazione tra cinque istituzioni teatrali di caratura nazionale. In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni teatrali sfidano il silenzio imposto dalla pandemia e fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia Calamaro. A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura. In questa nuova impresa l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro, Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia.
“Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a quindici partecipanti da selezionare tramite concorso, la scuola sarà itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolzano, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) dal 24 maggio al 21 novembre 2021: otto settimane piene, da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale. Il primo modulo e quello conclusivo si svolgeranno a Bolzano: le mise en espace dei testi scritti nell’arco del percorso formativo verranno presentate nell’ambito della rassegna Wordbox- Parole per il teatro, format ideato dal Teatro Stabile di Bolzano che nel corso degli anni si è consolidato come vera e propria fucina di testi e spettacoli teatrali.
I destinatari sono persone di ogni età: autrici e autori, ma anche professioniste e professionisti con un background drammaturgico, attoriale, registico, coreutico o performativo, che siano usciti da una scuola teatrale da almeno due anni o abbiano cinque anni di pratica sul campo, e che vogliano affinare la loro capacità di scrittura con un corso di livello avanzato.
Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà ogni studentessa/studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuna/o a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse delle/gli allieve/i, ma allargherà le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova suprema, la restituzione orale. Per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà quindi di due tipi di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. L’esito finale del percorso, scandito da lezioni, masterclass e prove, sarà la presentazione pubblica dei testi, in una serie di mise en espace. Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it.

Per accedere alle selezioni, entro il 15 aprile va inviata all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. un’email con oggetto “Scritture 2021” e i seguenti allegati: il modulo d’iscrizione compilato; il curriculum; una fo-tografia; un’autobiografia discorsiva con cui presentarsi in modo originale a Lucia Calamaro; un breve dialogo sul “niente” per mostrare il proprio stile; se hanno già scritto una drammaturgia, i candidati possono inoltre aggiungere un estratto di due pagine (facoltativo). Sulla base di queste candidature, verrà effettuata una prima scrematura, cui seguirà un’audizione al Teatro della Pergola di Firenze (28-30 aprile) per definire le candidate e i candidati ammessi. La scuola avrà un costo contenuto: 250 € di quota e 50 € di spese di segreteria. L’ospitalità nelle diverse sedi di lezione sarà a carico dell’or-ganizzazione; restano a carico dei partecipanti i costi di trasferimento. Viste le limitazioni legate alla pandemia, il calendario delle selezioni e delle lezioni potrebbe subire delle variazioni, che saranno in ogni caso comunicate per tempo.

 

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Nuova possibilità di rimborso per i biglietti dal 26.1.

 

LO STABILE DI BOLZANO OFFRE UNA NUOVA POSSIBILITÀ DI RIMBORSO IN ATTESA DI POTER APRIRE NUOVAMENTE IL TEATRO AL PUBBLICO

Visto il protrarsi dell’emergenza pandemica e i provvedimenti ministeriali e provinciali che sanciscono la sospensione degli spettacoli, lo Stabile di Bolzano si trova costretto ad annullare gli appuntamenti teatrali in programma in queste settimane. 

Lo slancio, la passione e la massima attenzione nei confronti del suo pubblico, hanno condotto il CDA e la Direzione del TSB a disporre anche la possibilità di un rimborso monetario dei biglietti per gli spettacoli non andati in scena.
Da martedì 26 gennaio quindi chi possiede dei titoli d'ingresso agli spettacoli del Teatro Stabile di Bolzano ha due possibilità di rimborso: richiedere i voucher – come previsto dalle disposizioni ministeriali - o richiedere il rimborso in denaro. Entrambe le richieste possono essere effettuate via e-mail scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

Le casse del teatro riapriranno da martedì 23 marzo a orario ridotto dal martedì al sabato dalle 11.00 – 14.00.

Wordbox scaricabili dal podcast di RAI Alto Adige

 

 

Le registrazioni delle mise en espace sono disponibili sul podcast scaricabile dal sito www.raibz.rai.it 

 

EXODUS, J. T. B ORA SCARIBILI DAL PODCAST DI RAI ALTO ADIGE

Le registrazioni delle mise en espace di "Exodus", "J.T.B." realizzate nell'ambito della rassegna "Wordbox" sono ora scaricabili dal podcast di Rai Alto Adige. L'appuntamento dedicato a "Le crepe", sarà scaricabile da lunedì 28 novembre.

 

Morsi a vuoto è una commedia cruda, grottesca e tragicamente comica, scritta da due autori dal nome emblematico come Francesco d'Amore e Luciana Maniaci, Simona è una ragazza affetta da ironia cronica. Nella sua vita, priva di senso e di direzione, non c’è nulla da ridere, eppure lei non riesce a vederne il lato tragico. Sarà l’incontro con un uomo sconosciuto a cambiarla, perché con lui scoprirà un’emozione vera e senza riserve: la paura di morire.

J.T.B. di Lorenzo Garozzo si apre con una macchina rossa corre in strada, dietro di lei una scia di pattuglie della polizia. Una scena già vista, ma questa volta è diverso: alla guida della macchina c’è J.T.B., la rockstar del momento, e accanto a lui, in ostaggio, il suo agente musicale. Filmata dall’elicottero di un’emittente privata, la fuga incolla alla televisione milioni di persone. Quattro di questi spettatori intrecceranno l’evento con le loro vite private, vite che, come quella della rockstar, sono in bilico nell’eterno conflitto tra ciò che si è e quello che si vorrebbe essere.

Le crepe di Roberto Mazzone racconta di due fratelli che vivono chiusi in casa da innumerevoli anni. La porta d’uscita è lì, ma nessuno la apre. Seduta nell’ombra, c’è una presenza che condiziona ogni loro gesto: la Madre. Giorno dopo giorno hanno costruito una routine che li tiene costantemente impegnati a prevenire qualsiasi attacco esterno. Lui e Lei si sentono protetti tra le quattro mura, ma forse ancora non sanno che in ogni muro possono insinuarsi delle crepe.

Exodus di Roberto Cavosi, racconta l’epopea degli immigrati vista attraverso la grottesca lente di un immaginario cabaret, dove anche San Pietro diventa uno dei tanti extracomunitari clandestini che, a bordo di una carretta del mare, getta oltre le onde tutte le sue speranze. 

 

Wordbox - Parole per il teatro è un cantiere aperto di esplorazione e ricognizione del panorama teatrale italiano e un banco di prova per i testi individuati per la lettura scenica. Wordbox è una fucina di ricerca testuale che invita il pubblico a considerare il teatro in modo confidenziale. Wordbox è una rassegna di produzioni teatrali dedicata alla nuova drammaturgia italiana. Cinque appuntamenti, da giugno a dicembre 2016, porteranno il pubblico a stretto contatto con una fase della messa in scena teatrale solitamente inaccessibile come le prove a tavolino: quel momento cruciale in cui nascono i personaggi che prenderanno vita nello spettacolo. Anche i luoghi dove si terranno le cinque ‘mise en espace’ avranno un significato particolare. Non si svolgeranno su un tradizionale palcoscenico, ma in una sala prove o in un retropalco, in modo che gli spettatori possano essere tutt’uno con l’evento e realmente al centro dell’avvenimento

Roberto Cavosi è autore teatrale. I suoi lavori sono stati prodotti dai più prestigiosi teatri italiani come gli Stabili del Friuli Venezia Giulia, di Roma, del Veneto, di Palermo e di Bolzano oltre all Teatro Franco Parenti di Milano. È stato rappresentato a Parigi, a Londra, in Estonia e in Belgio. La City University of New York e l’università di Oxford gli hanno dedicato una serie di studi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui il Premio Idi e il Premio Riccione. Ha ideato la trasmissione radiofonica Teatrogiornale. Ha insegnato “drammaturgia e meccanica quantistica” presso l’Università IUAV di Venezia.

 

Scarica qui http://www.raibz.rai.it/podcast/ita/wordbox/wordbox.xml

 

gli scatti di Matteo Groppo durante la lettura scenica di "Exodus"

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Esito del bando per la produzione di spettacoli tascabili in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri

 

PRODUZIONE DI SPETTACOLI TASCABILI PER TUTTI
ESITO DEL BANDO

Il Teatro Stabile di Bolzano con il sostegno del Dipartimento Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano, ha dato vita nel mese di dicembre 2020, al bando per la produzione di spettacoli tascabili per tutti, destinato agli artisti del territorio della Provincia di Bolzano, per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri.
L’obiettivo è quello di realizzare spettacoli che affrontino le opere di Dante Alighieri e la figura del sommo poeta.

 

Il 22 gennaio 2021 si è chiuso il bando con la presentazione di 13 progetti.

 

Dopo una attenta valutazione dei materiali inviati e tenuto conto di criteri quali qualità artistica, originalità e innovazione, realizzabilità e qualità del nucleo artistico, il Teatro Stabile di Bolzano ha accolto con favore 4 dei 13 progetti presentati, riservandosi tuttavia di approfondire le proposte e la loro possibilità realizzativa avviando una seconda fase di selezione.

I progetti che hanno superato la prima selezione sono:

Camera Oscura Visoni dantesche - Controtempo Teatro
Guido, Gianni e il secondino - Collettivo Sottospirito
Per me si va 2.0 – Sagapò
Prossima fermata Campaldino – Max Meraner

Il Teatro Stabile di Bolzano ringrazia tutte le compagnie e gli artisti coinvolti per l’interesse dimostrato verso questa nuova iniziativa e per la partecipazione.

Nuovi riconoscimenti per il Teatro Stabile di Bolzano da parte del Mibac!

 

Nuovi riconoscimenti per il Teatro Stabile di Bolzano da parte del Mibac: il TSB primo tra i 20 Tric, Teatri di rilevante interesse culturale.

 

Nuove conferme per il Teatro Stabile di Bolzano da parte della Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. A fine luglio il MIBAC ha pubblicato le assegnazioni del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) per l’anno 2018: per punteggio ottenuto il Teatro Stabile di Bolzano, diretto da Walter Zambaldi, si è classificato primo tra i 20 TRIC, Teatri di Rilevante Interesse Culturale in Italia

La qualità del livello artistico, la capacità produttiva, la forza occupazionale anche delle giovani generazioni, sono tra i principali e articolati criteri fissati per la valutazione del Ministero. La programmazione lungimirante e di alta qualità del TSB ha raggiunto la più alta valutazione del Mibac. Un buon auspicio per le stagioni del triennio 2018-2020 che si chiuderà nel 2020, anno in cui lo Stabile compirà 70 anni.

www.teatro-bolzano.it

 

 

 

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Anche quest'anno puoi destinare il 5x1000 dell’Irpef al Teatro Stabile di Bolzano.

Non costa nulla e permette di sostenere i progetti culturali e gli spettacoli di una delle istituzioni teatrali più prestigiose d’Italia, che il 20 novembre 2010 ha compiuto 60 anni.

E’ sufficiente inserire nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale / partita Iva del Teatro Stabile 00143620219 nello spazio 5x1000 dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”.

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TERMINATA CON SUCCESSO LA TOURNEE DE "LA VITA CHE TI DIEDI” DI LUIGI PIRANDELLO

Terminata con successo la tournèe de  “La vita che ti diedi”, di Luigi Pirandello, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Regia Marco Bernardi, con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. Scene Gisbert Jaekel, costumi Roberto Banci, suoni Franco Maurina, luci Massimo Polo.

 

Guarda la fotogallery 

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"LA VITA CHE TI DIEDI" UN DRAMMA SULL'AMORE MATERNO SCRITTO DA LUIGI PIRANDELLO. ECCO UNA SCENA DELLO SPETTACOLO

"La vita che ti diedi"  di Luigi Pirandello è un  dramma  interamente condotto sul filo dell’amore materno. L'amore materno è l’unico valore che sopravvive intatto tra le macerie dei falsi valori della società e che nella sua autenticità risulta indenne da ogni schematismo ideologico. Patrizia Milani interpreta la protagonista, Donn’Anna Luna.

 

"LA VITA CHE TI DIEDI": GLI SCATTI DI TOMMASO LE PERA. GUARDA LA FOTOGALLERY

Le foto di scena firmate da Tommaso Le Pera de "La vita che ti diedi"  tragedia di Luigi Pirandello diretta da Marco Bernardi e interpretata da Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. 

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"SANGUINARE INCHIOSTRO" IL NUOVO TESTO DI ANDREA CASTELLI E' UN VIAGGIO AD INCONTRARE UOMINI CELEBRI O SCONOSCIUTI CHE SCRISSERO DEGLI ORRORI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia del primo conflitto mondiale che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile.   Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso; la regia è di Carmelo Rifici, da sempre molto interessato a portare sulle tavole del palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come "Avevo un bel pallone rosso" di Angela Demattè e "La Rosa Bianca" di Lillian Groag, anch'essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l'interpretazione dello stesso Castelli.
    "Sanguinare inchiostro" che fa rivivere sulla scena alcune pagine di scrittori famosi, ma soprattutto le testimonianze di soldati trentini arruolati con l’Austria, è un viaggio ad incontrare uomini che, in una sorta di museo degli orrori, scrissero della peggior esperienza del mondo, facendo sanguinare sul foglio la propria sofferenza.

 

 

 

"RETROSCENA" I 4 ARTICOLI DI ALESSANDRA LIMETTI DEDICATI ALLE PROVE DELLO SPETTACOLO "LA VITA CHE TI DIEDI" E PUBBLICATI SULL'ALTO ADIGE

"Retroscena" è un percorso di riflessione in quattro tappe sull'allestimento dello spettacolo "La vita che ti diedi" di Pirandello scritto da Alessandra Limetti per le pagine del quotidiano Alto Adige. Pubblichiamo per gentile concessione dell'Alto Adige tutti gli articoli che hanno accompagnato le prove dello spettacolo diretto da Marco Bernardi e interpretato da Patrizia Milani e Carlo Simoni,Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini.

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ANDREA RAUCH, MAESTRO DELLE ARTI GRAFICHE RIPERCORRE TRENT'ANNI DI SPETTACOLI DEL TEATRO STABILE CON UNA GALLERIA DI AUTORI MESSI IN SCENA DA MARCO BERNARDI

Una galleria di ritratti dei più grandi autori della letteratura teatrale: è l'omaggio dell'artista Andrea Rauch al regista Marco Bernardi,  nel suo ultimo anno di direzione del Teatro Stabile di Bolzano.

 

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PRESENTATE LE INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI "W IL TEATRO!" E I CORSI "GIOVANI IN SCENA" A BOLZANO E BRESSANONE

Presentate oggi le iniziative dedicate ai giovani realizzate dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e  dall'intendenza scolastico. La ventiseiesima edizione di "W IL TEATRO!",ovvero il teatro nella scuola, il percorso di avvicinamento alla conoscenza dei linguaggi teatrali rivolto a un pubblico di giovani dai 6 ai 19 anni e i corsi Giovani in scena a Bolzano e Bressanone, realizzati rispettivamente in collaborazione con il "Centro Vintola 18" e "Connection". Le iscrizioni ai corsi sono aperte!

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LE DONNE PROTAGONISTE DELLA SESSANTACINQUESIMA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO

La sessantacinquesima stagione dello Stabile di Bolzano, l’ultima diretta da Marco Bernardi, vuole rendere omaggio alle donne. «Ho voluto dedicare la mia ultima stagione da direttore del Teatro Stabile di Bolzano ai grandi personaggi femminili che animano i nostri palcoscenici e agli sguardi femminili del nostro pubblico più fedele e appassionato» afferma Bernardi che lascerà l’incarico nel giugno del 2015, dopo 35 anni di direzione dello Stabile bolzanino, il secondo teatro stabile più longevo d’Italia, dopo il Piccolo di Milano.

...continua

È WALTER ZAMBALDI IL SUCCESSORE DI MARCO BERNARDI ALLA DIREZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

Walter Zambaldi, 39 anni, bolzanino, sarà il successore di Marco Bernardi alla direzione del Teatro Stabile di Bolzano a partire dal 18 giugno 2015. Lo ha nominato oggi all’unanimità il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile presieduto da Giovanni Salghetti Drioli.
Lo Stabile ha promosso una selezione pubblica alla quale hanno risposto 71 candidati di ogni parte d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato una Commissione composta da Marco Bernardi, Leonardo Cantelli, Claudia Cannella e Carlo Corazzola, con il compito di verificare quali fossero i candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.

Alla fine dell'accurato percorso di selezione la Commissione e il Consiglio di Amministrazione hanno individuato in Walter Zambaldi una figura manageriale qualificata, capace di coniugare conoscenza e passione teatrale con competenze amministrative, oltre all'ottima conoscenza delle realtà culturali e teatrali del Trentino Alto Adige.

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