Officina Teatro- Il Teatro della Scuola 2018

 

 

Officina Teatro- Il Teatro della Scuola 2018

Gli spettacoli della Rassegna "Officina Teatro! - Il Teatro della Scuola/Das Theater der Schule 2018" sono il frutto di laboratori teatrali realizzati in alcune scuole primarie e secondarie di primo grado di Bolzano, Merano, Bressanone, Pineta di Laives e Laives. La rassegna avrà inizio il 19 aprile e terminerà il 13 giugno.

 Il programma è scaricabile da questo link: programma completo

 

Laboratori teatrali per le scuole superiori primarie e secondarie di I e II grado.

Il progetto prevede lo svolgimento, in orario curricolare, di laboratori di educazione teatrale che si articoleranno in una serie di attività didattiche da parte degli operatori nelle classi aderenti all’iniziativa, in collaborazione con i dirigenti e gli insegnanti degli istituti coinvolti. Gli interventi degli operatori nelle classi avranno cadenza settimanale in un periodo compreso tra ottobre 2017 e giugno 2018, da concordarsi con gli insegnanti referenti. I laboratori si concluderanno con l’eventuale realizzazione di una rassegna di saggi presentati ad un pubblico formato dai genitori degli alunni, dai docenti e dai dirigenti scolastici in sedi teatrali messe a disposizione dalle scuole e dal Comune di Bolzano.

Informazioni:  Theatraki Associazione Culturale I Tel 0471 972213 I This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.www.theatraki.org

 

Carmen Bolero, in scena a Vipiteno, Merano, Brunico e Bressanone

 

 

Carmen Bolero, due celebri opere musicali rivisitate dal balletto contemporaneo, in scena nelle Stagioni di Vipiteno, Merano, Brunico e Bressanone 

 

 

La nuova produzione della MM Contemporary Dance Company, realtà di eccellenza della danza italiana, porta in scena due grandi titoli del repertorio musicale nell’interpretazione di due coreografi italiani, Emanuele Soavi e Michele Merola, direttore artistico della compagnia. Si tratta della rivisitazione di Bolero eCarmen. In questo lavori, l’azione è volutamente permeata di ironia e sarcasmo, il tutto accompagnato dalle celeberrime note di Bizet.

Vipiteno: Teatro Comunale, martedì 17 aprile , Merano: Teatro Puccini mercoledì 18 aprile, Brunico: Haus Michael Pacher, giovedì 19 aprile e Bressanone: Forum venerdì 20 aprile. 

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle Casse dei teatri a partire dalle ore 19.00 e on-line su questo sito.

 

Paolo Fresu è Chet nella nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano !

 

 

Chet Baker, uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento,

rivive grazie alla musica di Paolo Fresu e un cast di otto attori in uno spettacolo scritto da Leo Muscato e Laura Perini.

Chet! questo il titolo dello spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano che debutterà l’8 novembre 2018 (tour teatrale previsto fino al 29 febbraio), nasce dalla fusione e dalla sovrapposizione tra scrittura drammaturgica e partitura musicale, crea un unico flusso organico di parole, immagini e musica per rievocare lo stile lirico e intimista di questo jazzista tanto maledetto quanto leggendario. Dopo il debutto bolzanino, lo spettacolo conoscerà un’importante tournèe nazionale pluriennale.

Paolo Fresu alla tromba, Dino Rubino al piano, Marco Bardoscia al contrabbasso saranno le voci evocative di un cast d’eccellenza composto, tra gli altri da Alessandro Averone, Rufin Doh, Daniele Marmi, Graziano Piazza e Laura Pozone. La regia di Leo Muscato modulerà l’incessante oscillare tra passato e presente, che farà affiorare fatti ed episodi disseminati lungo l’arco dell’esistenza di Chet Baker, da quando bambino suo padre gli regalò la prima tromba, fino al momento prima di volare giù dalla finestra di un albergo di Amsterdam.

«Ogni apparizione apre il sipario su una fase della vita dell’artista, che ha passato molti periodi lavorando e vivendo in vari luoghi d’Italia, facendo emergere anche il sapore di epoche diverse, di differenti contesti socioculturali e visioni del mondo. Si delinea la figura del grande trombettista, che fra sogni, incertezze, eccessi ha segnato una delle pagine più importanti della storia della musica» commenta il regista.

«Se la sua vita e la sua morte sono ancora oggi avvolte dal mistero, la sua musica è straordinariamente limpida, logica e trasparente, forse una delle più razionali e architettonicamente perfette della storia del jazz» riflette Fresu «Ci si chiede dunque come mai la complessità dell’uomo e il suo apparente disordine abbiano potuto esprimersi in musica attraverso un rigore formale così logico e preciso».

«Siamo convinti che l’innovazione nelle proposte artistiche passi inevitabilmente dalla produzione di spettacoli ambiziosi» afferma il direttore Walter Zambaldi «Chet! inoltre, è uno spettacolo quanto mai poetico: una narrazione del nostro tempo che avviene attraverso un linguaggio diretto che in questo caso unisce recitazione, musica e immagini in un continuo sfalsamento di piani temporali. Lo spettacolo racconta di un uomo e del suo incredibile e incontenibile talento e dell’epoca che Baker ha attraversato. Per lo Stabile di Bolzano produrre uno spettacolo che sta creando una grande attesa a livello nazionale è una sfida e nello stesso tempo un risultato molto importante».

 

 

Rinnovato il Consiglio di Amministrazione del TSB

 

 

 

Ieri pomeriggio in una riunione tra i membri dell’Assemblea dei Soci sono stati rinnovate alcune cariche dell’organigramma del Teatro Stabile di Bolzano. 

Tra i cinque componenti del Consiglio di Amministrazione, sono stati riconfermati il Presidente Giovanni Salghetti Drioli, il Vicepresidente Carlo Corazzola, Ilaria Riccioni docente della Libera Università di Bolzano e due nuovi elementi Sergio Bonagura Direttore dell’Arci Bolzano e la dottoressa Elena D’Addio Direttrice dell’Upad.

Rinnovata anche l’Assemblea dei Soci con due nuovi membri Luca Bizzarri, Direttore dell’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Bolzano e Stefania Cimino nominata con Giovanni Salghetti Drioli e Maria Teresa Wiedenhofer dalla Giunta quale rappresentanti del Comune, Andrea Felis, Ispettore per la Sovrintendenza Scolastica della provincia e Valeria Trevisan, Direttrice della Biblioteca Claudia Augusta. Nel Comitato Artistico entra come nuovo elemento Paolo Mazzucato della RAI Regionale, mentre vengono riconfermati la Dottoressa Cecilia Gallesi, il Docente universitario Michele Flaim e il giornalista Luca Sticcotti. Riconfermato anche il Collegio dei Revisori: Paolo Convento nominato Dalla Provincia e Gabriele Corradini nominato dal Comune; in attesa della nomina del Presidente da parte del Ministero. 

L’incontro per il rinnovo di alcune cariche è stata anche l’occasione per condividere, in continuità con il precedente Cda, la linea progettuale lungo la quale il Teatro Stabile di Bolzano si sta muovendo in questi ultimi anni, innanzitutto una proposta culturale di elevata qualità, che distingua il teatro bolzanino nel panorama dell’offerta regionale e nazionale, che va nella direzione di attirare nuovo pubblico, pubblico che ha dimostrato di apprezzare la proposta artistica premiando gli sforzi di programmazione e le attività dello Stabile bolzanino.

 

 

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Sottosopra appuntamento con il laboratorio di Maria Consagra

 

SOTTOSOPRA - LABORATORIO CON MARIA CONSAGRA

 

Sabato 21 e domenica 22 aprile presso il Centro Vintola 18. Avrà luogo il laboratorio con Maria Consagra, cuore del laboratorio intensivo di due giorni, lo studio sul movimento della figura .

 

Prosegue anche per la stagione 2017/2018 concentrandosi sulla città di Bolzano e incentrando l’offerta su 2 laboratori di grande qualità. Anche quest’anno l’organizzazione sarà portata avanti attraverso la collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Giovanile Vintola 18 e con il sostegno della Ripartizione Cultura Italiana, ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano.

Il primo studio sul movimento della figura a figura è un personaggio stilizzato che lascia emergere nettamente il carattere, le pulsioni e la sua essenza più profonda. Saperlo costruire a partire dal corpo significa prendere da sé ciò che è vero e vivo e stampare nel corpo il luogo dove ritrovare sempre quell'intenzione, energia e qualità per restituire al pubblico una comunicazione che sia veicolata nel modo più vivo e pensante possibile. In questo laboratorio si lavorerà verso la creazione di una Figura. Con tutto il corpo, attraverso movimenti dinamici si crea la Figura. Si osserverà il suo Temperamento. Si scoprirà la sua voce. Si scoprirà come si relaziona ad altri. con Maria Consagra.


Info: Teatro Stabile di Bolzano Piazza Verdi 40, Bolzano tel. 0471 301566 e Centro Giovani Vintola 18, Via Vintler 18, Bolzano tel. 0471 978418. IThis email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. | info@centrogiovanivintola. Iscrizioni on line su questo sito http://www.teatro-bolzano.it/formazione/sottosopra-il-teatro-bolzano

 

 

Rinnovata la convezione tra il TSB e il CSC Santa Chiara di Trento

 

RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA IL TEATRO STABILE DI BOLZANO E IL CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA DI TRENTO

Giovedì 22 dicembre 2017 nella sede del Teatro Stabile di Bolzano, i legali rappresentanti delle due istituzioni culturali Giovanni Salghetti Drioli per il Teatro Stabile di Bolzano e Enzo Bassetti per il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento  hanno formalmente sancito, con la firma di una convenzione per il triennio 2018/2020, l’intento di proseguire e intensificare la positiva sinergia tra le due realtà teatrali, in linea con la vocazione alla diffusione capillare della cultura teatrale sul territorio delle province di Bolzano e  Trento.

Questo nuovo passo verso collaborazioni sempre più proficue è coerente sia con il dettato degli statuti dei due Enti, sia con le norme contenute nel decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
La firma del protocollo di intesa si colloca nell’ottica della realizzazione di un sistema teatrale regionale che consenta al patrimonio culturale delle due Province di divenire una risorsa complessiva per lo sviluppo e la razionalizzazione di un sistema distributivo dell’offerta teatrale sul territorio.
Il nuovo accordo si muove nell’ambito del rinnovato interesse per la costruzione di reti che colleghino i progetti culturali delle istituzioni che operano nel campo dello spettacolo dal vivo in Trentino Alto Adige. Basti pensare che il protocollo “pilota” tra Centro S. Chiara di Trento e Teatro Stabile di Bolzano è stato firmato nel 2011 e rinnovato una prima volta a dicembre 2014.

 

 

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@ foto Claudia Corrent

Officina Teatro: ecco tutte le iniziative dedicate a ragazze e ragazzi

 

 

OFFICINA TEATRO
Dall’infanzia alle secondarie di II grado spettacoli e laboratori

OFFICINA TEATRO è un’iniziativa realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura Italiana e l’ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano, la Sovrintendenza Scolastica Italiana e sostenuta dal Comune di Bolzano, include W IL TEATRO!, la stagione teatrale dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori per le scuole, i corsi Giovani in scena, Giovani in scena Young e i laboratori da palcoscenico Sottosopra il teatro.
OFFICINA TEATRO ha ampliato il suo raggio d’azione arrivando a tutte le scuole di ogni ordine e grado, oltre ai cittadini che desiderano avvicinarsi all’arte del teatro.
Nel corso dell’anno scolastico 2017- 2018 W IL TEATRO! raggiungerà 40.000 studenti, proponendo più di 200 repliche degli spettacoli delle migliori compagnie a livello nazionale di “Teatro ragazzi” sui palcoscenici di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno, Egna e Laives.
Per favorire l’integrazione e la comunicazione e proporre spunti culturali e artistici, la stagione per le scuole W IL TEATRO!, giunta alla ventinovesima edizione, offre agli studenti delle scuole dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di I e II grado la possibilità di partecipare a spettacoli accuratamente selezionati e pensati per la fascia d’età corrispondente e propone inoltre dei laboratori che si sviluppano all’interno della struttura scolastica.

A questa intensa stagione teatrale si affiancheranno più di 140 laboratori dedicati all’approfondimento dei linguaggi teatrali, i due percorsi diversificati Giovani in scena e Giovani in scena Young, e i laboratori da palcoscenico Sottosopra il teatro.  
OFFICINA TEATRO è un progetto esteso e capillare ideato per interagire attivamente con il territorio e con alcune realtà significative che lo valorizzano, come il Centro Giovani Vintola 18 e l’Associazione Culturale Theatraki.


STAGIONE DI “TEATRO RAGAZZI”
La stagione W IL TEATRO! realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Dipartimento Cultura, Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano propone un’accurata selezione di proposte teatrali dedicate agli studenti, dalle scuole d’infanzia alle secondarie di II grado.
Alle scuole dell’infanzia il Teatro Stabile dedica Escargot – l’eterna bellezza delle piccole cose, delicato e poetico spettacolo del Teatro del Piccione che traduce il concetto di casa e di identità attraverso un personaggio-lumaca e I Brutti anatroccoli rivisitazione della fiaba di Andersen messa in scena da Silvano Antonelli per UnoTeatro.
Due gli spettacoli proposti da W IL TEATRO! per il primo ciclo delle scuole primarie: I musicanti di Brema della compagnia Kosmokomico Teatro e Il fiore azzurro della Compagnia Burambò, le migliori produzioni di teatro di figura e di pupazzi del panorama nazionale, nate per soddisfare la curiosità dei piccoli spettatori.
Il secondo ciclo delle scuole primarie vedrà alternarsi due spettacoli molto diversi tra loro: il primo, Va, Va, Van Beethoven, scritto e diretto da Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Diego Mingolla, rientra nel progetto “Favole in Forma di Sonata”, un percorso di avvicinamento alla musica tramite il confronto tra le forme musicali e le forme narrative teatrali, nato dalla coproduzione tra Fondazione Teatro Ragazzi  Giovani Onlus di Torino e l’Unione Musicale Onlus - Ass. Cult. Tzim Tzum. Il secondo spettacolo, liberamente ispirato alla favola Vassilissa la bella di Afanasjev, sarà Vassilissa e la Babaracca della compagnia foggiana Kuziba. Grazie all'aiuto della bambolina e del suo compagno immaginario e alla vicinanza con la strega Babaracca, da cui tutti fuggono, Vassilissa scopre che non è poi così terribile dire ciò che si pensa per davvero, correndo il rischio di non essere accettati.

I temi degli spettacoli che quest’anno vengono proposti per le Scuole Secondarie di primo grado vanno dal calcio alla scoperta dell’universo. In Figurini, della compagnia MUMBLE Teatro e TCM, il calcio da combattere è quel fenomeno intossicato dal giro di milioni in cui è inserito che ha distrutto l’idea di sport come evento carico di valori fondamentali. Across the universe, portato in scena dal Teatro delle Briciole, diretto e interpretato da Daniele Bonaiuti e Chiara Renzi, trasferisce invece sulla scena la percezione di una relazione sottile e pervasiva tra cosmo e uomo.
Una stagione con grandi protagonisti, quella proposta per il pubblico della Scuola secondaria di Secondo grado, in un percorso che si snoda attraverso otto appuntamenti, con proposte che seguono lo sviluppo e la crescita degli studenti, avvalendosi della capacità formativa interdisciplinare e multidisciplinare del teatro.


Primo appuntamento con Wordbox Arena – Lo spettacolo lo decidi tu che chiamerà il pubblico a scegliere quale sarà la produzione conclusiva della stagione. Un progetto innovativo che presenterà in un unico spettacolo tre trailer in un inedito match teatrale. In gara il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, capolavoro tra i romanzi cavallereschi, I cavalieri di Aristofane, che riportano alle origini della commedia e J.T.B. del giovane autore contemporaneo Lorenzo Garozzo, interpretati dal vivo da una compagnia di fuoriclasse.
Si prosegue con Questa sera si recita a soggetto, il capolavoro di caos organizzato scritto dal Premio Nobel Luigi Pirandello, di cui si festeggiano quest’anno i 150 anni dalla nascita. Dall’esperienza capocomicale appena conclusa e dal contatto con l’effervescente scena berlinese dominata dall’espressionismo, che ben presto avrebbe visto affacciarsi gli astri di Brecht e Weill, era maturata la terza commedia della trilogia pirandelliana “del teatro nel teatro”, cominciata nel 1921 con Sei personaggi in cerca d’autore.
Fausto Paravidino, tra le firme più rilevanti della drammaturgia italiana e internazionale, ha scritto per il Teatro Stabile di Bolzano Il senso della vita di Emma, romanzo teatrale di una famiglia che va dagli anni sessanta - quando i genitori di Emma si conoscono - fino ai giorni nostri. Una fitta rete di relazioni tra due famiglie di amici tracciano l’affresco di quattro decenni di vita italiana.
Se Wordbox Arena, lo spettacolo lo decidi tu ha messo in competizione epoche, stili e generi differenti presentando tre trailer teatrali interpretati dal vivo, la seconda parte del progetto intitolata Wordbox Arena, lo spettacolo che hai deciso tu, porta in scena lo spettacolo che è stato più votato dal pubblico. Il testo vincitore prodotto dal Teatro Stabile è interpretato, tra gli altri, da una compagnia composta da Andrea Castelli, Fulvio Falzarano, Antonello Fassari, Michele Nani e Mario Sala.
Tre gli spettacoli in lingua tedesca prodotti da Vereinigte Bühnen Bozen. Der Diener zweier Herren, una commedia che fa rivivere l’universo di Goldoni, ricca di sorprese e tipica del mondo della Commedia dell’arte. Lo spettacolo presenta una particolarità: il protagonista Truffaldino è servo di due padroni che parlano lingue diverse, uno l’italiano e uno il tedesco.
Wir. Heute! Morgen! Europa. è un docu-spettacolo sull’autonomia in Europa che parte da una constatazione: non appena entriamo in contatto con qualcun altro, sentiamo di essere in maggioranza o minoranza. Medea di Franz Grillparzer, a lungo trascurata in Italia, è stata riscoperta anche grazie alla felice traduzione dello scrittore germanista Claudio Magris.
Shut UP di Jan Sobrie e Raven Ruëll ha per protagonisti tre antieroi e parla di giovani e dei problemi ad essi legati. In maniera divertente e non moralistica tratteggia la condizione di chi non viene incluso nella canonica categoria dei “normali”.

 

LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO
In collaborazione con l’Assessorato alla scuola e al tempo libero del Comune di Bolzano e l’Associazione Culturale Theatraki, lo Stabile offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie una serie di seminari condotti da formatori e docenti qualificati con esperienza pluriennale nella didattica; un lavoro intenso e concentrato che, attraverso varie tecniche e tipologie permettono ai partecipanti di sviluppare abilità espressive e affrontare diverse tematiche. Diciannove i docenti di questa fitta programmazione di approfondimenti: Anna Letizia Aguanno, Andrea Bernard, Margherita Braunhofer, Enrico Dusio, Samuel Ferro, Barbara Fingerle, Michele Fiocchi, Astrid Gärber, Paola Guerra, Alexandra Hofer, Graziano Hueller, Sandra Passarello, Doris Plankl, Thomas Rizzoli, Carlo Roncaglia, Giovanna Rossi, Klaus Saccardo, Flora Sarrubbo e Chiara Visca.

GIOVANI IN SCENA e GIOVANI IN SCENA YOUNG
Incontri con i protagonisti della scena, visione degli spettacoli della stagione dello Stabile e laboratori per esercitare le tecniche di base dell’uso della voce e del corpo: questi sono gli elementi che rendono vincente la formula di Giovani in scena e Giovani in scena Young due progetti di avvicinamento al teatro che il Teatro Stabile e il Centro Giovani Vintola 18 dedicano alle nuove generazioni con il sostegno della Ripartizione cultura italiana, Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano.

Le iscrizioni a Giovani in scena Young dovranno pervenire entro lunedì 9 ottobre mentre quelle per Giovani in scena entro lunedì 16 ottobre attraverso il sito del teatro (www.teatro-bolzano.it) o consegnando il modulo di iscrizione presso gli uffici del Teatro Stabile di Bolzano, Piazza Verdi 40, 39100, Bolzano.

 

GIOVANI IN SCENA  
La decima edizione di Giovani in scena è destinata a 20 giovani tra i 17 e i 25 anni. Il corso si svolge lungo tutta la stagione teatrale dal 23 ottobre 2017 al 26 maggio 2018, prevede 114 ore di laboratorio e la visione di 12 spettacoli.
Due i moduli fondamentali che si affiancano durante gli otto mesi di svolgimento del corso, un’occasione unica per acquisire una solida base per la conoscenza dei linguaggi del teatro. Il primo modulo consiste in alcuni incontri con i professionisti del teatro, registi, attori, drammaturghi come Roberto Cavosi, Marco Bernardi, Marco Paolini, Maria Consagra e Claudia Contin Consagra. Sotto la loro guida gli iscritti assisteranno alle prove aperte degli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano e parteciperanno a workshop intensivi di regia e drammaturgia. Il secondo modulo è un laboratorio teatrale per apprendere e sperimentare le tecniche di base per l’uso espressivo della voce e del corpo. Il percorso laboratoriale è tenuto da Flora Sarrubbo che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso didattico. Da quest’anno inoltre ai partecipanti saranno dedicati due workshop intensivi con Maria Consagra e Claudia Contin, organizzati nell’ambito della “bottega teatrale” Sottosopra il teatro.
Ad Amleto di William Shakespeare, una tra le tragedie teatrali più conosciute e citate, sarà dedicato il saggio fi nale aperto alla cittadinanza che si terrà il 25 e il 26 maggio negli spazi del Teatro Studio del Comunale di Bolzano, durante il quale i 20 partecipanti si confronteranno con il capolavoro di William Shakespeare. Le lezioni si svolgeranno negli spazi del Teatro Comunale di Bolzano e del Centro Giovani Vintola 18.

 

GIOVANI IN SCENA YOUNG
Una fucina in cui scoprire e sperimentare il teatro: la seconda edizione di Giovani in scena Young, il corso di teatro destinato ai giovani tra gli 11 e i 16 anni.
Prendendo ispirazione dall’ormai rodata esperienza di Giovani in scena che quest’anno compie dieci anni, il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare le ragazze e i ragazzi al teatro in modo intensivo e diretto. Giovani in scena Young è un’officina creativa che inviterà i partecipanti a confrontarsi con le forme espressive più rilevanti del teatro, analizzate da molteplici punti di vista, grazie a incontri, letture, riferimenti culturali contemporanei e pratiche laboratoriali. L’officina di questa seconda edizione di Giovani in scena Young è intitolata alla Commedia dell’Arte, uno dei principali linguaggi teatrali, cui sarà dedicato anche il saggio conclusivo del percorso. Il corso si svolge lungo la stagione teatrale dal 20 ottobre 2017 al 24 maggio 2018, prevede 93 ore di laboratorio e la visione di 12 spettacoli della stagione “La Grande Prosa” del Teatro Stabile di Bolzano. Due i moduli fondamentali che si intrecciano durante gli otto mesi di svolgimento di Giovani in scena Young pensati per offrire ai partecipanti uno sguardo da prospettive differenti sul mondo teatrale.
Il primo modulo consiste in alcuni incontri con i professionisti del teatro, registi, attori, drammaturghi come Roberto Cavosi, Marco Paolini, Maria Consagra e Claudia Contin. Sotto la loro guida i partecipanti assisteranno alle prove aperte degli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano e parteciperanno a workshop intensivi di narrazione e regia. Il secondo modulo è un laboratorio teatrale in cui apprendere e sperimentare le tecniche di base per l’uso espressivo della voce e del corpo. Il percorso laboratoriale è tenuto da Chiara Visca che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso didattico che si concluderà con un saggio fi nale aperto alla cittadinanza il 23 maggio 2018 al Teatro Rainerum. Le lezioni si svolgeranno negli spazi del Teatro Comunale di Bolzano e del Centro Giovani Vintola 18.

 

SOTTOSOPRA IL TEATRO
Laboratori da palcoscenico 2017/2018
Il progetto Sottosopra il teatro prosegue anche per la stagione 2017/2018 concentrandosi sulla città di Bolzano e incentrando l’offerta su 2 laboratori di grande qualità. Anche quest’anno l’organizzazione sarà portata avanti attraverso la collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Giovani Vintola 18 e con il sostegno della Ripartizione cultura italiana, ufficio Politiche giovanili della Provincia di Bolzano.
L’obiettivo è quello di offrire una panoramica sui linguaggi, l’arte e l’artigianato del teatro, raccontati e vissuti attraverso dei laboratori intensivi. Una bottega del teatro da vivere in prima persona.
Rispetto al canonico format di corso di teatro, Sottosopra il teatro si struttura in una serie di laboratori, pensati per pubblici di età diverse che affrontano contenuti e tecniche di varia natura. Per farlo sono state coinvolte due formatrici esperte a livello nazionale: Maria Consagra terrà un workshop intensivo sui linguaggi teatrali ed espressivi del corpo mentre Claudia Contin Arlecchino , famoso Arlecchino della scena friulana, porterà i partecipanti ad approfondire i canoni della commedia dell’arte.
Sarà inoltre possibile visitare il teatro in occasione dell’allestimento delle due produzioni del Teatro Stabile di Bolzano Wordbox arena – lo spettacolo lo decidi tu e Wordbox arena – lo spettacolo che hai deciso tu, accompagnati dal regista Roberto Cavosi che porterà i partecipanti “dietro le quinte” a conoscere il grande lavoro che sta dietro ad ogni spettacolo teatrale. I laboratori si svolgono presso il Centro Giovani Vintola 18. Per garantire una maggiore efficacia, la frequenza è limitata a un massimo di 30 partecipanti. La partecipazione ad ogni appuntamento prevede una quota di iscrizione di € 15, ad eccezione del percorso Dietro le quinte che è di € 8 e include la visione dello spettacolo.

 

Wordbox scaricabili dal podcast di RAI Alto Adige

 

 

HAMLETBOX

Le registrazioni delle mise en espace andranno in onda su Radiouno a diffusione regionale, nell’ambito della programmazione radiofonica di Rai Alto Adige i lgirono....

Successivamente saranno disponibili anche sul podcast su www.raibz.rai.it in quest'ordine:o: 

Lunedì 25 settembre ore 13.25 Ofelia

Giovedì 28 settembre ore 13.25 Il Fantasma

Sabato 30 settembre ore 13.20 I Becchini

 

EXODUS, J. T. B ORA SCARIBILI DAL PODCAST DI RAI ALTO ADIGE

Le registrazioni delle mise en espace di "Exodus", "J.T.B." realizzate nell'ambito della rassegna "Wordbox" sono ora scaricabili dal podcast di Rai Alto Adige. L'appuntamento dedicato a "Le crepe", sarà scaricabile da lunedì 28 novembre.

 

Morsi a vuoto è una commedia cruda, grottesca e tragicamente comica, scritta da due autori dal nome emblematico come Francesco d'Amore e Luciana Maniaci, Simona è una ragazza affetta da ironia cronica. Nella sua vita, priva di senso e di direzione, non c’è nulla da ridere, eppure lei non riesce a vederne il lato tragico. Sarà l’incontro con un uomo sconosciuto a cambiarla, perché con lui scoprirà un’emozione vera e senza riserve: la paura di morire.

J.T.B. di Lorenzo Garozzo si apre con una macchina rossa corre in strada, dietro di lei una scia di pattuglie della polizia. Una scena già vista, ma questa volta è diverso: alla guida della macchina c’è J.T.B., la rockstar del momento, e accanto a lui, in ostaggio, il suo agente musicale. Filmata dall’elicottero di un’emittente privata, la fuga incolla alla televisione milioni di persone. Quattro di questi spettatori intrecceranno l’evento con le loro vite private, vite che, come quella della rockstar, sono in bilico nell’eterno conflitto tra ciò che si è e quello che si vorrebbe essere.

Le crepe di Roberto Mazzone racconta di due fratelli che vivono chiusi in casa da innumerevoli anni. La porta d’uscita è lì, ma nessuno la apre. Seduta nell’ombra, c’è una presenza che condiziona ogni loro gesto: la Madre. Giorno dopo giorno hanno costruito una routine che li tiene costantemente impegnati a prevenire qualsiasi attacco esterno. Lui e Lei si sentono protetti tra le quattro mura, ma forse ancora non sanno che in ogni muro possono insinuarsi delle crepe.

Exodus di Roberto Cavosi, racconta l’epopea degli immigrati vista attraverso la grottesca lente di un immaginario cabaret, dove anche San Pietro diventa uno dei tanti extracomunitari clandestini che, a bordo di una carretta del mare, getta oltre le onde tutte le sue speranze. 

 

Wordbox - Parole per il teatro è un cantiere aperto di esplorazione e ricognizione del panorama teatrale italiano e un banco di prova per i testi individuati per la lettura scenica. Wordbox è una fucina di ricerca testuale che invita il pubblico a considerare il teatro in modo confidenziale. Wordbox è una rassegna di produzioni teatrali dedicata alla nuova drammaturgia italiana. Cinque appuntamenti, da giugno a dicembre 2016, porteranno il pubblico a stretto contatto con una fase della messa in scena teatrale solitamente inaccessibile come le prove a tavolino: quel momento cruciale in cui nascono i personaggi che prenderanno vita nello spettacolo. Anche i luoghi dove si terranno le cinque ‘mise en espace’ avranno un significato particolare. Non si svolgeranno su un tradizionale palcoscenico, ma in una sala prove o in un retropalco, in modo che gli spettatori possano essere tutt’uno con l’evento e realmente al centro dell’avvenimento

Roberto Cavosi è autore teatrale. I suoi lavori sono stati prodotti dai più prestigiosi teatri italiani come gli Stabili del Friuli Venezia Giulia, di Roma, del Veneto, di Palermo e di Bolzano oltre all Teatro Franco Parenti di Milano. È stato rappresentato a Parigi, a Londra, in Estonia e in Belgio. La City University of New York e l’università di Oxford gli hanno dedicato una serie di studi. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui il Premio Idi e il Premio Riccione. Ha ideato la trasmissione radiofonica Teatrogiornale. Ha insegnato “drammaturgia e meccanica quantistica” presso l’Università IUAV di Venezia.

 

Scarica qui http://www.raibz.rai.it/podcast/ita/wordbox/wordbox.xml

 

gli scatti di Matteo Groppo durante la lettura scenica di "Exodus"

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CONCLUSA LA SETTIMA EDIZIONE DEL CORSO "GIOVANI IN SCENA" DI BOLZANO CON UN SAGGIO DEDICATO A “TRE SORELLE” DI CECHOV

La settima edizione del Corso “Giovani in scena” di Bolzano, progetto di avvicinamento al teatro dedicato alle nuove generazioni, promosso dal Teatro Stabile e dal Dipartimento alla cultura italiana della provincia e organizzato in collaborazione con il Centro Giovani “Vintola 18”, si è conclusa venerdì 29 e sabato 30 maggio alle 20.30 con un saggio aperto al pubblico nel Teatro Studio del Comunale di Bolzano.

 

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Anche quest'anno puoi destinare il 5x1000 dell’Irpef al Teatro Stabile di Bolzano.

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SIGLATO GIOVEDì 29 GENNAIO UN ACCORDO TRIENNALE TRA TEATRO STABILE DI BOLZANO E COORDINAMENTO TEATRALE TRENTINO

Siglato a Bolzano un protocollo di intesa tra Teatro Stabile di Bolzano e Coordinamento Teatrale Trentino, con l’obbiettivo di rafforzare la collaborazione già in atto tra i due organismi teatrali per la diffusione e la circuitazione degli spettacoli di prosa in ambito regionale.

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GALATEA RANZI E CESARE LIEVI, DUE GRANDI NOMI DELLO SPETTACOLO, PROTAGONISTI DI "SOAP OPERA", LA PRODUZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO CHE HA CONCLUSO LA STAGIONE

 

Il Teatro Stabile di Bolzano e Emilia Romagna Teatro Fondazione presentano “Soap Opera”, il nuovo testo scritto e diretto da Cesare Lievi. Lo spettacolo che debutterà in prima assoluta giovedì 7 maggio al Teatro Comunale di Bolzano, vede protagonista assoluta Galatea Ranzi, chiamata a vestire gli eleganti panni di un’ereditiera milionaria, vedova del grande Presidente, l’uomo su cui la nazione aveva riposto le speranze del futuro. La affiancano in scena Dorotea Aslanidis (la balia), Sara Putignano (la  donna) e Letizia Tonoli (la bimba). La scenografia è di Josef Frommwieser, i costumi di Marina Luxardo e le luci di Cesare Agoni.

 

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IL PREMIO TEATRALE «NUOVA_SCENA.TN» SI INTERROGA SUL TEMA DELL'UTOPIA. ENTRO IL 30 GIUGNO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

E' stato definito il bando della terza edizione del Premio «nuova_scena.tn», indetto dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e il Coordinamento Teatrale Trentino. Le Compagnie interessate dovranno presentare la domanda di partecipazione entro il 30 giugno 2015

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CONCLUSA LA TOURNEE NAZIONALE DEI "VICINI" IL NOIR DI FAUSTO PARAVIDINO

Si è conclusa domenica 8 marzo la fortunata tournèe de "I vicini", l’avvincente spettacolo scritto e diretto da Fausto Paravidino e interpretato assieme a Iris Fusetti, Davide Lorino, Monica Samassa e Sara Putignano che ha toccato alcune delle principali piazze italiane come il Teatro Elfo Puccini di Milano e Il Rossetti di Trieste.

 

 

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RINNOVATO IL PROTOCOLLO D'INTESA FRA TEATRO STABILE DI BOLZANO E CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA

E' stata formalmente sancita con la firma di un nuovo Protocollo d'Intesa la collaborazione che ormai da qualche anno vede il Teatro Stabile di Bolzano e il  Centro Servizi Culturali S. Chiara impegnati a sviluppare sinergie tese alla realizzazione di un “Sistema teatrale regionale”.

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TERMINATA CON SUCCESSO LA TOURNEE DE "LA VITA CHE TI DIEDI” DI LUIGI PIRANDELLO

Terminata con successo la tournèe de  “La vita che ti diedi”, di Luigi Pirandello, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Regia Marco Bernardi, con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. Scene Gisbert Jaekel, costumi Roberto Banci, suoni Franco Maurina, luci Massimo Polo.

 

Guarda la fotogallery 

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"LA VITA CHE TI DIEDI" UN DRAMMA SULL'AMORE MATERNO SCRITTO DA LUIGI PIRANDELLO. ECCO UNA SCENA DELLO SPETTACOLO

"La vita che ti diedi"  di Luigi Pirandello è un  dramma  interamente condotto sul filo dell’amore materno. L'amore materno è l’unico valore che sopravvive intatto tra le macerie dei falsi valori della società e che nella sua autenticità risulta indenne da ogni schematismo ideologico. Patrizia Milani interpreta la protagonista, Donn’Anna Luna.

 

"LA VITA CHE TI DIEDI": GLI SCATTI DI TOMMASO LE PERA. GUARDA LA FOTOGALLERY

Le foto di scena firmate da Tommaso Le Pera de "La vita che ti diedi"  tragedia di Luigi Pirandello diretta da Marco Bernardi e interpretata da Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. 

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"SANGUINARE INCHIOSTRO" IL NUOVO TESTO DI ANDREA CASTELLI E' UN VIAGGIO AD INCONTRARE UOMINI CELEBRI O SCONOSCIUTI CHE SCRISSERO DEGLI ORRORI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia del primo conflitto mondiale che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile.   Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso; la regia è di Carmelo Rifici, da sempre molto interessato a portare sulle tavole del palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come "Avevo un bel pallone rosso" di Angela Demattè e "La Rosa Bianca" di Lillian Groag, anch'essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l'interpretazione dello stesso Castelli.
    "Sanguinare inchiostro" che fa rivivere sulla scena alcune pagine di scrittori famosi, ma soprattutto le testimonianze di soldati trentini arruolati con l’Austria, è un viaggio ad incontrare uomini che, in una sorta di museo degli orrori, scrissero della peggior esperienza del mondo, facendo sanguinare sul foglio la propria sofferenza.

 

 

 

LE FOTO DI SCENA DI "SANGUINARE INCHIOSTRO". GUARDA LA FOTOGALLERY DI MONICA CONDINI

La serie di scatti realizzata da Monica Condini per raccontare lo spettacolo "Sanguinare inchiostro. Cronache dalla Grande Guerra", un grande successo firmato da Andrea Castelli e diretto da Carmelo Rifici che racconta senza retorica il dramma della Prima Guerra Mondiale attraverso gli scritti di autori celebri e sconosciuti.

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"RETROSCENA" I 4 ARTICOLI DI ALESSANDRA LIMETTI DEDICATI ALLE PROVE DELLO SPETTACOLO "LA VITA CHE TI DIEDI" E PUBBLICATI SULL'ALTO ADIGE

"Retroscena" è un percorso di riflessione in quattro tappe sull'allestimento dello spettacolo "La vita che ti diedi" di Pirandello scritto da Alessandra Limetti per le pagine del quotidiano Alto Adige. Pubblichiamo per gentile concessione dell'Alto Adige tutti gli articoli che hanno accompagnato le prove dello spettacolo diretto da Marco Bernardi e interpretato da Patrizia Milani e Carlo Simoni,Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini.

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ANDREA RAUCH, MAESTRO DELLE ARTI GRAFICHE RIPERCORRE TRENT'ANNI DI SPETTACOLI DEL TEATRO STABILE CON UNA GALLERIA DI AUTORI MESSI IN SCENA DA MARCO BERNARDI

Una galleria di ritratti dei più grandi autori della letteratura teatrale: è l'omaggio dell'artista Andrea Rauch al regista Marco Bernardi,  nel suo ultimo anno di direzione del Teatro Stabile di Bolzano.

 

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PRESENTATE LE INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI "W IL TEATRO!" E I CORSI "GIOVANI IN SCENA" A BOLZANO E BRESSANONE

Presentate oggi le iniziative dedicate ai giovani realizzate dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e  dall'intendenza scolastico. La ventiseiesima edizione di "W IL TEATRO!",ovvero il teatro nella scuola, il percorso di avvicinamento alla conoscenza dei linguaggi teatrali rivolto a un pubblico di giovani dai 6 ai 19 anni e i corsi Giovani in scena a Bolzano e Bressanone, realizzati rispettivamente in collaborazione con il "Centro Vintola 18" e "Connection". Le iscrizioni ai corsi sono aperte!

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LE DONNE PROTAGONISTE DELLA SESSANTACINQUESIMA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO

La sessantacinquesima stagione dello Stabile di Bolzano, l’ultima diretta da Marco Bernardi, vuole rendere omaggio alle donne. «Ho voluto dedicare la mia ultima stagione da direttore del Teatro Stabile di Bolzano ai grandi personaggi femminili che animano i nostri palcoscenici e agli sguardi femminili del nostro pubblico più fedele e appassionato» afferma Bernardi che lascerà l’incarico nel giugno del 2015, dopo 35 anni di direzione dello Stabile bolzanino, il secondo teatro stabile più longevo d’Italia, dopo il Piccolo di Milano.

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CENTOMILA SPETTATORI PER IL TEATRO STABILE DI BOLZANO CHE CONFERMA LA GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO ALLE SUE STAGIONI

Positiva la partecipazione del pubblico alla stagione 2013/2014 del Teatro Stabile: nonostante il cronicizzarsi della crisi economica, la sessantaquattresima stagione teatrale della prestigiosa istituzione culturale bolzanina ha totalizzato 99.978 spettatori. Il sipario si è alzato su 325 rappresentazioni di teatro d’arte, tra spettacoli prodotti e ospitati.

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È WALTER ZAMBALDI IL SUCCESSORE DI MARCO BERNARDI ALLA DIREZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

Walter Zambaldi, 39 anni, bolzanino, sarà il successore di Marco Bernardi alla direzione del Teatro Stabile di Bolzano a partire dal 18 giugno 2015. Lo ha nominato oggi all’unanimità il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile presieduto da Giovanni Salghetti Drioli.
Lo Stabile ha promosso una selezione pubblica alla quale hanno risposto 71 candidati di ogni parte d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato una Commissione composta da Marco Bernardi, Leonardo Cantelli, Claudia Cannella e Carlo Corazzola, con il compito di verificare quali fossero i candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.

Alla fine dell'accurato percorso di selezione la Commissione e il Consiglio di Amministrazione hanno individuato in Walter Zambaldi una figura manageriale qualificata, capace di coniugare conoscenza e passione teatrale con competenze amministrative, oltre all'ottima conoscenza delle realtà culturali e teatrali del Trentino Alto Adige.

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