FUORI! "Camera Oscura" di Flora Sarrubbo, Oscar Bettini e Lucas Da Tos, dal 14 al 18.6

 

 

Dal 14 al 18 giugno “Camera Oscura” lo spettacolo di Flora Sarrubbo, Oscar Bettini e Lucas Da Tos prodotto dallo Stabile di Bolzano.

La Compagnia Contro Tempo Teatro presenta il suo spettacolo “Tascabile Verso Dante” allestito in un container all’Arena TSB- Prati del Talvera.

Dal 14 al 18 giugno l’Arena TSB si arricchirà di un altro container che ospiterà lo spettacolo “Camera Oscura” ideato dalla compagnia Contro Tempo Teatro nell’ambito del progetto Spettacoli Tascabili Verso Dante prodotti da Teatro Stabile. Scritto e interpretato da Flora Sarrubbo, Oscar Bettini e Lucas Da Tos il progetto immersivo si avvale del sound design di Joe Chiericati, della consulenza musicale di Consuelo Serraino e della collaborazione della classe 4D Arti Figurative che, guidata da Mariella Cocca, ha realizzato la maschera di Lucifero. “Camera Oscura” è uno spettacolo pensato per uno spettatore alla volta della durata di 8 minuti. Un’installazione teatrale che si pone come obiettivo quello di sviluppare tutta la forza visuale e sonora della Divina Commedia di Dante in uno spazio ristretto. Suoni, luci, voci e parole evocheranno le tappe salienti dell’itinerario dantesco: dalla discesa agli inferi alla visione di Lucifero, dalla spiaggia dell’Antipurgatorio, al muro di fuoco, dall’incontro con Beatrice alla visione di Dio. Sarà all’ingresso della “Camera Oscura” che lo spettatore deciderà a quale assistere nella rosa di nove episodi: una scelta che lo condurrà nell’Inferno, nel Purgatorio o nel Paradiso. Il suono, la parola, la musica, il canto saranno restituiti in cuffia allo spettatore. Sarà possibile varcare la sogna della Camera dantesca da lunedì 14 a venerdì 18 giugno dalle 18 alle 20.00. Gli spettatori potranno accedervi ogni 15 minuti, previa prenotazione. Lo spettacolo utilizza luci stroboscopiche, flash improvvisi e suoni forti. Tutti gli spettacoli sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it e alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40 ; mart-ven. 11-14 e 17-19, sab 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.

Fuori! Silvio Orlando e Paolo Fresu in "La Vita davanti a sè in jazz" il 16.6. alle 21.00

 

NELLA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO SILVIO ORLANDO E PAOLO FRESU PROTAGONISTI DI “LA VITA DAVANTI A SÉ IN JAZZ”, EVENTO STRAORDINARIO CHE LI VEDE DUETTARE PER LA PRIMA VOLTA ASSIEME.

Evento straordinario mercoledì 16 giugno alle 21.00 nell’ambito della stagione estiva FUORI! dello Stabile di Bolzano: Paolo Fresu e Silvio Orlando, per la prima volta insieme, conducono il pubblico tra le pagine del romanzo “La vita davanti a sé” di Romain Gary. Un evento unico e inedito pensato per Bolzano.

Un incontro unico tra due sensibilità affini, un connubio tra linguaggi poetici differenti e destinati a fondersi sul palco dell’Arena TSB sui Prati del Talvera mercoledì 16 giugno alle 21.00 nell’ambito della rassegna gratuita FUORI! promossa dal Teatro Stabile di Bolzano: Silvio Orlando e Paolo Fresu saranno i protagonisti del progetto “La vita davanti a sé in jazz”, un progetto inedito e pensato esclusivamente per la serata bolzanina che vede Orlando condurre il pubblico dentro le pagine de “La vita davanti a sé” di Romain Gary. Pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977, il romanzo narra la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville. Commovente e ancora attualissimo, racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. “La vita davanti a sé” ha toccato profondamente le sensibilità di Orlando, tanto da dedicargli l’omonimo spettacolo, ma anche quella di Fresu che ha accettato con entusiasmo di duettare con lui in questa serata eccezionale «Quando il direttore del Teatro Stabile di Bolzano Walter Zambaldi mi ha proposto di musicare “La vita davanti a sé” di Romain Gary letto da Silvio Orlando ho accettato immediatamente. Non solo perché grazie allo spettacolo “Tempo di Chet” si è creato uno stretto legame artistico con il Teatro Stabile di Bolzano, non solo perché stimo enormemente Silvio Orlando, ma perché il romanzo dello scrittore franco-lituano è stato compagno di letture in questi ultimi due anni. Se è vero che le coincidenze esistono, quell’invito ne è la prova. Come dire di no?». Nei prossimi mesi il jazzista rinsalderà il legame con Bolzano e il suo Stabile grazie alla nuova produzione “Tango Macondo” che lo vedrà protagonista di uno spettacolo scritto e diretto da Giorgio Gallione. Al suo fianco Daniele di Bonaventura, Pierpaolo Vacca, Ugo Dighero e Rosanna Naddeo.
Questa congiuntura musical-artistica nata a Bolzano attorno al romanzo di Gary ha entusiasmato anche Orlando «Amo profondamente la poetica di Fresu. Non abbiamo mai avuto l’occasione di incontrarci in scena sino ad ora. Sono emozionato e impaziente di poter duettare assieme a lui su un’opera che si è rivelata essere cara ad entrambi». Con questo evento straordinario lo Stabile bolzanino si conferma crocevia tra personalità artistiche differenti, vocate al confronto, allo scambio e al dialogo «Sarà una serata veramente speciale» continua Orlando «l’occasione perfetta per celebrare i 10 anni della compagnia “Il Cardellino” che ho fondato dieci anni fa assieme a Maria Laura Rondanini, un’avventura che continua ogni giorno a tenere accesa la nostra passione per il teatro». La tournée teatrale dello spettacolo "La vita davanti a sé" la produzione Cardellino srl che vede Orlando accompagnato da un quartetto di musicisti diretti da Simone Campa, prosegue nella stagione nella stagione 2021/22.

FUORI! Ugo Dighero interpreta il "Mistero Buffo" di Fo e Rame fino al 28.6

 

 

PARTE IL TOUR DI “MISTERO BUFFO” DI DARIO FO E FRANCA RAME. DAL 12 AL 28 GIUGNO LO SPETTACOLO INTERPRETATO DA UGO DIGHERO APPRODERÀ NELLE PRINCIPALI CITTÀ DELLA PROVINCIA. LA PARTECIPAZIONE A TUTTI GLI EVENTI È GRATUITA, PREVIA PRENOTAZIONE

Sarà Ugo Dighero a rivisitare in chiave personale “Il primo miracolo di Gesù bambino” e “La parpaja topola”, due popolarissimi racconti creati dalla vulcanica fantasia del premio Nobel per la letteratura Dario Fo. La rassegna FUORI! si arricchisce di un nuovo spettacolo che il 12 giugno inaugurerà il suo tour provinciale a Brunico.

“Mistero buffo” è l’opera che ha reso celebre Dario Fo in tutto il mondo: uno spettacolo-contenitore che volava sulle giullarate medievali per planare sulla satira politica e sull’attualità. Da sabato 12 giugno Ugo Dighero porterà lo spettacolo in tutte le stagioni di FUORI! Dopo l’inaugurazione del tour il 12 giugno alle ore 21.00 in Piazza Municipio a Brunico, lo spettacolo arriverà a Vipiteno e a Bressanone, rispettivamente domenica 13 giugno alle ore 20.30 in Piazza Città e sabato 19 giugno alle ore 21.00 in Piazza Duomo. Il tour di “Mistero buffo” continuerà poi a viaggiare per la provincia raggiungendo le principali città del nostro territorio: a Merano lo spettacolo si svolgerà domenica 20 giugno alle ore 21.00 in Piazza Terme, mentre a Laives l’appuntamento è fissato per giovedì 24 giugno alle ore 21.00 presso il Tendone delle Feste in via Pietralba. Dighero terminerà il tour nel capoluogo bolzanino con tre differenti date: venerdì 25 giugno alle ore 21.00 il pubblico avrà l’occasione di incontrarlo al Parco delle Semirurali, mentre domenica 27 si esibirà alle ore 21.00 all’Arena TSB sui Prati del Talvera e lunedì 28 giugno alle ore 20.00 nella piazza del Teatro Cristallo
Presentato per la prima volta come giullarata popolare nel 1969, “Mistero Buffo” riprende la tradizione dei comici dell’arte costretti dalla Controriforma a inventare un simil-francese, un quasi-spagnolo, un semi-tedesco per recitare nei paesi europei durante la loro fuga dall’Italia, mettendo in luce il personale grammelot di Dario Fo, capace di mescolare con ineguagliabile maestria dialetti nordici, parole arcaiche e suoni onomatopeici.


“Il primo miracolo di Gesù bambino” e “La parpaja topola”, sono due racconti scelti da Dighero da questo meraviglioso contenitore di storie e monologhi che valse a Fo il premio Nobel per la Letteratura nel 1997. La rivisitazione di Dighero fonde comicità trascinante e contenuti forti senza mai perdere la leggerezza e la poesia. Dighero catalizza l’attenzione del pubblico in maniera ininterrotta per l’intera durata dello spettacolo con il solo uso di parola e gesto, popolando il palco di un’abbondanza di personaggi ed elementi dinamici e vitali.
Dighero tornerà ben presto a calcare il palco bolzanino come protagonista della nuova produzione del TSB “Tango Macondo” scritta e diretta da Giorgio Gallione e interpretata da Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura, Pierpaolo Vacca. Un viaggio musicale e onirico che dalla Sardegna porterà fino al Sudamerica che aprirà la stagione 21/22 dello Stabile bolzanino per intraprendere poi un lungo tour nazionale.

Tutti gli spettacoli della rassegna FUORI! sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it oppure alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40; mar-ven. 11-14 e 17-19, sab. 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare anche presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.

Ugo Pagliai e Paola Gassman sono "Romeo e Giulietta" nello spettacolo di Babilonia Teatri. Al via il tour estivo

 

PAOLA GASSMAN E UGO PAGLIAI VESTONO I PANNI DI “ROMEO E GIULIETTA” NELLO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA BABILONIA TEATRI. “ROMEO E GIULIETTA. UNA CANZONE D’AMORE” PRESENTATO IN ANTEPRIMA ALL’ESTATE TEATRALE VERONESE L’11 SETTEMBRE SCORSO, E' ORA PROTAGONISTA DI UN TOUR ESTIVO DOPO I MESI DI LOCKDOWN

La coproduzione tra Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto ed Estate Teatrale Veronese, trasmessa con grande successo da Rai5, è pronta ad essere presentata sul palco.

Ugo Pagliai e Paola Gassman sono i protagonisti di questo inedito “Romeo e Giulietta” che la compagnia Babilonia Teatri, vincitrice del Leone d’argento alla Biennale di Venezia nel 2016 ha tratto da William Shakespeare. Lo sguardo profondo e irriverente che caratterizza la compagnia, ha inquadrato il grande classico di Shakespeare con un radicale ribaltamento di prospettiva rendendo protagonista assoluta dello spettacolo una coppia inossidabile come quella formata da Pagliai e Gassman, affiancati da Enrico Castellani, Valeria Raimondi e Francesco Scimemi.
La nuova versione di “Romeo e Giulietta” si concentra interamente sui protagonisti della vicenda, mettendo da parte tutto il contorno: la guerra tra le rispettive famiglie, gli amici di Romeo, i genitori di Giulietta e il frate. E lo spettacolo ci interroga su quanto questa storia sia anche nostra, su quanto sia quella degli attori che la interpretano, su quanto a lungo possa ancora sopravvivere a se stessa dopo averci accompagnati. «Quando abbiamo deciso di mettere in scena Romeo e Giulietta avevamo chiare due scelte: gli unici personaggi di Shakespeare presenti nello spettacolo sarebbero stati Romeo e Giulietta e ad interpretarli sarebbero stati due attori anziani» affermano i Babilonia. «Le scene in cui Romeo e Giulietta si incontrano e dialogano, isolate dal resto del testo, assurgono a vere e proprie icone di un amore totale e impossibile. Il fatto che a pronunciarle siano Paola Gassman e Ugo Pagliai, coppia legata da più di cinquant'anni, le rende commoventi e profonde. Le rende concrete e per quanto poetiche non suonano mai auliche. I continui riferimenti alla morte, alla fine, alla notte e alla tomba di cui Shakespeare punteggia l'intero testo assumono qui una veridicità che sconvolge ed emoziona spingendoci ad empatizzare con gli attori sulla scena». L’età di Romeo e Giulietta cambia, ma il binomio Amore e Morte su cui si basa il capolavoro di Shakespeare rimane presente.

 

Le date del tour estivo

Sarzana, Teatro degli Impavidi, 15 e 16 maggio

Genova, Teatro della Corte/ Ivo Chiesa, 20 - 22 maggio

Monfalcone, Teatro Comunale,  27 e 28 maggio

Camerino, Auditorium Benedetto XIII, 3 giugno

Fano, Teatro della Fortuna, 4 - 6 giugno

Venezia, Teatro Goldoni, 9 - 10 giugno

Bolzano, Arena TSB - Prati del Talvera, 22 e 23 giugno 

MeranOJazz Festival 13-15.6. 25.ma edizione

 deutsche Fassung siehe unten

DAL 13 AL 15 LUGLIO TORNA IL MERANO JAZZ FESTIVAL. UN’EDIZIONE SPECIALE CHE CELEBRA I 25 ANNI DI ATTIVITÀ

Tre i concerti che compongono la rassegna organizzata dal Comune di Merano. Il quartetto di Maria Pia De Vito, il Kenny Barron All-Star Quartet e l’evento speciale che vede protagonista Franco D’Andrea e il Dave Douglas Quartet. Biglietti gratuiti, ingresso solo su prenotazione al via da martedì 15 giugno

Dal 13 al 15 luglio torna a risplendere la musica jazz a Merano con MeranoJazz, manifestazione organizzata dal Comune di Merano e dall’Associazione Muspilli. Nel 2021 la punta di diamante tra le manifestazioni musicali proposte nella città del Passirio festeggia i suoi primi 25 anni di vita. Per l’occasione ha deciso di celebrare questa ricorrenza con il pubblico, offrendo l’ingresso gratuito ai tre concerti in programma. «Nell'anno in cui Merano Jazz compie venticinque anni di attività, il programma delle formazioni invitate rappresenta una sintesi di quelle che sono le aree musicalmente più significative della storia della musica jazz» spiega Vincenzo Costa, direttore artistico della rassegna.
Il quartetto di Maria Pia De Vito in apertura di rassegna martedì 13 giugno alle 21.00 al Kimm, conduce nel mondo del “songbook” americano, ricco di poesia e di cantautori i cui brani, spesso carichi di forti contenuti sociali, sono stati un naturale terreno di incontro e di collaborazione tra il jazz e la musica colta americana. Raffinato e ricco di suggestioni il quartetto di Kenny Barron All-Star Quartet si esibirà mercoledì 14 giugno alle 21.00, sempre al Kimm. Barron è un musicista che è stato protagonista delle più importanti stagioni del jazz contemporaneo. In questa formazione il pianista di Filadelfia mette in risalto la sua abilità compositiva e la sua particolare cura del suono, affiancato da strumentisti di grande prestigio. La chiusura di Merano Jazz 2021, giovedì 15 luglio, sarà un evento a cielo aperto, una vera e propria festa dedicata alla città che si svolgerà in Piazza Terme alle 21.00 (solo in caso di pioggia il concerto si sposterà al Kimm). Protagonisti il nume tutelare della rassegna, il pluripremiato pianista meranese Franco D'Andrea e il Dave Douglas Quartet. Il primo contatto tra D’Andrea e Douglas, due pilastri del jazz contemporaneo, risale all’edizione di Merano Jazz 2009. Questo incontro segnò l’inizio di una collaborazione che si sviluppò sia in trio, con Han Bennink alla batteria, sia con il quartetto del pianista. Ora, in occasione dell’ottantesimo compleanno di D’Andrea, la collaborazione si rinsalda a formare un quartetto inedito, che coinvolge due formidabili musicisti come la contrabbassista Federica Michisanti e il batterista Dan Weiss, e porta così in scena tre diverse generazioni del jazz di oggi.
Il 2021 si conferma un anno di fortunate ricorrenze per il mondo del jazz meranese: il 25° anniversario di MeranoJazz coincide con gli ottant’anni di uno dei suoi più celebri protagonisti mentre l’Accademia Jazz festeggia il vent’anni di attività con un bilancio artistico assolutamente lusinghiero: sono 800 i musicisti provenienti da dieci paesi differenti che hanno partecipato ai corsi e più di 100 i docenti di indiscussa fama che hanno tenuto i loro workshop a Merano. Come per ogni edizione, il percorso formativo proposto dall’Accademia mira all’eccellenza: 15 gli insegnanti di caratura internazionale invitati, tra i quali compaiono i nomi di Dave Douglas, Dan Weiss, Karolina Strassmayer, Daniele Santimone e Cristina Zavalloni.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul sito www.ticket.bz.it, alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40; mar-ven. 11-14 e 17-19, sab. 11-14) e un’ora prima dell’inizio presso la sede del concerto.
Per ulteriori informazioni sull’Accademia Jazz e sul MeranoJazz Festival si trovano sul sito www.meranojazz.it.

 

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VOM 13. BIS ZUM 15. JULI FINDET DAS 25. FESTIVAL MERAN JAZZ
STATT. DIE JUBILÄUMSAUSGABE WIRD EINE BESONDERE WERDEN.


Das von der Gemeinde Meran organisierte Festival wird drei hochkarätige Konzerte in die Passerstadt bringen. Zunächst das Quartett von Maria Pia De Vito, dann das Kenny Barron All-Star Quartet und zum krönenden Abschluss mit dem Franco D’Andrea/Dave Douglas Quartet eine Premiere der Jazzwelt. Der Eintritt dazu ist frei, aber nur auf
Vormerkung möglich.
Mit der 25. Ausgabe von Meran Jazz swingt Meran vom 13. bis 15. Juli im Jazzrhythmus. Das renommierte Event wird von der Stadt Meran (Jazzfestival) und dem Verein Muspilli veranstaltet (Jazzakademie). 2021 feiert das Jazzhighlight des Jahres sein 25-jähriges Bestehen. Aus diesem Anlass beschloss die Gemeinde, dieses Jubiläum gemeinsam mit seinem Publikum zu feiern, indem sie freien Eintritt zu den drei geplanten Konzerten gewährt. „Im 25. Jahr seines Bestehens stellt das Programm der eingeladenen Ensembles eine Synthese der bedeutendsten Bereiche der Jazzmusik-Geschichte dar“, erklärt
Vincenzo Costa, künstlerischer Leiter des Festivals.
Das Maria Pia De Vito Quartett führt bei der Eröffnung des Festivals am Dienstag, 13. Juni um 21.00 Uhr im Kimm, in die Welt des amerikanischen "Songbooks" ein. Dieses ist reich an Poesie und voller Songwriter, deren Lieder oft von gewichtigen sozialen Inhalten geprägt sind. Die Welt des „Songbook“ war ein natürliches Terrain der Begegnung
zwischen Jazz und US-amerikanischer Kunstmusik.
Das Kenny Barron All-Star Quartet tritt am Mittwoch, 14. Juni um 21.00 Uhr im Kimm vor das Publikum. Barron ist ein Musiker, der als Protagonist viele der wichtigsten Stile des zeitgenössischen Jazz mitgeprägt hat. In dieser Formation unterstreicht der Pianist aus Philadelphia sein kompositorisches Können, seine besondere Aufmerksamkeit gilt dem
Klang. Flankiert wird er von erstklassigen Instrumentalisten. Den Abschluss von Meran Jazz 2021, am Donnerstag, 15. Juli, bildet eine Open-Air- Veranstaltung, ein echtes Fest der Musik, das der Stadt gewidmet ist. Es findet um 21.00
Uhr am Thermenplatz statt (bei Regen wird das Konzert ins Kimm verlegt). Protagonisten sind zwei Große der Musikwelt, nämlich der mehrfach ausgezeichnete Pianist Franco D'Andrea und der um eine Generation jüngere, hochdekorierte Trompeter Dave Douglas, die im amerikanisch-italienischen Quartett mit Dan Weiss und Federica Michisanti von
zwei herausragenden jungen Musikern begleitet werden. Der erste Kontakt zwischen Franco D'Andrea und Dave Douglas geht auf das Jahr 2009 zurück, wo sie sich im Rahmen des Festivals und der Jazzakademie in Meran begegneten. Auf dieses Treffen
folgte eine fruchtbare Zusammenarbeit, die sich sowohl mit dem Trio mit Han Bennink am Schlagzeug als auch mit dem Quartett des Pianisten zeigte. Nun, anlässlich dieses besonderen Jahres, wird die Zusammenarbeit durch ein bemerkenswertes gemeinsames Quartett ergänzt. 2021 wird für Meran Jazz also ein Jahr der Jubiläen! Das 25-jährige Bestehen des Festivals fällt mit dem achtzigsten Geburtstag des berühmtesten Musikers und Ehrenbürgers der Stadt zusammen. Gleichzeitig hat die Jazz Academy mit ihrer zwanzigjährigen Tätigkeit eine stolze und schmeichelhafte Bilanz vorzuweisen: An die 800
Musiker aus zehn verschiedenen Ländern nahmen bisher an den Kursen teil und mehr als 100 Dozenten von unbestrittenem Ruf gaben ihr Erfahrung und ihr Wissen in spannenden Workshops weiter. Wie jede Ausgabe zielt die Akademie auf Ausbildung  von Exzellenz, aber auch auf Freude des gemeinsamen Musizierens: Wieder sind 15 international
renommierte Lehrer eingeladen, darunter Namen wie Dave Douglas, Dan Weiss, Karolina Strassmayer, Daniele Santimone, Christian Elsässer und Cristina Zavalloni.
Freier Eintritt mit Vormerkung über die App des Teatro Stabile di Bolzano (iOS u. Android) oder über das Portal www.ticket.bz.it und an den Kassen des Stadttheaters Bozen (Verdi- Platz 40; DI-FR 11-14 u. 17-19, SA 11-14). Vormerkungen auch am Veranstaltungsort eine Stunde vor dem Konzertbeginn.
Für weitere Informationen zur Jazzakademie und dem Festival Meran Jazz siehe www.meranojazz.it.

FUORI! Al via il tour di Dante da Bar, fino al 17.6 a Bolzano e provincia

 

 

FUORI! LANCIA IL TOUR DI “DANTE DA BAR” CHE DAL 22 MAGGIO AL 17 GIUGNO APPRODERÀ NELLE PRINCIPALI CITTÀ DELLA PROVINCIA. LA PARTECIPAZIONE A TUTTI GLI EVENTI È GRATUITA, PREVIA PRENOTAZIONE.

L’amatissima compagnia Tournée da Bar, composta da Davide Lorenzo Palla e Irene Timpanaro, dal musicista Tiziano Cannas Aghedu e diretta da Riccardo Mallus, riscrive assieme al drammaturgo Roberto Cavosi i versi di Dante. Il pubblico potrà partecipare alla messa in scena di questi “inediti” danteschi in posti assolutamente non convenzionali di Bolzano e provincia.

Tournée da Bar è una compagnia nota in tutta Italia per avere la capacità di diffondere il teatro, la cultura e l’amore per la letteratura in luoghi teatralmente non convenzionali. Un tour che viaggia di sera in sera, di bar in bar, in compagnia dei grandi classici del teatro con l’intento di avvicinare nuovo pubblico e di proporre un nuovo modello di intrattenimento culturale. “Noi crediamo che in questo periodo storico un rilancio culturale che possa ripartire dal basso sia di fondamentale importanza. Per questo abbiamo deciso di immaginare prima, e di realizzare poi, un teatro che ritrova le proprie radici e funzioni originarie in mezzo alla gente. Un teatro che si sposta al bar per riportare l’attenzione della comunità all’amore per l’arte e la cultura”, racconta Davide Lorenzo Palla, fondatore della compagnia. Nel 2017 Tournèe da bar arriva per la prima volta a Bolzano nell’ambito di FUORI! con uno spettacolo-concerto che rievoca le vicende degli eroi shakespeariani nei bar di Bolzano entusiasmando il pubblico. Da quel momento in poi Davide Lorenzo Palla, Irene Timpanaro e Tiziano Cannas Aghedu sono stati una presenza amatissima e costante nella programmazione dello Stabile per Bolzano e provincia.
Per FUORI!, questo format amatissimo viene rivisitato da Davide Lorenzo Palla e dal regista Riccardo Mallus in collaborazione con Roberto Cavosi per focalizzarsi sulla Divina Commedia. “Dante da bar” è composto da tre parti indipendenti, ognuna delle quali è dedicata a una cantica della Divina Commedia: Inferno, Purgatorio, Paradiso. In maniera profonda, divertente e scherzosa la compagnia coinvolgerà il pubblico conducendolo per mano nella più celebra opera dantesca. Lo spettacolo è una produzione dello Stabile di Bolzano che rientra nelle iniziative dedicate alla celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. L’essenza del progetto “Dante da bar”, rimane la stessa: portare il teatro e la letteratura in posti non convenzionali e rievocare i gironi danteschi in maniera poetica e popolare.


Dal 22/05 al 17/06 “Dante da Bar” farà tappa in tutte le stagioni di FUORI!.

Il tour bolzanino prevede incursioni dantesche al Parco dei Cappuccini (03/06 e 17/06 h. 18:00),a quello delle Semirurali (22/05 h. 21.00, 04/06 h. 21.00, 07/06 h. 18.00, 15/06 h. 21.00), nella piazza del Teatro Cristallo (23/05, 09/06 e 10/06 h. 20.00) e la doppia data all’Arena TSB - Prati del Talvera (08/06 e 14/06 h. 21.00).

Il tour di “Dante da Bar” viaggerà però anche per tutta la provincia raggiungendo le principali città del nostro territorio: partendo da Salorno (24/05 h. 18.30, Piazza Municipio), farà poi irruzione a Vadena (25/05 h. 18:00, Cortile delle scuole – Vadena Centro), Egna (26/05 h. 18:00, Piazza Centrale), San Candido, (27/05 h. 18:00, Piazza del Magistrato), Brunico (28/05 h. 18:00, Piazza Municipio), Bressanone (29/05 h. 21:00, Piazza Duomo), Laives (30/05 h. 18:00, Tendone delle feste - via Pietralba), Merano (31/05 h. 18:00), Vipiteno (01/06 h. 20:30, Piazza Città).


Tutti gli spettacoli sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it e alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40; mar-ven. 11-14 e 17-19, sab. 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare anche presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.

 

foto: Luca Guadagnini/ Lineematiche

È on-line la nuova App del Teatro Stabile di Bolzano

 

È ONLINE LA NUOVA APP DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

La nuova app del Teatro Stabile di Bolzano è il modo più immediato per rimanere aggiornati su tutti gli spettacoli in programma in tutta la provincia.
Scaricala ora e registrati per scoprire in anteprima alcuni dei titoli che abbiamo pensato per i prossimi mesi nella rassegna “FUORI! Il teatro fuori dal teatro”!

 

Link iOS: http://bit.ly/APPTSB-iOS
Link Android: http://bit.ly/APPTSB-Android

 

Per procedere alla PRENOTAZIONE dei biglietti gratuiti sulla nostra APP è necessario registrare il proprio profilo alla nostra Community.
Dopo aver selezionato l’evento di vostro interesse potrete procedere alla prenotazione direttamente dal vostro smartphone.

Vi sarà richiesta un'ulteriore registrazione al sistema di biglietteria www.ticket.bz.it (se non lo avete mai fatto in passato) per poter procedere poi in ambiente di ticket office inserendo quindi i vostri dati bancari.

Siamo già al lavoro per migliorare questa prassi !

 

 

Prosegue fino al 15.06. la rassegna "Il teatro della scuola"

 

Prosegue fino al 15 giugno la rassegna “Il Teatro della Scuola”, frutto di una serie di laboratori realizzati dal Teatro Stabile di Bolzano e dall’associazione culturale Theatraki in alcune scuole primarie e secondarie di Primo grado di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Appiano, Colle Isarco, Egna, Laives, Lana, Pineta di Laives, San Giacomo, Terlano e Vadena. In collaborazione con l’Assessorato alla scuola e al tempo libero del Comune di Bolzano e dalla Ripartizione Cultura italiana della Provincia di Bolzano, lo Stabile ha offerto agli studenti delle scuole primarie e secondarie una serie di laboratori condotti da formatori e docenti qualificati con esperienza pluriennale nella didattica; un lavoro intenso e concentrato che, attraverso varie tecniche e tipologie, hanno permesso ai partecipanti di sviluppare abilità espressive e affrontare diverse tematiche.

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FUORI! Al debutto gli "Spettacoli Tascabili Verso Dante"

 

FUORI! DAL 16.05 DEBUTTANO GLI “SPETTACOLI TASCABILI VERSO DANTE”

Domenica 16 maggio alle 20.00 debutta “Dell’inferno e altri demoni” una delle quattro produzioni Tascabili che lo Stabile dedica a Dante Alighieri. Lo spettacolo sarà presentato fino al 19 maggio a Bolzano per fare tappa poi a Bressanone. Fino al 21 maggio compreso, tutti gli spettacoli serali sono anticipati di un’ora, dalle 21.00 alle 20.00.

Domenica 16 maggio alle 20.00 FUORI! presenta “Dell’inferno e di altri demoni”, lo spettacolo della Compagnia Sottospirito, diretto da Andrea Bernard, scritto assieme a Salvatore Cutrì e Paolo Grossi che lo portano in scena. Con il debutto di questo spettacolo, FUORI! inserisce nella sua fitta programmazione anche gli Spettacoli Tascabili Verso Dante. La formula dello Spettacolo Tascabile è stata varata con successo dal TSB nel maggio 2020 per rivoluzionare la modalità di fruizione degli spettacoli da parte delle classi e portare il teatro all’interno delle aule scolastiche. Agile e versatile, il format Tascabile è stato utilizzato nuovamente per una serie di produzioni dedicate a Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla sua morte che si rivolgono a diverse tipologie di pubblico.

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Il modello degli Spettacoli Tascabili coniuga quattro punti nodali dell’attività dello Stabile: l’attenzione nei confronti degli artisti del territorio, ideatori e interpreti delle pièce, la produzione di spettacoli, la veicolazione di contenuti e il teatro diffuso e partecipato. Quattro i progetti teatrali che sono stati prodotti e che verranno portati in scena dallo Stabile: “Dell’Inferno e di altri Demoni”, “Camera Oscura Visoni dantesche” del collettivo Controtempo Teatro, “Verso casa? Aldilà” di Sagapò e “Prossima fermata Campaldino“ di Max Meraner, Chiara Sartori e Thomas Rizzoli.
Partendo dalla “Divina Commedia” e in particolar modo dal viaggio che porta Dante agli inferi accompagnato da Virgilio, “Dell’Inferno e di altri Demoni” riflette sul tema del peccato e della condanna ai nostri giorni, su come viene espiata la pena, la colpa, la punizione. Un viaggio nell'inferno dantesco ascoltando le storie di alcuni dannati tra cui Ciacco, Paolo e Francesca, Pier dalla Vigna, Bruto e Cassio. Storie contemporanee, storie senza tempo. Un percorso diretto e coinvolgente, alle prese con i demoni presenti in tutti noi. Nello spettacolo le terzine dantesche si mescolano con dei testi inediti liberamente tratti dalla Commedia.
“Dell’inferno e di altri demoni” verrà presentato il 16 e il 17 maggio alle 20.00 all’Arena TSB ai prati del Talvera per poi spostarsi al Parco dei Cappuccini il 18 e il 19 maggio sempre alle 20.00.
Il 21 maggio lo spettacolo sarà presentato in Piazza Duomo a Bolzano.

 

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Tutta la vita del Teatro Stabile di Bolzano è online.

In occasione dei 70 anni, Il TSB ha realizzato un archivio storico digitale che permette di ricercare in maniera immediata e diretta la memoria dell’ente. Un archivio che raccoglie e cataloga i 70 anni della sua storia. Un lavoro in continuo aggiornamento che è passato attraverso la digitalizzazione e la catalogazione di 20.000 documenti di varia natura, un progetto transmediale che si ispira ai grandi teatri europei.

Dall’indirizzo archivio.teatrostabilebolzano.it  è possibile navigare nella storia del Teatro Stabile di Bolzano, scoprire o riscoprire i suoi protagonisti vicini o lontani, riappropriarsi visivamente di un tesoro artistico che è di tutti i cittadini.

 

 

 

 

Dal 6 maggio FUORI! 160 spettacoli gratuiti in tutto l'Alto Adige

 

DAL 6 MAGGIO LO STABILE DI BOLZANO RIAPRE A BOLZANO E IN TUTTO L’ALTO ADIGE CON 160 SPETTACOLI GRATUITI IN 10 STAGIONI. BOLZANO SARÀ IL CUORE PULSANTE DELLA RIPARTENZA DELLO SPETTACOLO DAL VIVO. PIÙ DI 100 GLI SPETTACOLI OSPITATI NEL CAPOLUOGO ALL’ARENA TSB AI PRATI DEL TALVERA E IN TUTTA LA CITTA’

Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Silvio Orlando, Paola Gassman, Alessandro Haber, Stefano Massini, Paola Minaccioni, la compagnia Stivalaccio Teatro, Michela Cescon, Ugo Pagliai, Caterina Simonelli, Marco Brinzi, Davide Lorenzo Palla, Irene Timpanaro, Ugo Dighero e Paolo Rossi sono solo alcuni dei protagonisti della stagione estiva del TSB

Una grande arena ai Prati del Talvera è l’epicentro della riapertura dello spettacolo dal vivo in Alto Adige. “FUORI! Il teatro fuori dal teatro” è un’iniziativa del Teatro Stabile di Bolzano che prevede oltre 160 spettacoli in 10 stagioni differenti a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, San Candido, Vipiteno, Laives, Vadena, Egna-Ora e Salorno. Una stagione completamente gratuita e all’aperto, che prende avvio il 6 maggio. L’Arena TSB costruita nel Piazzale delle Feste ai Prati del Talvera è composta da due sale all’aperto: una verso ponte Talvera che comprende due tribune e una platea, e una – più raccolta- verso Ponte Sant’Antonio. Quella ideata dal Teatro Stabile di Bolzano è una vera e propria piazza, un luogo raccolto ma allo stesso tempo aperto, dedicato allo spettacolo dal vivo, che può ospitare 300 spettatori. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, previa prenotazione nel rispetto delle disposizioni sanitarie anti-Covid.
FUORI! è un’iniziativa ideata per riallacciare il rapporto con i cittadini, per riconquistare le piazze e le strade e che vede il TSB collaborare con Teatro Cristallo, Fondazione Orchestra Haydn, Vereinigte Bühnen Bozen, associazione L’Obiettivo, Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt, Scuola di Musica Vivaldi e Fondazione Teatro Comunale e Auditorium. Cuore pulsante dell’attività dal vivo sarà il capoluogo che ospiterà oltre 100 spettacoli su palchi differenti (Arena TSB- Prati del Talvera, Parco dei Cappuccini, piazza antistante al Teatro Cristallo, Parco delle Semirurali).

BOLZANO: LA STAGIONE ALL’ARENA TSB - PRATI DEL TALVERA

Spina dorsale dell’intera programmazione di FUORI! sarà la stagione bolzanina che si svolgerà a partire dal 6 maggio sul palco dell’Arena TSB ai Prati del Talvera (Piazzale delle Feste). La nuova struttura ospiterà i protagonisti indiscussi della scena italiana, le produzioni del TSB preparate durante i lockdown, concerti, reading e anteprime della prossime stagioni e i progetti di teatro itinerante pensati per alternarsi sui palchi della città e della provincia. Stefano Massini sarà il protagonista del monologo “L’alfabeto delle emozioni” (05/06, h. 21.00); Fabrizio Falco e la compagnia dello Stabile di Palermo rileggeranno un grande classico come “Il Misantropo” di Molière (02/06, h. 21.00), Silvio Orlando condurrà il pubblico dentro le pagine di “La vita davanti a sé” romanzo di Romain Gary (15/6, h. 21.00). Il teatro canzone avrà il volto e le voci di Rocco Papaleo e della sua band, protagonisti di “Coast to Coast” (11/6 e 12/6, h. 21.00) e di Alessandro Haber interprete di “Bukowski” (19/06, h. 21.00).
Ugo Pagliai e Paola Gassman saranno i protagonisti di “Romeo e Giulietta. Una Canzone d’amore”, una coproduzione tra Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Veneto ed Estate Teatrale Veronese, che – grazie alla rilettura di Babilonia Teatri - inquadra il grande classico di Shakespeare con un radicale ribaltamento di prospettiva (22 e 23/06, h.21.00). Sempre Shakespeare è la fonte di ispirazione dell’anteprima del nuovo spettacolo che Paolo Rossi ha scritto con la collaborazione drammaturgica di Roberto Cavosi: “L’Amleto”, che lo vede Rossi affiancato da una compagnia di otto attori e musicisti (29/6 e 30/6, h. 21.00).
L’Arena TSB sarà lo scenario di alcune anticipazioni della prossima stagione, come i reading dello spettacolo “L’Attesa” di Remo Binosi da parte di Michela Cescon, Anna Foglietta e Paola Minaccioni (22/05, h.21.00) e quello di Giuseppe Cederna, interprete di “Storia di un corpo” di Daniel Pennac (06/06, h. 21:00). Entrambi gli spettacoli saranno presentati nella stagione InScena del Teatro Cristallo.
Nella struttura pensata per accogliere il pubblico e offrire ai cittadini un luogo per godere in piena sicurezza del teatro in tutte le sue forme, faranno tappa tutti i progetti itineranti e gli spettacoli in tour come "Arlecchino da marciapiede” (08/05 - 16/05 ), “Dante da Bar” (08 e 14/06, h. 21.00), “Arlecchino Furioso” (07/06 h. 21.00), “Mistero Buffo” (27/6, h. 21:00), si svolgeranno laboratori e workshop, verranno presentati gli Spettacoli Tascabili per bambine/i e gli spettacoli Tascabili Verso Dante prodotti dallo Stabile di Bolzano con i principali artisti del territorio.

TEATRO DIFFUSO, SPETTACOLI IN TOUR: DALL’ARENA TSB – PRATI DEL TALVERA A MERANO, BRESSANONE, BRUNICO, SAN CANDIDO, VIPITENO, LAIVES, VADENA, EGNA, ORA E SALORNO

Marco Brinzi e Caterina Simonelli, Stivalaccio Teatro, Davide Lorenzo Palla, Irene Timpanaro, Spettacoli Tascabili per bambine/i, Spettacoli Tascabili Verso Dante, Ugo Dighero, Riccardo Mallus

La Commedia dell’Arte e l’improvvisazione sono gli ingredienti del progetto “Arlecchino da Marciapiede”, ideato da Marco Brinzi e dal TSB e interpretato assieme a Caterina Simonelli che dall’8 al 16 maggio porterà i "lazzi" del Dottor Balanzone e Arlecchino sui palchi della città, dal 17 al 26 maggio la coppia Brinzi-Simonelli faranno tappa in tutte le stagioni di FUORI! della provincia.
La Compagnia Stivalaccio Teatro, presenterà due suoi cavalli di battaglia: “L’Arlecchino Furioso” (07/06, h. 21:00, Arena TSB - Prati del Talvera e 10/06, h.21.00, Parco delle Semirurali) e Don Chisciotte, tragicommedia dell’arte” in tour a Bolzano e provincia dal 04/06 al 09/06.
Nell’ambito di FUORI! un format come quello di Tournée da Bar viene rivisitato da Davide Lorenzo Palla e dal regista Riccardo Mallus in collaborazione con Roberto Cavosi per focalizzarsi su Dante e la sua opera. Dal 24/05 al 14/06 “Dante da Bar” farà tappa in tutte le stagioni di FUORI! Il tour bolzanino prevede incursioni dantesche al Parco dei Cappuccini (03/06, h. 18:00), a quello delle Semirurali (04/06, h. 21.00) e la doppia data all’Arena TSB – Prati del Talvera (08/06, 14/06, h. 21.00).
Funambolico equilibrista della parola, narratore e interprete versatile ed eclettico, Ugo Dighero rivisita in chiave personale il “Mistero Buffo” del Premio Nobel Dario Fo. Tre le tappe bolzanine del monologo: nel Parco delle Semirurali (25/6, h. 21:00), all’Arena TSB – Prati del Talvera (27/6, h. 21:00) e nel Parco dei Cappuccini (28/6, h. 21:00) a conclusione del tour provinciale che partirà il 12/6 da Brunico per giungere il 24/06 a Laives.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it e alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40 ; mart-ven. 11-14 e 17-19, sab 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.

 

 

"Scritture", scuola itinerante di drammaturgia parte da Bolzano

 

E' PARTITA DA BOLZANO IL 24 MAGGIO “SCRITTURE”, SCUOLA DI DRAMMATURGIA ITINERANTE NATA DA CINQUE ISTITUZIONI TEATRALI PER CINQUE REGIONI

 

La prima edizione della scuola di drammaturgia diretta e tenuta da Lucia Calamaro è ai nastri di partenza: da lunedì 24 al 30 maggio si svolgerà il primo modulo a Bolzano. Lo Stabile bolzanino ospiterà anche le restituzioni della prima edizione nell’ambito della rassegna Wordbox- Parole per il Teatro. Tiziano Scarpa docente ospite a conclusione della settimana bolzanina.

 E' partita da Bolzano lunedì 24 maggio la prima edizione della Scuola di drammaturgia “Scritture”, nata dalla collaborazione tra cinque tra le principali istituzioni teatrali italiane. In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni teatrali hanno sfidato il silenzio imposto dalla pandemia e hanno fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia Calamaro. A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura. In questa nuova impresa l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro, Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia.
“Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Oltre 257 le domande di ammissione, 15 i partecipanti individuati da Lucia Calamaro dopo due fasi di selezione. Durante la prima settimana bolzanina le lezioni verranno tenute da Lucia Calamaro che, per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà di due tipi di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. Docente ospite del primo modulo di “Scritture” sarà lo scrittore Tiziano Scarpa, che si confronterà con allieve e allievi sabato 29 e domenica 30 maggio.
La scuola sarà itinerante, prevede appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolzano, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) fino al 21 novembre 2021: otto settimane piene, da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale. Il primo modulo e quello conclusivo si svolgeranno a Bolzano: le mise en espace dei testi scritti nell’arco del percorso formativo verranno presentate nell’ambito della rassegna Wordbox- Parole per il teatro, format ideato dal Teatro Stabile di Bolzano che nel corso degli anni si è consolidato come vera e propria fucina di testi e spettacoli teatrali.
Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà ogni studentessa/studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuna/o a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse delle/gli allieve/i, ma allargherà le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova suprema, la restituzione orale.

GUGGUG! un programma tv per bambini dal 12/04 alle 17.45 su Rai Alto Adige

 

GUGGUG! Un programma televisivo bilingue per i bambini della scuola dell’infanzia
realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano dal 12 aprile alle 17.45 su Rai Alto Adige (canale 103)

GUGGUG!”, questo il nome del programma, è stato realizzato in modo da offrire, in maniera divertente e spiritosa, le attività che normalmente caratterizzano la giornata alla scuola dell’infanzia: la lettura, la musica, il movimento e l’attività manuale. “Si tratta di un bellissimo progetto” sottolinea l’assessore Giuliano Vettorato “soprattutto in questo momento, in cui, a causa della pandemia, può capitare che bambine e bambini rimangano forzatamente a casa da scuola. Grazie alla collaborazione con Rai Alto Adige, Scuola Vivaldi e Teatro stabile, ora i genitori potranno contare su uno strumento pensato da professionisti, appositamente per i bambini della fascia dai 3 ai 6 anni, accessibile con semplicità tramite la TV e dalla qualità indubbiamente elevata”.
A rendere davvero innovativo GUGGUG! è il fatto di essere completamente bilingue; ogni personaggio, infatti, parla nella propria lingua, con estrema spontaneità e naturalezza, concetti che sono alla base dell’approccio precoce alle lingue adottato nella scuola dell’infanzia italiana. “Ogni puntata è dedicata ad un tema particolare, come la prospettiva, il tempo o la noia” spiega la Direttrice Manuela Pierotti, “utilizzando diversi linguaggi espressivi, accompagniamo i bambini alla scoperta delle diverse tematiche”.
I protagonisti di GUGGUG! sono due “burattini” molto diversi fra loro, ma inseparabili amici: Manni Maulwurf (una talpa) e Ratto Pino. Nati da un’idea di Erika Golin e Renate Rauter, insegnanti di scuola dell’infanzia distaccate presso la Direzione provinciale, hanno preso vita grazie agli attori Salvatore Cutrì e Thomas Rizzoli e ad Andrea Bernard, che ha curato la regia e i testi. La partecipazione di queste professionalità è stata possibile grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano “Il nostro impegno costante è volto ad essere il punto di riferimento sia per lo spettacolo professionale dal vivo, sia per l’ideazione e la realizzazione di format multimediali innovativi, dal punto di vista contenutistico e interpretativo. La partecipazione alla trasmissione GUGGUG si colloca appieno nelle nostre attività” afferma il direttore Walter Zambaldi.

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Le riprese del programma sono state effettuate dalla ditta Helios Sustainable Films all'interno del Teatro Cristallo, che ha gentilmente messo a disposizione spazio e tecnici. La parte musicale del programma è stata realizzata invece con il contributo della Scuola di musica Vivaldi, che ha messo a disposizione non solo una enorme quantità di strumenti differenti, ma anche i suoi docenti, Davide Brazzo, che da anni segue i corsi per bambini e Francesco Brazzo, abile compositore che ha arrangiato i brani del programma. “La musica è veicolo fondamentale di comunicazione, spiega la direttrice Livia Bertagnoli, soprattutto per i più piccoli, che ne apprezzano istintivamente il fascino, per cui la Scuola di musica è onorata di far parte di questo progetto in sinergia con la Direzione Provinciale delle Scuole dell’infanzia ed il Teatro Stabile”.
GUGGUG! andrà in onda dal 12 aprile alle ore 17,45 sul canale 103, RAI Südtirol, e sarà disponibile anche sulla mediateca della RAI locale (www.raialtoadige.rai.it). Per RAI Alto Adige hanno seguito il progetto il direttore Vittorio Longati e Paolo Mazzucato.

Nasce "Scritture", scuola itinerante di drammaturgia.

 

CINQUE ISTITUZIONI TEATRALI PER CINQUE REGIONI: IL TEATRO STABILE DI BOLZANO PARTNER DI UNA SCUOLA DI DRAMMATURGIA ITINERANTE PER DARE NUOVA VOCE AL TEATRO ITALIANO

Nasce una scuola di drammaturgia diretta da Lucia Calamaro. Scadenza del bando: 15 aprile 2021

 

Partirà e si concluderà a Bolzano la prima edizione della Scuola di drammaturgia “Scritture”, nata dalla collaborazione tra cinque istituzioni teatrali di caratura nazionale. In un periodo di crisi senza precedenti per il mondo dello spettacolo, cinque importanti istituzioni teatrali sfidano il silenzio imposto dalla pandemia e fanno squadra, lanciando una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia Calamaro. A farsi carico del progetto è Riccione Teatro, l’associazione che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, concorso di drammaturgia nato nel lontano 1947 quando, proprio come oggi, l’Italia cercava faticosamente di rilanciarsi puntando sulla cultura. In questa nuova impresa l’associazione romagnola è affiancata da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, Teatro Bellini di Napoli e Sardegna Teatro, partner prestigiosi uniti in una rete che collega Nord, Centro, Sud e isole mettendo a sistema territori di creatività disseminati per l’Italia.
“Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a quindici partecipanti da selezionare tramite concorso, la scuola sarà itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner (Bolzano, Napoli, Toscana, Sardegna e Riccione) dal 24 maggio al 21 novembre 2021: otto settimane piene, da lunedì a domenica, intervallate da periodi di lavoro individuale. Il primo modulo e quello conclusivo si svolgeranno a Bolzano: le mise en espace dei testi scritti nell’arco del percorso formativo verranno presentate nell’ambito della rassegna Wordbox- Parole per il teatro, format ideato dal Teatro Stabile di Bolzano che nel corso degli anni si è consolidato come vera e propria fucina di testi e spettacoli teatrali.
I destinatari sono persone di ogni età: autrici e autori, ma anche professioniste e professionisti con un background drammaturgico, attoriale, registico, coreutico o performativo, che siano usciti da una scuola teatrale da almeno due anni o abbiano cinque anni di pratica sul campo, e che vogliano affinare la loro capacità di scrittura con un corso di livello avanzato.
Sensibile alle scritture più originali e internazionale per vocazione, Lucia Calamaro accompagnerà ogni studentessa/studente nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuna/o a sviluppare in autonomia le proprie idee e il proprio stile. Nel farlo, non restringerà il campo di interesse delle/gli allieve/i, ma allargherà le loro letture in direzione di linguaggi diversi da quello teatrale e sottoporrà ogni lavoro alla prova suprema, la restituzione orale. Per allenare la scrittura dei partecipanti, si avvarrà quindi di due tipi di collaborazioni: quella di altre autrici e autori, non necessariamente provenienti dal mondo della scena, e quella di interpreti in grado di dare voce al testo scritto. L’esito finale del percorso, scandito da lezioni, masterclass e prove, sarà la presentazione pubblica dei testi, in una serie di mise en espace. Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili sul sito www.riccioneteatro.it.

Per accedere alle selezioni, entro il 15 aprile va inviata all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. un’email con oggetto “Scritture 2021” e i seguenti allegati: il modulo d’iscrizione compilato; il curriculum; una fo-tografia; un’autobiografia discorsiva con cui presentarsi in modo originale a Lucia Calamaro; un breve dialogo sul “niente” per mostrare il proprio stile; se hanno già scritto una drammaturgia, i candidati possono inoltre aggiungere un estratto di due pagine (facoltativo). Sulla base di queste candidature, verrà effettuata una prima scrematura, cui seguirà un’audizione al Teatro della Pergola di Firenze (28-30 aprile) per definire le candidate e i candidati ammessi. La scuola avrà un costo contenuto: 250 € di quota e 50 € di spese di segreteria. L’ospitalità nelle diverse sedi di lezione sarà a carico dell’or-ganizzazione; restano a carico dei partecipanti i costi di trasferimento. Viste le limitazioni legate alla pandemia, il calendario delle selezioni e delle lezioni potrebbe subire delle variazioni, che saranno in ogni caso comunicate per tempo.

 

scarica il bando

 

scarica il modulo di iscrizione

Nuova possibilità di rimborso per i biglietti dal 26.1.

 

LO STABILE DI BOLZANO OFFRE UNA NUOVA POSSIBILITÀ DI RIMBORSO IN ATTESA DI POTER APRIRE NUOVAMENTE IL TEATRO AL PUBBLICO

Visto il protrarsi dell’emergenza pandemica e i provvedimenti ministeriali e provinciali che sanciscono la sospensione degli spettacoli, lo Stabile di Bolzano si trova costretto ad annullare gli appuntamenti teatrali in programma in queste settimane. 

Lo slancio, la passione e la massima attenzione nei confronti del suo pubblico, hanno condotto il CDA e la Direzione del TSB a disporre anche la possibilità di un rimborso monetario dei biglietti per gli spettacoli non andati in scena.
Da martedì 26 gennaio quindi chi possiede dei titoli d'ingresso agli spettacoli del Teatro Stabile di Bolzano ha due possibilità di rimborso: richiedere i voucher – come previsto dalle disposizioni ministeriali - o richiedere il rimborso in denaro. Entrambe le richieste possono essere effettuate via e-mail scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

Le casse del teatro riapriranno da martedì 23 marzo a orario ridotto dal martedì al sabato dalle 11.00 – 14.00.

Wordbox scaricabili dal podcast di RAI Alto Adige

 

 

Le registrazioni delle mise en espace sono disponibili sul podcast scaricabile dal sito www.raibz.rai.it 

 

EXODUS, J. T. B ORA SCARIBILI DAL PODCAST DI RAI ALTO ADIGE

Le registrazioni delle mise en espace di "Exodus", "J.T.B." realizzate nell'ambito della rassegna "Wordbox" sono ora scaricabili dal podcast di Rai Alto Adige. L'appuntamento dedicato a "Le crepe", sarà scaricabile da lunedì 28 novembre.

 

Morsi a vuoto è una commedia cruda, grottesca e tragicamente comica, scritta da due autori dal nome emblematico come Francesco d'Amore e Luciana Maniaci, Simona è una ragazza affetta da ironia cronica. Nella sua vita, priva di senso e di direzione, non c’è nulla da ridere, eppure lei non riesce a vederne il lato tragico. Sarà l’incontro con un uomo sconosciuto a cambiarla, perché con lui scoprirà un’emozione vera e senza riserve: la paura di morire.

J.T.B. di Lorenzo Garozzo si apre con una macchina rossa corre in strada, dietro di lei una scia di pattuglie della polizia. Una scena già vista, ma questa volta è diverso: alla guida della macchina c’è J.T.B., la rockstar del momento, e accanto a lui, in ostaggio, il suo agente musicale. Filmata dall’elicottero di un’emittente privata, la fuga incolla alla televisione milioni di persone. Quattro di questi spettatori intrecceranno l’evento con le loro vite private, vite che, come quella della rockstar, sono in bilico nell’eterno conflitto tra ciò che si è e quello che si vorrebbe essere.

Le crepe di Roberto Mazzone racconta di due fratelli che vivono chiusi in casa da innumerevoli anni. La porta d’uscita è lì, ma nessuno la apre. Seduta nell’ombra, c’è una presenza che condiziona ogni loro gesto: la Madre. Giorno dopo giorno hanno costruito una routine che li tiene costantemente impegnati a prevenire qualsiasi attacco esterno. Lui e Lei si sentono protetti tra le quattro mura, ma forse ancora non sanno che in ogni muro possono insinuarsi delle crepe.

Exodus di Roberto Cavosi, racconta l’epopea degli immigrati vista attraverso la grottesca lente di un immaginario cabaret, dove anche San Pietro diventa uno dei tanti extracomunitari clandestini che, a bordo di una carretta del mare, getta oltre le onde tutte le sue speranze. 

 

Wordbox - Parole per il teatro è un cantiere aperto di esplorazione e ricognizione del panorama teatrale italiano e un banco di prova per i testi individuati per la lettura scenica. Wordbox è una fucina di ricerca testuale che invita il pubblico a considerare il teatro in modo confidenziale. Wordbox è una rassegna di produzioni teatrali dedicata alla nuova drammaturgia italiana. Cinque appuntamenti, da giugno a dicembre 2016, porteranno il pubblico a stretto contatto con una fase della messa in scena teatrale solitamente inaccessibile come le prove a tavolino: quel momento cruciale in cui nascono i personaggi che prenderanno vita nello spettacolo. Anche i luoghi dove si terranno le cinque ‘mise en espace’ avranno un significato particolare. Non si svolgeranno su un tradizionale palcoscenico, ma in una sala prove o in un retropalco, in modo che gli spettatori possano essere tutt’uno con l’evento e realmente al centro dell’avvenimento

Roberto Cavosi è autore teatrale. I suoi lavori sono stati prodotti dai più prestigiosi teatri italiani come gli Stabili del Friuli Venezia Giulia, di Roma, del Veneto, di Palermo e di Bolzano oltre all Teatro Franco Parenti di Milano. È stato rappresentato a Parigi, a Londra, in Estonia e in Belgio. La City University of New York e l’università di Oxford gli hanno dedicato una serie di studi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui il Premio Idi e il Premio Riccione. Ha ideato la trasmissione radiofonica Teatrogiornale. Ha insegnato “drammaturgia e meccanica quantistica” presso l’Università IUAV di Venezia.

 

Scarica qui http://www.raibz.rai.it/podcast/ita/wordbox/wordbox.xml

 

gli scatti di Matteo Groppo durante la lettura scenica di "Exodus"

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Esito del bando per la produzione di spettacoli tascabili in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri

 

PRODUZIONE DI SPETTACOLI TASCABILI PER TUTTI
ESITO DEL BANDO

Il Teatro Stabile di Bolzano con il sostegno del Dipartimento Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano, ha dato vita nel mese di dicembre 2020, al bando per la produzione di spettacoli tascabili per tutti, destinato agli artisti del territorio della Provincia di Bolzano, per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri.
L’obiettivo è quello di realizzare spettacoli che affrontino le opere di Dante Alighieri e la figura del sommo poeta.

 

Il 22 gennaio 2021 si è chiuso il bando con la presentazione di 13 progetti.

 

Dopo una attenta valutazione dei materiali inviati e tenuto conto di criteri quali qualità artistica, originalità e innovazione, realizzabilità e qualità del nucleo artistico, il Teatro Stabile di Bolzano ha accolto con favore 4 dei 13 progetti presentati, riservandosi tuttavia di approfondire le proposte e la loro possibilità realizzativa avviando una seconda fase di selezione.

I progetti che hanno superato la prima selezione sono:

Camera Oscura Visoni dantesche - Controtempo Teatro
Guido, Gianni e il secondino - Collettivo Sottospirito
Per me si va 2.0 – Sagapò
Prossima fermata Campaldino – Max Meraner

Il Teatro Stabile di Bolzano ringrazia tutte le compagnie e gli artisti coinvolti per l’interesse dimostrato verso questa nuova iniziativa e per la partecipazione.

Nuovi riconoscimenti per il Teatro Stabile di Bolzano da parte del Mibac!

 

Nuovi riconoscimenti per il Teatro Stabile di Bolzano da parte del Mibac: il TSB primo tra i 20 Tric, Teatri di rilevante interesse culturale.

 

Nuove conferme per il Teatro Stabile di Bolzano da parte della Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. A fine luglio il MIBAC ha pubblicato le assegnazioni del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) per l’anno 2018: per punteggio ottenuto il Teatro Stabile di Bolzano, diretto da Walter Zambaldi, si è classificato primo tra i 20 TRIC, Teatri di Rilevante Interesse Culturale in Italia

La qualità del livello artistico, la capacità produttiva, la forza occupazionale anche delle giovani generazioni, sono tra i principali e articolati criteri fissati per la valutazione del Ministero. La programmazione lungimirante e di alta qualità del TSB ha raggiunto la più alta valutazione del Mibac. Un buon auspicio per le stagioni del triennio 2018-2020 che si chiuderà nel 2020, anno in cui lo Stabile compirà 70 anni.

www.teatro-bolzano.it

 

 

 

Sostieni il tuo Teatro con il 5 x 1000 !

Anche quest'anno puoi destinare il 5x1000 dell’Irpef al Teatro Stabile di Bolzano.

Non costa nulla e permette di sostenere i progetti culturali e gli spettacoli di una delle istituzioni teatrali più prestigiose d’Italia, che il 20 novembre 2010 ha compiuto 60 anni.

E’ sufficiente inserire nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale / partita Iva del Teatro Stabile 00143620219 nello spazio 5x1000 dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”.

La Tua scelta diventa in questo modo un aiuto concreto!

TERMINATA CON SUCCESSO LA TOURNEE DE "LA VITA CHE TI DIEDI” DI LUIGI PIRANDELLO

Terminata con successo la tournèe de  “La vita che ti diedi”, di Luigi Pirandello, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Regia Marco Bernardi, con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. Scene Gisbert Jaekel, costumi Roberto Banci, suoni Franco Maurina, luci Massimo Polo.

 

Guarda la fotogallery 

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"LA VITA CHE TI DIEDI" UN DRAMMA SULL'AMORE MATERNO SCRITTO DA LUIGI PIRANDELLO. ECCO UNA SCENA DELLO SPETTACOLO

"La vita che ti diedi"  di Luigi Pirandello è un  dramma  interamente condotto sul filo dell’amore materno. L'amore materno è l’unico valore che sopravvive intatto tra le macerie dei falsi valori della società e che nella sua autenticità risulta indenne da ogni schematismo ideologico. Patrizia Milani interpreta la protagonista, Donn’Anna Luna.

 

"LA VITA CHE TI DIEDI": GLI SCATTI DI TOMMASO LE PERA. GUARDA LA FOTOGALLERY

Le foto di scena firmate da Tommaso Le Pera de "La vita che ti diedi"  tragedia di Luigi Pirandello diretta da Marco Bernardi e interpretata da Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. 

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"SANGUINARE INCHIOSTRO" IL NUOVO TESTO DI ANDREA CASTELLI E' UN VIAGGIO AD INCONTRARE UOMINI CELEBRI O SCONOSCIUTI CHE SCRISSERO DEGLI ORRORI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia del primo conflitto mondiale che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile.   Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso; la regia è di Carmelo Rifici, da sempre molto interessato a portare sulle tavole del palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come "Avevo un bel pallone rosso" di Angela Demattè e "La Rosa Bianca" di Lillian Groag, anch'essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l'interpretazione dello stesso Castelli.
    "Sanguinare inchiostro" che fa rivivere sulla scena alcune pagine di scrittori famosi, ma soprattutto le testimonianze di soldati trentini arruolati con l’Austria, è un viaggio ad incontrare uomini che, in una sorta di museo degli orrori, scrissero della peggior esperienza del mondo, facendo sanguinare sul foglio la propria sofferenza.

 

 

 

"RETROSCENA" I 4 ARTICOLI DI ALESSANDRA LIMETTI DEDICATI ALLE PROVE DELLO SPETTACOLO "LA VITA CHE TI DIEDI" E PUBBLICATI SULL'ALTO ADIGE

"Retroscena" è un percorso di riflessione in quattro tappe sull'allestimento dello spettacolo "La vita che ti diedi" di Pirandello scritto da Alessandra Limetti per le pagine del quotidiano Alto Adige. Pubblichiamo per gentile concessione dell'Alto Adige tutti gli articoli che hanno accompagnato le prove dello spettacolo diretto da Marco Bernardi e interpretato da Patrizia Milani e Carlo Simoni,Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini.

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ANDREA RAUCH, MAESTRO DELLE ARTI GRAFICHE RIPERCORRE TRENT'ANNI DI SPETTACOLI DEL TEATRO STABILE CON UNA GALLERIA DI AUTORI MESSI IN SCENA DA MARCO BERNARDI

Una galleria di ritratti dei più grandi autori della letteratura teatrale: è l'omaggio dell'artista Andrea Rauch al regista Marco Bernardi,  nel suo ultimo anno di direzione del Teatro Stabile di Bolzano.

 

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PRESENTATE LE INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI "W IL TEATRO!" E I CORSI "GIOVANI IN SCENA" A BOLZANO E BRESSANONE

Presentate oggi le iniziative dedicate ai giovani realizzate dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e  dall'intendenza scolastico. La ventiseiesima edizione di "W IL TEATRO!",ovvero il teatro nella scuola, il percorso di avvicinamento alla conoscenza dei linguaggi teatrali rivolto a un pubblico di giovani dai 6 ai 19 anni e i corsi Giovani in scena a Bolzano e Bressanone, realizzati rispettivamente in collaborazione con il "Centro Vintola 18" e "Connection". Le iscrizioni ai corsi sono aperte!

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LE DONNE PROTAGONISTE DELLA SESSANTACINQUESIMA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO

La sessantacinquesima stagione dello Stabile di Bolzano, l’ultima diretta da Marco Bernardi, vuole rendere omaggio alle donne. «Ho voluto dedicare la mia ultima stagione da direttore del Teatro Stabile di Bolzano ai grandi personaggi femminili che animano i nostri palcoscenici e agli sguardi femminili del nostro pubblico più fedele e appassionato» afferma Bernardi che lascerà l’incarico nel giugno del 2015, dopo 35 anni di direzione dello Stabile bolzanino, il secondo teatro stabile più longevo d’Italia, dopo il Piccolo di Milano.

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È WALTER ZAMBALDI IL SUCCESSORE DI MARCO BERNARDI ALLA DIREZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

Walter Zambaldi, 39 anni, bolzanino, sarà il successore di Marco Bernardi alla direzione del Teatro Stabile di Bolzano a partire dal 18 giugno 2015. Lo ha nominato oggi all’unanimità il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile presieduto da Giovanni Salghetti Drioli.
Lo Stabile ha promosso una selezione pubblica alla quale hanno risposto 71 candidati di ogni parte d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato una Commissione composta da Marco Bernardi, Leonardo Cantelli, Claudia Cannella e Carlo Corazzola, con il compito di verificare quali fossero i candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.

Alla fine dell'accurato percorso di selezione la Commissione e il Consiglio di Amministrazione hanno individuato in Walter Zambaldi una figura manageriale qualificata, capace di coniugare conoscenza e passione teatrale con competenze amministrative, oltre all'ottima conoscenza delle realtà culturali e teatrali del Trentino Alto Adige.

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