SUCCEDE SOLO A TEATRO! AL VIA IL 13.9 LA VENDITA ABBONAMENTI

 

SUCCEDE SOLO A TEATRO! LA STAGIONE 2016/2017 DEL TEATRO STABILE RIFLETTE IL PRESENTE ATTRAVERSO 14 SPETTACOLI DI URGENTE ATTUALITÁ. AL VIA IL 13 SETTEMBRE LA VENDITA ABBONAMENTI

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Un teatro urgente e necessario: la stagione 2016/2017 del Teatro Stabile di Bolzano mette in evidenza la funzione fondamentale del teatro di rispecchiare il mondo e riflettere il presente attraverso lo sguardo poetico della messa in scena.
Gli spettacoli del nuovo cartellone “La Grande Prosa” affrontano con audacia, ironia e coraggio i temi che compongono il nostro quotidiano: la complessità delle relazioni umane, la crisi economica, il ruolo delle donne, l’amore e la passione in tutte le sue declinazioni, la condizione di migranti, il confine labile tra innocenza e colpevolezza, il lavoro e il ruolo dell’arte nella nostra società.
Stefano Bollani, Luca Zingaretti, Angela Finocchiaro, Lella Costa, Daniele Ciprì, Alessandro Baricco, Laura Curino, Natalino Balasso, Umberto Orsini, Marco Baliani, Eros Pagni e Massimo Popolizio sono solo alcuni dei protagonisti del nuovo anno teatrale intitolato “Succede solo a teatro”.
Un progetto teatrale inedito, presentato in esclusiva a Bolzano, inaugura la stagione curata da Walter Zambaldi, facendo confluire la cifra stilistica divertita e rigorosa del funambolico pianista Stefano Bollani, autore e interprete delle musiche eseguite dal vivo, con l’immaginario cinematografico del regista, sceneggiatore e direttore della fotografia Daniele Ciprì. Wonderland è uno spettacolo diretto da Ciprì, che firma anche il testo assieme a Damiano Bruè e Nicola Ragone. Ad interpretarlo una compagnia di attori surreale e pittoresca composta da Gino Carista, Giacomo Civiletti, Stanley Igbokwe, Francesca Inaudi, Lorenzo Lavia, Nicola Nocella, Sara Putignano, Francesco Scimemi e Mauro Spitaleri. Una produzione innovativa, in cui Ciprì, artista che ama le sfide, porterà a teatro l’amplissimo spazio della sua creatività capace di spaziare – come ha dichiarato Toni Servillo - da «Santa Rosalia a Pirandello a Kurosawa».

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Capolavoro cult del teatro inglese, La cucina di Arnold Wesker, diretto da Marco Bernardi, immerge gli spettatori in una giornata di lavoro di un grande ristorante, dall’arrivo alla spicciolata di cuochi e cameriere al mattino fino al parossismo infernale dell’ora di punta. La cucina rappresenta il debutto della Compagnia Regionale, iniziativa dello Stabile di Bolzano realizzata in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Coordinamento Teatrale Trentino. A interpretare questa commedia, 24 attori capitanati da Andrea Castelli: Giovanni Battaglia, Giovanni Vettorazzo, Martina Bacher, Massimiliano Balduzzi, Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Giuliano Comin, Andrea Deanesi, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Giulio Federico Janni, Sebastiano Kiniger, Martina Lazzari, Alessandra Limetti, Sandra Mangini, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto, Sara Pantaleo, Thomas Rizzoli, Flora Sarrubbo, Clara Setti e Federico Vivaldi.


Le visioni affilate e pungenti degli autori di oggi scandiranno gran parte della stagione, a partire da Smith&Wesson, commedia “epica” e avventurosa che fonde la scrittura sorniona di Alessandro Baricco, la sapiente regia di Gabriele Vacis e la verve di Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi. Il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono sono i punti cardinali di The Pride, spettacolo coraggioso scritto nel 2008 dall’autore americano Alexi Kaye Campbell che Luca Zingaretti ha scelto di interpretare e dirigere. Calendar Girls, successo teatrale e cinematografico di Tim Firth si basa su un fatto di cronaca avvenuto in Inghilterra negli anni Novanta, quando un gruppo di donne inglesi di mezza età realizzò un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficienza. La commedia rivive ora in tutta la sua corrosiva ironia nell’edizione italiana diretta da Cristina Pezzoli e interpretata, tra le altre, da Angela Finocchiaro e Laura Curino.

Con HUMAN, due personalità di rilievo del panorama culturale italiano come Lella Costa e Marco Baliani si propongono di innescare una profonda riflessione sul significato di umanità e sulla condizione di migranti, in un’epoca in cui il diritto alla vita e alla dignità sembra un privilegio di pochi. Minetti e Il Prezzo, opere scritte da due giganti della letteratura come Thomas Bernhard e Arthur Miller sollevano interrogativi essenziali, che vengono portati in scena da protagonisti di grande spessore. Qual è il ruolo dell’arte, e in particolare del teatro, nella società odierna? Questa la riflessione che percorre la commedia Minetti di Bernhard che delinea con tratto feroce e disincantato il Ritratto di un artista da vecchio. A dare voce e corpo a Bernhard Minetti, l’anziano primo attore che nella notte di San Silvestro attende un direttore di teatro che vuole riportarlo in scena, sarà il grande Eros Pagni diretto sapientemente da Marco Sciaccaluga. Qual è Il Prezzo che ognuno di noi paga per vivere? si chiede Arthur Miller nel dramma che fotografa le conseguenze della crisi economica del ’29 negli Stati Uniti. Massimo Popolizio dirige questo grande affresco sociale di stringente attualità, interpretandolo insieme a Umberto Orsini, un’altra presenza carismatica della scena italiana.

La nuova rilettura della Fedra di Seneca del regista e filosofo Andrea De Rosa è un’analisi chirurgica e passionale sull’irriducibile e insondabile eros, uno spettacolo minimale e carnale, onirico in stile lynchiano, interpretato da una potente Laura Marinoni.
Da un fatto di cronaca nera accaduto in Alto Adige prende spunto Lo strano caso della notte di San Lorenzo, un noir che racconta il ruolo giocato dal caso nella nostra vita e la labilità del confine tra colpevolezza e innocenza. La produzione dello Stabile che conclude la stagione “La Grande Prosa” è scritta e diretta da Roberto Cavosi e si propone di indagare la casualità, ironizzando sulle spire della realtà, sudbola e cangiante.

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Irriverenti e folli, forti e poetici, gli spettacoli della rassegna “Altri Percorsi” osano con linguaggi e argomenti potenti e profondi. Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Oscar De Summa, Danio Manfredini e la Compagnia Arte della Diversità saranno i protagonisti di questa rassegna dedicata alla ricerca teatrale.
Prosegue fino al 16 dicembre la rassegna di produzioni teatrali “Wordbox” dedicata alla nuova drammaturgia italiana. Le “mise en espace” dirette da Roberto Cavosi, porteranno il pubblico a stretto contatto con una fase della messa in scena teatrale inaccessibile come le prove a tavolino: quel momento cruciale in cui nascono i personaggi che prenderanno vita nello spettacolo.

Alle stagioni di Bolzano, il Teatro Stabile affianca quelle di Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno.
L’attenzione nei confronti delle nuove generazioni si rinnova e si estende in maniera capillare: nel corso dell’anno scolastico 2016/2017 il progetto “W IL TEATRO!” raggiungerà 40.000 studenti, proponendo più di 200 repliche degli spettacoli delle migliori compagnie a livello nazionale di “Teatro ragazzi” sui palcoscenici di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno, Egna e Laives. “W IL TEATRO!” è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alla Scuola in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e l’Intendenza Scolastica e con il sostegno del Comune di Bolzano e del Comune di Merano. A questa intensa stagione teatrale si affiancheranno più di 140 laboratori dedicati all’approfondimento dei linguaggi teatrali, il corso “Giovani in scena,” al quale si aggiungerà “Giovani in scena young”, e i laboratori da palcoscenico “Sottosopra il Teatro” che quest’anno si svolgeranno a Bolzano, Bressanone e Merano.
La vendita degli abbonamenti alla stagione “La Grande Prosa” si svolge presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano, in Piazza Verdi 40 (tel. 0471 053800). Le riconferme degli abbonamenti alla scorsa stagione sono disponibili dal 13 settembre al 22 ottobre. I nuovi abbonamenti sono in vendita dal 25 ottobre al 6 novembre. Si confermano i prezzi popolari per qualsiasi fascia di pubblico.

UN TEATRO URGENTE E NECESSARIO PER LA STAGIONE 2016/2017

 

STEFANO BOLLANI, LUCA ZINGARETTI, ANGELA FINOCCHIARO, LELLA COSTA, DANIELE CIPRÌ, ALESSANDRO BARICCO, LAURA CURINO, NATALINO BALASSO, UMBERTO ORSINI E MASSIMO POPOLIZIO TRA I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE 2016/2017 DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

 

La stagione 2016/2017 del Teatro Stabile di Bolzano punta su un teatro urgente e necessario, mettendo in evidenza la funzione fondamentale del teatro di rispecchiare il mondo e riflettere il presente attraverso lo sguardo poetico della messa in scena.
Gli spettacoli del nuovo cartellone “La Grande Prosa” affrontano con audacia, ironia e coraggio i temi che compongono il nostro quotidiano: la complessità delle relazioni umane, la crisi economica, il ruolo delle donne, l’amore e la passione in tutte le sue declinazioni, la condizione di migranti, il confine labile tra innocenza e colpevolezza, il lavoro e il ruolo dell’arte nella nostra società.
Un progetto inedito inaugura la stagione firmata da Walter Zambaldi. Wonderland è una produzione innovativa che farà confluire la cifra stilistica divertita e rigorosa del funambolico pianista Stefano Bollani, autore e interprete delle musiche eseguite dal vivo, con l’immaginario cinematografico del regista e sceneggiatore Daniele Ciprì. Wonderland è uno spettacolo diretto da Daniele Ciprì e scritto assieme a Damiano Bruè e Nicola Ragone. Una produzione innovativa presentata in esclusiva a Bolzano.
La Compagnia Regionale, iniziativa dello Stabile di Bolzano realizzata in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Coordinamento Teatrale Trentino, debutterà con un capolavoro cult del teatro inglese: La cucina di Arnold Wesker immerge gli spettatori in una frenetica giornata di lavoro di un grande ristorante. Diretto da Marco Bernardi, lo spettacolo sarà interpretato da 24 attori nati o residenti in Trentino – Alto Adige, capitanati da Andrea Castelli.
Gli autori contemporanei saranno protagonisti di gran parte della stagione, a partire da Smith&Wesson, commedia “epica” e avventurosa che fonde la scrittura sorniona di Alessandro Baricco, la sapiente regia di Gabriele Vacis e la verve di Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi. Il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono sono al centro di The Pride, spettacolo coraggioso scritto nel 2008 dall’autore americano Alexi Kaye Campbell e portato in scena per la prima volta in Italia da Luca Zingaretti. Un’iniziativa di beneficienza di un gruppo di donne che aveva fatto scalpore in tutta Europa è alla base di Calendar Girls, successo teatrale e cinematografico di Tim Firth che rivive in tutta la sua corrosiva ironia nell’edizione italiana diretta da Cristina Pezzoli e interpretata, tra le altre, da Angela Finocchiaro e Laura Curino.

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In HUMAN Lella Costa e Marco Baliani, due punti di riferimento del panorama culturale italiano, innescano una profonda riflessione sul significato di umanità e sulla condizione di migranti. Negli spettacoli Minetti e Il Prezzo, due giganti della letteratura come Thomas Bernhard e Arthur Miller sollevano interrogativi essenziali che vengono portati in scena da personalità di grande spessore. Eros Pagni, diretto da Marco Sciaccaluga, darà voce e corpo a Bernhard Minetti, l’anziano primo attore protagonista del feroce e disincantato Ritratto di un artista da vecchio scritto dall’autore austriaco Bernhard. Una domanda di fondo regge tutto lo spettacolo: Qual è il ruolo dell’arte, e in particolare del teatro, nella società odierna?

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Qual è Il Prezzo che ognuno di noi paga per vivere? si chiede invece Arthur Miller nel dramma che fotografa le conseguenze della crisi economica del ’29 negli Stati Uniti. Massimo Popolizio dirige questo grande affresco sociale di stringente attualità, interpretandolo insieme a Umberto Orsini.
Chirurgica e passionale, la nuova rilettura della Fedra di Seneca del regista e filosofo Andrea De Rosa è un’analisi sull’irriducibile e insondabile eros. Uno spettacolo minimale e carnale, onirico in stile lynchiano, interpretato da una potente Laura Marinoni.
Un omicidio, una condanna e il confine labile tra colpevolezza e innocenza. Il noir Lo strano caso della notte di San Lorenzo prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto in Alto Adige per raccontare il ruolo giocato dal caso nella nostra vita e quanto sia labile il confine tra colpevolezza e innocenza. Scritto e diretto da Roberto Cavosi, Lo strano caso della notte di San Lorenzo è uno spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano che concluderà la stagione “La Grande Prosa”.
La vendita degli abbonamenti alla stagione “La Grande Prosa” si svolge presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano, in Piazza Verdi 40 (tel. 0471 053800). Le riconferme degli abbonamenti alla scorsa stagione sono disponibili dal 13 settembre al 22 ottobre. I nuovi abbonamenti sono in vendita dal 25 ottobre al 6 novembre. Si confermano i prezzi popolari per qualsiasi fascia di pubblico.

L’INEDITA COPPIA BOLLANI - CIPRÍ PER LA PRIMA PRODUZIONE DELLA STAGIONE

 

 

 

STEFANO BOLLANI SARA' IL PROTAGONISTA DELLO SPETTACOLO CHE INAUGURERA' IL PROSSIMO NOVEMBRE LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

 

 

Il funambolico pianista, famoso in tutto il mondo per il suo talento, la sua verve eclettica e la sua cifra stilistica divertita e rigorosa, debutterà a Bolzano con un progetto teatrale inedito in cui la sua musica condurrà gli spettatori in un viaggio scenico che farà rivivere i personaggi che ispirano il suo genio artistico, giocando ironicamente con il teatro.

A dirigere questa nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano che dopo le tappe in provincia affronterà una lunga tournée nei principali teatri d’Italia sarà Daniele Ciprì, regista e sceneggiatore di programmi e film di culto, basti citare “Cinico Tv” e “Lo zio di Brooklyn” interpretati con Franco Maresco e le regie di “E’ stato il figlio” con Toni Servillo e “La Buca”, con l’insolito duo formato da Sergio Castellitto e Rocco Papaleo. Lo sguardo fuori dal coro di Ciprì approfondirà l'elemento ironico e grottesco del viaggio che Bollani, affiancato da altri otto attori, intraprenderà con il suo pianoforte contaminandolo con il suo immaginario cinematografico. Un incontro alla pari tra prosa, musica e cinema in una sfida produttiva ambiziosa che il Teatro Stabile di Bolzano propone dopo il successo di “Molière: la recita di Versailles” interpretato da Paolo Rossi.

TEATRO STABILE PER I GIOVANI ABBONAMENTI A PREZZI IMBATTIBILI !

 

 

 

Grande promozione dedicata ai giovani per la stagione 2016/2017, chi sottoscrive un abbonamento

under 26 o under 20 ne riceve un altro in omaggio!

BOLZANO: 10 SPETTACOLI
Under 20 €45 (Platea) - €30 (Galleria)
Under 26 €65 (Platea) - €45 (Galleria)

MERANO: 9 SPETTACOLI
Under 20 €30 - Under 26 €45

BRESSANONE, BRUNICO, VIPITENO: 7 SPETTACOLI
Under 20 €20 - Under 26 €35

 

LA CUCINA DI WESKER: AL VIA LE PROVE

 

 

INIZIATE AL TEATRO COMUNALE LE PROVE DE “LA CUCINA” IL CAPOLAVORO DI WESKER INTERPRETATO DAI 25 ATTORI DELLA COMPAGNIA REGIONALE

Fervono le attività al Teatro Stabile di Bolzano. Mentre alle Casse del Comunale prosegue la vendita delle riconferme degli abbonamenti, nella sala danza sono iniziate ieri le prove dello spettacolo La cucina, la produzione del Teatro Stabile di Bolzano che inaugurerà la stagione di Prosa di Trento il 25 ottobre e che giungerà nella stagione bolzanina dal 10 al 27 novembre. Capolavoro cult del teatro inglese, scritto da Arnold Wesker, La cucina immerge gli spettatori in una giornata di lavoro di un grande ristorante, dall’arrivo alla spicciolata di cuochi e cameriere al mattino, fino al parossismo infernale dell’ora di punta. Lo spettacolo diretto da Marco Bernardi rappresenta il debutto della Compagnia Regionale, iniziativa dello Stabile di Bolzano realizzata in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Coordinamento Teatrale Trentino. Il testo mitico dell’autore britannico che assieme a Osborne e Pinter ha contribuito a rivoluzionare il teatro inglese ed europeo, offre un cast numeroso che ben si presta alla costituzione di una grande compagnia regionale. Ad interpretare questa commedia troviamo 24 attori capitanati da Andrea Castelli: Giovanni Battaglia, Giovanni Vettorazzo, Martina Bacher, Massimiliano Balduzzi, Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Giuliano Comin, Andrea Deanesi, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Giulio Federico Janni, Sebastiano Kiniger, Martina Lazzari, Alessandra Limetti, Sandra Mangini, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto, Sara Pantaleo, Thomas Rizzoli, Flora Sarrubbo, Clara Setti e Federico Vivaldi.

 

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TUTTE LE DATE PER L'ACQUISTO DEGLI ABO 2016/2017

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Tutte e 5 le stagioni si apriranno il 3 novembre nella Sala Grande del Teatro Comunale di Bolzano con lo spettacolo Wonderland, un progetto teatrale inedito diretto da Daniele Ciprì. Regista e sceneggiatore, Ciprì è artista che ama le sfide: con Wonderland porterà a teatro l’ampissimo spettro della sua creatività in un’opera innovativa, dove l’immaginario cinematografico confluirà in uno spettacolo scandito dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Stefano Bollani, in continua alternanza tra ironia pirandelliana e attitudine fiabesca, tra tragico e comico.

Le riconferme degli abbonamenti per la stagione di Bolzano sono in vendita da martedì 13 settembre a sabato 22 ottobre presso le Casse del Teatro Comunale, aperte da martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Da martedì 25 ottobre fino a domenica 6 novembre saranno acquistabili i nuovi abbonamenti.

Martedì 8 novembre inizia la vendita per i nuovi abbonamento Duetto €36,00 e dei biglietti per tutti gli spettacoli delle Stagioni La Grande Prosa, Altri Percorsi e Fuori abbonamento.

Le stagioni di Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno contano 7 spettacoli ciascuno e si apriranno tutte con lo spettacolo in visione a Bolzano: Wonderland un evento unico per la nostra città/stagione.

A Merano la vendita degli abbonamenti per la stagione 2016/2017 composta da 9 appuntamenti, avrà luogo il 24 ottobre dalle 16.30 alle 17.00 (per le riconferma dell’abbonamento intero) e dalle 17.00 alle 19.00; il 27 ottobre dalle 16.00 alle 17.30 (solo abbonamento intero) e dalle 17.30 alle 19.00 tutti i tipi di abbonamento e il 2 novembre dalle 11.00 alle 17.00 tutti i tipi di abbonamento.

A Bressanone la vendita presso la cassa del Forum, inizierà il 20 ottobre: per tutti i tipi di abbonamento dalle 17.00 alle 19.30 e proseguirà il 27 ottobre: per tutti i tipi di abbonamento dalle 17.00 alle 19.30.

Abbonamenti in vendita a Brunico si svolgerà preso gli uffici della Haus M. Pacher, Piazza Cappuccini 3, il 19 ottobre: per i soli abbonamenti interi dalle 17.00 alle 17.30 per tutti i tipi di abbonamento dalle 17.30 alle 19.00 e proseguirà il 28 ottobre: tutti i tipi di abbonamento dalle 17.00 alle 19.00.

A Vipiteno gli abbonamenti saranno in vendita a presso la cassa del Teatro Comunale, Via Goethe 1, lunedì 17 ottobre: per i soli abbonamenti interi dalle 17.00 alle 17.30per tutti i tipi di abbonamento dalle 17.30 alle 19.00 e sabato 29 ottobre: per tutti i tipi di abbonamento dalle 17.00 alle 19.00.

 

Abbonarsi conviene, perché è meglio andare a teatro!

LO STABILE RINGRAZIA IL SUO PUBBLICO: 28.000 PRESENZE IN PIÚ NELLA STAGIONE 2015/2016

 

LO STABILE RINGRAZIA IL SUO PUBBLICO: 28.000 PRESENZE IN PIÚ NELLA STAGIONE 2015/2016

 

La prima stagione del Teatro Stabile di Bolzano diretta da Walter Zambaldi sta volgendo al termine ed è tempo di tirare le somme, dati alla mano l’anno teatrale 2015/2016 ha contato 300 alzate di sipario e 28.000 presenze in più rispetto alla stagione precedente.
Esponenziali i numeri sin dalle prime battute della stagione, iniziata con un incremento degli abbonati del 44%, tra i quali una rilevante percentuale di under 26 (aumentati del 63%), in tutte le stagioni organizzate dal Teatro Stabile, vale a dire Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno. Il sensibile aumento di spettatori trova riscontro nei “tutto esaurito” di 8 dei 14 titoli proposti nel cartellone di Bolzano e nel riempimento sala dell’87%. Questo indice è significativamente elevato, considerando la tenuta di quattro giornate di repliche per ogni titolo della “Grande Prosa”, la grande capienza del Teatro Comunale e il particolare orientamento alla ricerca degli “Altri Percorsi”.
L’incremento ha interessato anche gli spettatori in età scolare: l’iniziativa “W il teatro – Teatro nella scuola” vanta 32.000 presenze e si conferma uno dei progetti di formazione del pubblico giovanile più importanti a livello nazionale.
Ma i numeri sono floridi anche se si considera la tournée nazionale della produzione firmata TSB “Molière: la recita di Versailles”, lo spettacolo con Paolo Rossi che ha inaugurato la stagione lo scorso novembre. Nel corso del primo anno di tournée, la commedia che ha raccolto i favori di pubblico e critica, è stata vista da 46.000 spettatori, registrando numerosi sold out nei principali teatri italiani, basti citare la sala Strehler del Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Sociale di Brescia, l’Arena del Sole di Bologna, il Teatro della Corte di Genova o il teatro Comunale di Ferrara. A grande richiesta “Molière: la recita di Versailles” sarà ripreso anche il prossimo anno nel circuito nazionale. Ma la stagione 2016/2017 è già pronta e azzarda il rilancio con molti nomi di punta: Stefano Bollani diretto da Daniele Ciprì nella produzione che aprirà l’anno teatrale; Luca Zingaretti regista e interprete di “The Pride”; Natalino Balasso protagonista di una nuova commedia di Alessandro Baricco; Lella Costa e Marco Baliani in “Human”; Angela Finocchiaro, protagonista di una commedia di culto e la coppia Umberto Orsini – Massimo Popolizio, interpreti del “Prezzo” di Arthur Miller.

 

"WORDBOX" RIPARTE IL 13 SETTEMBRE

 

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WORDBOX - PAROLE PER IL TEATRO RIPARTE IL 13 SETTEMBRE

 

Dopo il successo del primo appuntamento, Wordbox - Parole per il teatro, il ciclo di produzioni teatrali dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, ritorna a settembre con J.T.B di Lorenzo Garozzo. Gli spettacoli di Wordbox vengono replicati per quattro sere ciascuno e sono stati ideati per portare il pubblico a stretto contatto con una fase della messa in scena teatrale inaccessibile come le prove a tavolino: quel momento cruciale in cui nascono i personaggi che prenderanno vita nello spettacolo. Anche i luoghi in cui si tengono le ‘mise en espace’ hanno un significato particolare. Non si svolgono su un tradizionale palcoscenico, ma in una sala prove o in un retro palco, in modo che gli spettatori possano essere tutt’uno con l’evento e realmente al centro dell’avvenimento, in una sorta di fucina di ricerca testuale che inviti il pubblico a considerare il teatro in modo confidenziale. Ogni produzione, diretta da Roberto Cavosi, coinvolgerà un gruppo di attori e musicisti appositamente selezionati.

A partire dale 13 settembre, Wordbox presenterà altri quattro appuntamenti “confidenziali” con la nuova drammaturgia italiana: dal 13 al 16 settembre J.T.B di Lorenzo Garozzo porterà gli spettatori a bordo di una macchina rossa guidata da una rockstar in fuga da uno scia di pattuglie di polizia; dal 20 al 23 ottobre Le Crepe di Michele Mazzone, si insinuerà negli angusti spiragli di un rapporto claustrofobico tra una madre e i suoi figli. Il mese seguente, dal 14 al 17 novembre, la commedia Morsi a vuoto di Francesco D’Amore e Luciana Maniaci mescolerà l’amaro al grottesco, in un dramma irresistibilmente tragicomico.  L’appuntamento conclusivo della prima edizione di Wordbox dal 13 al 16 dicembre sarà affidato a Filippo Gili, autore di Dall’alto di una fredda torre che indagherà sulla drammatica responsabilità di doversi sostituire al fato e decidere della vita di una persona.
Wordbox è un cantiere aperto di esplorazione e ricognizione del panorama teatrale italiano e un banco di prova per i testi individuati per la lettura scenica.
Tutti gli spettacoli di Wordbox verranno registrati e trasmessi da Rai Alto Adige nei suoi spazi radiofonici e saranno inoltre disponibili su podcast sul sito www.raibz.rai.it .  
I biglietti per gli appuntamenti di Wordbox, sono acquistabili al prezzo di €5, presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano (aperte dal martedì al-venerdì dalle 11-14 e dalle 17-19 e sabato dalle 11 alle 14.00) online sul sito www.teatro-bolzano.it.

 

foto: Matteo Groppo

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NASCE IL "PREMIO PLATEA" PER LA NUOVA DRAMMATURGIA

 

“PREMIO PLATEA” PER LA NUOVA DRAMMATURGIA
I EDIZIONE

Nasce un nuovo premio per la nuova drammaturgia italiana, unico nel suo genere: al testo vincitore andranno una prestigiosa coproduzione tra Teatri Nazionali e Teatri di Rilevante Interesse Culturale, e la pubblicazione per i tipi di Einaudi. Promosso dalla Fondazione P.L.A.TEA., in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e con A.N.A.R.T.

Il bando
Rilanciando le prospettive insite nella trasformazione degli assetti teatrali del paese, e mettendo a disposizione rinnovate collaborazioni produttive e relazioni in campo editoriale, P.L.A.TEA. Fondazione per l’Arte Teatrale – in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e con A.N.A.R.T. (Associazione Nazionale Attività Regionali Teatrali) – istituisce il “Premio PLATEA” per la Nuova Drammaturgia col preciso intento di favorire e valorizzare la creazione di nuovi testi per il teatro italiano.
In sintonia con le indicazioni del Decreto Ministeriale del 1° luglio 2014 – e dando concretezza ai propri fini statutari per la formazione, promozione e diffusione della cultura e dell’arte – la Fondazione P.L.A.TEA. guarda alla produzione drammaturgica contemporanea come a uno strumento primario per la crescita culturale italiana.
Il bando – riservato a opere inedite e mai rappresentate, scritte in lingua italiana – è rivolto ad autori di qualsiasi nazionalità che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I testi dovranno essere inviati entro le ore 24.00 di venerdì 16 settembre 2016 a mezzo posta elettronica all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..
La Commissione di selezione del “Premio PLATEA” sarà formata da cinque componenti scelti da/fra i direttori dei teatri aderenti alla Fondazione, da un componente designato da Giulio Einaudi Editore e da un componente designato dall’A.N.A.R.T.
A rendere unico, e particolarmente rilevante, questo nuovo premio per la scena nazionale è lo sbocco produttivo ed editoriale riservato al testo vincitore, che – grazie a una coproduzione tra i teatri aderenti alla Fondazione – sarà messo in scena nel corso della stagione 2017-2018 e sarà pubblicato dalla Casa Editrice Einaudi nella collana Collezione di teatro. Lo spettacolo sarà in seguito programmato nei teatri della Fondazione P.L.A.TEA. e nei Circuiti Regionali aderenti all’A.N.A.R.T.
La Compagnia di San Paolo sostiene la prima edizione del “Premio PLATEA” per la Nuova Drammaturgia.

 

La Fondazione P.L.A.TEA.
La Fondazione per l’Arte Teatrale P.L.A.TEA. si è costituita nel 2008 su iniziativa dei diciassette teatri stabili pubblici italiani, dei quali è organismo di rappresentanza istituzionale presso gli organi di governo, le pubbliche amministrazioni, gli enti locali nonché presso le associazioni sindacali di datori di lavoro e i prestatori d’opera. Ha sede a Roma, presso l’A.G.I.S., con la quale è convenzionata fin dalla sua nascita. Ha
come scopo la formazione, la promozione e la diffusione della cultura e dell’arte, con particolare riferimento alla cultura teatrale anche tramite lo sviluppo di forme di interdisciplinarietà di linguaggio e produttive. Studia, elabora e promuove linee programmatiche relative ad aspetti legislativi, economici, organizzativi e sociali a tutela e sviluppo delle attività rappresentate e delle finalità interdisciplinari statutariamente
affermati. Nel 2015, in seguito all’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 1° luglio 2014 che ha ridefinito le funzioni del sistema teatrale italiano, la Fondazione ha deliberato alcune modifiche statutarie che consentono l’ingresso di soci ordinari di origine pubblica e privata che abbiano conseguito il riconoscimento di Teatro Nazionale o di Teatro di Rilevante Interesse Culturale. Il primo presidente della
Fondazione è stato Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro – Teatro d’Europa di Milano, cui è seguito Marco Bernardi, direttore del Teatro Stabile di Bolzano.
Attualmente la Fondazione è presieduta da Filippo Fonsatti, direttore del Teatro Stabile di Torino.


Informazioni
Ai fini di coordinamento del bando, la Fondazione rende operativa un’apposita segreteria che risponderà, a partire dal 30 maggio 2016, alla mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. (giorni feriali, con pausa da giovedì 18 agosto a venerdì 2 settembre). Attivo nei seguenti periodi e orari anche il numero telefonico 334 9855390: da mercoledì 15 giugno a mercoledì 17 agosto e da venerdì 9 a venerdì
16 settembre (feriali 09.00-14.00).

http://www.fondazioneplatea.it/premio-platea-nuova-drammaturgia/

 

 

scarica qui il bando della prima edizione del Premio Platea

COMPAGNIA REGIONALE: ESITO BANDO 2016/2017

 

Teatro Comunale Bolzano foto Seehauser bigweb

 

Esito del bando per la formazione del casting per la produzione dello spettacolo “La cucina”

di Arnold Wesker, regia di Marco Bernardi, stagione 2016-2017.

 

La Compagnia regionale è un progetto triennale promosso da Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino al fine di valorizzare e perfezionare le professionalità artistiche del territorio. Nella stagione 2016-2017 lo spettacolo che verrà messo in scena sarà “La cucina” di Arnold Wesker diretto da Marco Bernardi. Alla selezione per la compagnia sono stati ammessi allievi attori/attrici e attori/attrici professionisti nati o residenti nella regione Trentino – Alto Adige. Entreranno a far parte della compagnia regionale per la produzione dello spettacolo 25 attori tra i 110 che si sono presentati ai provini.

Di seguito la comunicazione rivolta ai partecipanti da parte del regista dello spettacolo e l’elenco dei personaggi e interpreti:

Tra il 14 e il 21 marzo ho incontrato 110 attrici e attori nel corso delle audizioni dedicate alla formazione della Compagnia Regionale per la produzione de “LA CUCINA” di Arnold Wesker. E’ stata un’occasione straordinaria per approfondire la conoscenza di chi avevo visto in qualche spettacolo, per rivedere artisti con i quali avevo già lavorato, ma anche per conoscere attori e attrici che hanno maturato formazione e carriera fuori dalla nostra regione, alcuni all’estero. Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato alle audizioni: lo hanno fatto con grande impegno, serietà e professionalità. E’ stata per me un’esperienza molto positiva, vissuta in un clima di forte concentrazione e creatività artistica. Credo sia stata utile anche per avviare una sorta di censimento delle attrici e degli attori del Trentino Alto Adige, in vista di future produzioni. Naturalmente mi piacerebbe accontentare tutti coloro che lo meritano (e sono molti) nella progettazione del casting per “LA CUCINA”, ma ho a disposizione 25 personaggi e questo significa che inevitabilmente ne resteranno fuori 85…

Vorrei tanto che nessuno degli “esclusi” si offendesse, le scelte per un cast si basano sul risultato dell’audizione, sulla valutazione del curriculum vitae, ma anche sulla natura dei personaggi: età, genere, personalità, caratteristiche fisiche e necessità stilistiche. Ecco qui di seguito il cast definito dopo un’attenta riflessione. In caso di eventuali rinunce, contatterò altri interpreti, sempre nell’ambito di chi ha partecipato al bando.

                                                                                                                                       Marco Bernardi

 


LA CUCINA di ARNOLD WESKER

PERSONAGGI E INTERPRETI (in ordine d’entrata)

MAGI, inserviente                                                                             Thomas Rizzoli

MAX, cuoco macellaio                                                                     Giulio Federico Janni

BERTHA, cuoca, addetta alle verdure                                             Sandra Mangini

MOLLY, cameriera                                                                            Clara Setti

WINNIE, cameriera                                                                          Alessandra Limetti

PAUL, cuoco pasticcere                                                                  Jacopo Giacomoni

RAYMOND, assistente del cuoco pasticcere                                  Massimiliano Balduzzi

HETTIE, cameriera                                                                          Sabrina Fraternali

VIOLET, cameriera                                                                           Antonella Miglioretto

ANNE, addetta al dessert e al caffè                                                 Flora Sarrubbo

GWEN, cameriera                                                                           Martina Bacher

DAPHNE, cameriera                                                                       Anna Pircher

CYNTHIA, cameriera                                                                       Marta Marchi

BETTY, cameriera                                                                           Sara Pantaleo

HANS, cuoco, addetto alle fritture                                                   Emanuele Cerra

MONIQUE, cameriera                                                                     Karoline Comarella

ALFRED, cuoco, addetto agli arrosti                                              Giovanni Vettorazzo

GASTON, cuoco, addetto alla griglia                                              Andrea Deanesi      

KEVIN, cuoco, addetto al pesce freddo                                          Sebastiano Kiniger

NICHOLAS, cuoco, addetto al buffet freddo                                   Federico Vivaldi

PETER, cuoco, addetto al pesce bollito                                         Paolo Grossi

FRANK, secondo cuoco, addetto al pollame                                 Giuliano Comin

LEO, capo chef                                                                              Giovanni Battaglia

MARANGO, proprietario                                                                 Andrea Castelli

BARBONE                                                                                      Max Meraner

 

Le prove inizieranno il giorno lunedì 12 settembre e termineranno il giorno lunedì 24 ottobre 2016. La prima parte si svolgerà a Bolzano, la seconda a Trento. La data di debutto dello spettacolo in prima nazionale sarà il giorno martedì 25 ottobre 2016 al Teatro Cuminetti di Trento e le recite proseguiranno a Trento, a Bolzano e nei teatri del Trentino - Alto Adige fino a circa metà dicembre 2016. Si ricorda ai partecipanti selezionati che dovranno accettare il calendario di prove e recite che verrà stabilito nel contratto di scrittura e garantire la propria disponibilità e il rispetto del contratto nazionale di categoria per l’intero periodo indicato.

 

Teatro Studio Teatro Comunale Bolzano foto Seehauser bigweb

credit fotografico: Seehauser - Teatro Comunale, sede del Teatro Stabile di Bolzano.

 

IL TEATRO STABILE DI BOLZANO PROMOSSO A PIENI VOTI DAL MIBACT

 

Tempo di pagelle e valutazioni per i teatri italiani: venerdì scorso la Direzione Generale dello Spettacolo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha pubblicato l’atto di assegnazione dei contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo per il triennio 2015/ 2017. Il progetto artistico presentato dal Teatro Stabile di Bolzano per i prossimi tre anni si è classificato primo nella sua categoria, quella dei 20  TRIC, vale a dire i Teatri di Rilevante Interesse Culturale, con un punteggio totale di 87.74. Un risultato a dir poco lusinghiero che consentirà all’ente bolzanino di proseguire e rilanciare l’attività culturale a livello locale e nazionale. Le soddisfazioni non finiscono qui: la valutazione del progetto culturale dello Stabile ha ottenuto in assoluto un risultato secondo solo a quella del “peso massimo” Piccolo Teatro di Milano, una delle più prestigiose istituzioni teatrali d’Europa.
Un ottimo inizio di mandato per Walter Zambaldi, il nuovo direttore dello Stabile bolzanino.

È WALTER ZAMBALDI IL NUOVO DIRETTORE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

 

Walter Zambaldi, 39 anni, bolzanino, sarà il successore di Marco Bernardi alla direzione del Teatro Stabile di Bolzano a partire dal 18 giugno 2015. Lo ha nominato oggi all’unanimità il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile presieduto da Giovanni Salghetti Drioli.
Lo Stabile ha promosso una selezione pubblica alla quale hanno risposto 71 candidati di ogni parte d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato una Commissione composta da Marco Bernardi, Leonardo Cantelli, Claudia Cannella e Carlo Corazzola, con il compito di verificare quali fossero i candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.
Alla fine dell’accurato percorso di selezione la Commissione e il Consiglio di Amministrazione hanno individuato in Walter Zambaldi una figura manageriale qualificata, capace di coniugare conoscenza e passione teatrale con competenze amministrative, oltre all’ottima conoscenza delle realtà culturali e teatrali del Trentino Alto Adige.
Zambaldi è nato a Bolzano nel 1975, si è formato al Teatro Stabile come assistente di Marco Bernardi dal 1997 al 2003; dal 2005 è direttore de “La Corte Ospitale”, centro di produzione, formazione, ricerca per il teatro con sede a Rubiera in provincia di Reggio Emilia, rilanciandolo dal punto di vista artistico e mettendolo in sicurezza in termini di gestione economica.
In questi anni ha ideato e realizzato per “La Corte Ospitale”, programmando anche il Teatro Herberia di Rubiera, un progetto residenziale per compagnie teatrali che è diventato un modello artistico e produttivo apprezzato in Italia e all’estero, avviando collaborazioni con artisti come Massimo Castri, Pippo Delbono, Moni Ovadia, Danio Manfredini,  Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Corrado d’Elia, Giuseppe Battiston, Isabella Ragonese, Serena Sinigaglia, David Riondino e molti altri. Ha inoltre dato vita a “Forever Young?”, un progetto di sostegno alla produzione di giovani compagnie italiane. Dal 2010 è produttore degli spettacoli di Paolo Rossi.
Il presidente Giovanni Salghetti Drioli e il direttore Marco Bernardi esprimono soddisfazione per l’ottima scelta fatta sia dal punto di vista della competenza che della necessità di un ricambio generazionale, sia della tempistica che consente di preparare serenamente nel corso di un anno il passaggio delle consegne fra i due direttori. Il contratto avrà la durata di tre anni ed è rinnovabile.
E’ la prima volta nella storia lunga 65 anni del Teatro Stabile di Bolzano che un bolzanino raggiunge l’obbiettivo di dirigerlo.

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CONCLUSA LA SETTIMA EDIZIONE DEL CORSO "GIOVANI IN SCENA" DI BOLZANO CON UN SAGGIO DEDICATO A “TRE SORELLE” DI CECHOV

La settima edizione del Corso “Giovani in scena” di Bolzano, progetto di avvicinamento al teatro dedicato alle nuove generazioni, promosso dal Teatro Stabile e dal Dipartimento alla cultura italiana della provincia e organizzato in collaborazione con il Centro Giovani “Vintola 18”, si è conclusa venerdì 29 e sabato 30 maggio alle 20.30 con un saggio aperto al pubblico nel Teatro Studio del Comunale di Bolzano.

 

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SOSTIENI IL TUO TEATRO CON IL 5 x 1000 !

Anche quest'anno puoi destinare il 5x1000 dell’Irpef al Teatro Stabile di Bolzano. Non costa nulla e permette di sostenere i progetti culturali e gli spettacoli di una delle istituzioni teatrali più prestigiose d’Italia, che il 20 novembre 2010 ha compiuto 60 anni. E’ sufficiente inserire nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale / partita Iva del Teatro Stabile 00143620219 nello spazio 5x1000 dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”. La Tua scelta diventa in questo modo un aiuto concreto!

SIGLATO GIOVEDì 29 GENNAIO UN ACCORDO TRIENNALE TRA TEATRO STABILE DI BOLZANO E COORDINAMENTO TEATRALE TRENTINO

Siglato a Bolzano un protocollo di intesa tra Teatro Stabile di Bolzano e Coordinamento Teatrale Trentino, con l’obbiettivo di rafforzare la collaborazione già in atto tra i due organismi teatrali per la diffusione e la circuitazione degli spettacoli di prosa in ambito regionale.

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GALATEA RANZI E CESARE LIEVI, DUE GRANDI NOMI DELLO SPETTACOLO, PROTAGONISTI DI "SOAP OPERA", LA PRODUZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO CHE HA CONCLUSO LA STAGIONE

 

Il Teatro Stabile di Bolzano e Emilia Romagna Teatro Fondazione presentano “Soap Opera”, il nuovo testo scritto e diretto da Cesare Lievi. Lo spettacolo che debutterà in prima assoluta giovedì 7 maggio al Teatro Comunale di Bolzano, vede protagonista assoluta Galatea Ranzi, chiamata a vestire gli eleganti panni di un’ereditiera milionaria, vedova del grande Presidente, l’uomo su cui la nazione aveva riposto le speranze del futuro. La affiancano in scena Dorotea Aslanidis (la balia), Sara Putignano (la  donna) e Letizia Tonoli (la bimba). La scenografia è di Josef Frommwieser, i costumi di Marina Luxardo e le luci di Cesare Agoni.

 

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IL PREMIO TEATRALE «NUOVA_SCENA.TN» SI INTERROGA SUL TEMA DELL'UTOPIA. ENTRO IL 30 GIUGNO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

E' stato definito il bando della terza edizione del Premio «nuova_scena.tn», indetto dal Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento, in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e il Coordinamento Teatrale Trentino. Le Compagnie interessate dovranno presentare la domanda di partecipazione entro il 30 giugno 2015

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CONCLUSA LA TOURNEE NAZIONALE DEI "VICINI" IL NOIR DI FAUSTO PARAVIDINO

Si è conclusa domenica 8 marzo la fortunata tournèe de "I vicini", l’avvincente spettacolo scritto e diretto da Fausto Paravidino e interpretato assieme a Iris Fusetti, Davide Lorino, Monica Samassa e Sara Putignano che ha toccato alcune delle principali piazze italiane come il Teatro Elfo Puccini di Milano e Il Rossetti di Trieste.

 

 

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RINNOVATO IL PROTOCOLLO D'INTESA FRA TEATRO STABILE DI BOLZANO E CENTRO SERVIZI CULTURALI S. CHIARA

E' stata formalmente sancita con la firma di un nuovo Protocollo d'Intesa la collaborazione che ormai da qualche anno vede il Teatro Stabile di Bolzano e il  Centro Servizi Culturali S. Chiara impegnati a sviluppare sinergie tese alla realizzazione di un “Sistema teatrale regionale”.

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TERMINATA CON SUCCESSO LA TOURNEE DE "LA VITA CHE TI DIEDI” DI LUIGI PIRANDELLO

Terminata con successo la tournèe de  “La vita che ti diedi”, di Luigi Pirandello, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Regia Marco Bernardi, con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. Scene Gisbert Jaekel, costumi Roberto Banci, suoni Franco Maurina, luci Massimo Polo.

 

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"LA VITA CHE TI DIEDI" UN DRAMMA SULL'AMORE MATERNO SCRITTO DA LUIGI PIRANDELLO. ECCO UNA SCENA DELLO SPETTACOLO

"La vita che ti diedi"  di Luigi Pirandello è un  dramma  interamente condotto sul filo dell’amore materno. L'amore materno è l’unico valore che sopravvive intatto tra le macerie dei falsi valori della società e che nella sua autenticità risulta indenne da ogni schematismo ideologico. Patrizia Milani interpreta la protagonista, Donn’Anna Luna.

 

"LA VITA CHE TI DIEDI": GLI SCATTI DI TOMMASO LE PERA. GUARDA LA FOTOGALLERY

Le foto di scena firmate da Tommaso Le Pera de "La vita che ti diedi"  tragedia di Luigi Pirandello diretta da Marco Bernardi e interpretata da Patrizia Milani, Carlo Simoni, Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini. 

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"SANGUINARE INCHIOSTRO" IL NUOVO TESTO DI ANDREA CASTELLI E' UN VIAGGIO AD INCONTRARE UOMINI CELEBRI O SCONOSCIUTI CHE SCRISSERO DEGLI ORRORI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia del primo conflitto mondiale che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile.   Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso; la regia è di Carmelo Rifici, da sempre molto interessato a portare sulle tavole del palcoscenico le riflessioni sulla Storia, grande o piccola che sia. Basta pensare a due spettacoli davvero riusciti come "Avevo un bel pallone rosso" di Angela Demattè e "La Rosa Bianca" di Lillian Groag, anch'essi voluti da Marco Bernardi e prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano con l'interpretazione dello stesso Castelli.
    "Sanguinare inchiostro" che fa rivivere sulla scena alcune pagine di scrittori famosi, ma soprattutto le testimonianze di soldati trentini arruolati con l’Austria, è un viaggio ad incontrare uomini che, in una sorta di museo degli orrori, scrissero della peggior esperienza del mondo, facendo sanguinare sul foglio la propria sofferenza.

 

 

 

LE FOTO DI SCENA DI "SANGUINARE INCHIOSTRO". GUARDA LA FOTOGALLERY DI MONICA CONDINI

La serie di scatti realizzata da Monica Condini per raccontare lo spettacolo "Sanguinare inchiostro. Cronache dalla Grande Guerra", un grande successo firmato da Andrea Castelli e diretto da Carmelo Rifici che racconta senza retorica il dramma della Prima Guerra Mondiale attraverso gli scritti di autori celebri e sconosciuti.

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"RETROSCENA" I 4 ARTICOLI DI ALESSANDRA LIMETTI DEDICATI ALLE PROVE DELLO SPETTACOLO "LA VITA CHE TI DIEDI" E PUBBLICATI SULL'ALTO ADIGE

"Retroscena" è un percorso di riflessione in quattro tappe sull'allestimento dello spettacolo "La vita che ti diedi" di Pirandello scritto da Alessandra Limetti per le pagine del quotidiano Alto Adige. Pubblichiamo per gentile concessione dell'Alto Adige tutti gli articoli che hanno accompagnato le prove dello spettacolo diretto da Marco Bernardi e interpretato da Patrizia Milani e Carlo Simoni,Gianna Coletti, Karoline Comarella, Paolo Grossi, Sandra Mangini, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini.

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ANDREA RAUCH, MAESTRO DELLE ARTI GRAFICHE RIPERCORRE TRENT'ANNI DI SPETTACOLI DEL TEATRO STABILE CON UNA GALLERIA DI AUTORI MESSI IN SCENA DA MARCO BERNARDI

Una galleria di ritratti dei più grandi autori della letteratura teatrale: è l'omaggio dell'artista Andrea Rauch al regista Marco Bernardi,  nel suo ultimo anno di direzione del Teatro Stabile di Bolzano.

 

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PRESENTATE LE INIZIATIVE DEDICATE AI GIOVANI "W IL TEATRO!" E I CORSI "GIOVANI IN SCENA" A BOLZANO E BRESSANONE

Presentate oggi le iniziative dedicate ai giovani realizzate dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e  dall'intendenza scolastico. La ventiseiesima edizione di "W IL TEATRO!",ovvero il teatro nella scuola, il percorso di avvicinamento alla conoscenza dei linguaggi teatrali rivolto a un pubblico di giovani dai 6 ai 19 anni e i corsi Giovani in scena a Bolzano e Bressanone, realizzati rispettivamente in collaborazione con il "Centro Vintola 18" e "Connection". Le iscrizioni ai corsi sono aperte!

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LE DONNE PROTAGONISTE DELLA SESSANTACINQUESIMA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO

La sessantacinquesima stagione dello Stabile di Bolzano, l’ultima diretta da Marco Bernardi, vuole rendere omaggio alle donne. «Ho voluto dedicare la mia ultima stagione da direttore del Teatro Stabile di Bolzano ai grandi personaggi femminili che animano i nostri palcoscenici e agli sguardi femminili del nostro pubblico più fedele e appassionato» afferma Bernardi che lascerà l’incarico nel giugno del 2015, dopo 35 anni di direzione dello Stabile bolzanino, il secondo teatro stabile più longevo d’Italia, dopo il Piccolo di Milano.

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CENTOMILA SPETTATORI PER IL TEATRO STABILE DI BOLZANO CHE CONFERMA LA GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO ALLE SUE STAGIONI

Positiva la partecipazione del pubblico alla stagione 2013/2014 del Teatro Stabile: nonostante il cronicizzarsi della crisi economica, la sessantaquattresima stagione teatrale della prestigiosa istituzione culturale bolzanina ha totalizzato 99.978 spettatori. Il sipario si è alzato su 325 rappresentazioni di teatro d’arte, tra spettacoli prodotti e ospitati.

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È WALTER ZAMBALDI IL SUCCESSORE DI MARCO BERNARDI ALLA DIREZIONE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

Walter Zambaldi, 39 anni, bolzanino, sarà il successore di Marco Bernardi alla direzione del Teatro Stabile di Bolzano a partire dal 18 giugno 2015. Lo ha nominato oggi all’unanimità il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile presieduto da Giovanni Salghetti Drioli.
Lo Stabile ha promosso una selezione pubblica alla quale hanno risposto 71 candidati di ogni parte d’Italia. Il Consiglio di Amministrazione ha nominato una Commissione composta da Marco Bernardi, Leonardo Cantelli, Claudia Cannella e Carlo Corazzola, con il compito di verificare quali fossero i candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando.

Alla fine dell'accurato percorso di selezione la Commissione e il Consiglio di Amministrazione hanno individuato in Walter Zambaldi una figura manageriale qualificata, capace di coniugare conoscenza e passione teatrale con competenze amministrative, oltre all'ottima conoscenza delle realtà culturali e teatrali del Trentino Alto Adige.

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