Abracadabra

Foto dentro un teatro di due donne e due uomini

Abracadabra è uno spettacolo di magia che ci prende per mano e ci accompagna in territori da cui spesso scappiamo. È uno spettacolo dove l’illusionismo racconta quello che le parole non sanno dire da sole. Per narrare alcuni eventi della vita il teatro a volte non basta, serve un atto magico. Un rito che trasforma il palco in un ponte teso tra la vita e la morte, grazie a un gioco di prestigio e a grandi illusioni. Qui la magia si fa evocazione e ci emoziona.
Se non vi siete mai interessati di magia, questo spettacolo renderà tangibile cosa può significare nelle vostre vite. Se frequentate la magia da tempo, potrà depurarvi dalle tossine che oggi tolgono pathos alla magia.
«Abbiamo avvertito l’immenso potenziale narrativo della magia e abbiamo deciso di dare vita a uno spettacolo dove tricks e grandi illusioni diventino parte integrante del racconto» scrivono Enrico Castellani e Valeria Raimondi della Compagnia Babilonia Teatri, vincitrice nel 2016 del Leone d’Argento per l’Innovazione alla Biennale Teatro di Venezia. «Ad accompagnarci in questo percorso iniziatico di scoperta e di conoscenza, nostro mentore e Virgilio, è Francesco Scimemi che ha fatto della magia comica la sua specialità».
Abracadabra è una parola magica, fiabesca e arcana, un incantesimo che può far apparire quello che non c’è. È uno spettacolo che si chiede che forma si possa dare al dolore, come sia possibile venire a patti con la malattia, se un lutto vada elaborato e se i morti possano parlare. Il sipario si apre su un vero mago in scena che si fa strumento di connessione con l’aldilà permettendo di nominare l’indicibile e di toccare l’impossibile. È la voce di Francesco Scimemi, prestigiatore di professione da trent’anni che evoca la moglie scomparsa e tocca tutte le sfumature del tragico, del grottesco e del poetico. Un rito funebre e un rito vitale.

di Babilonia Teatri
con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi
scene, costumi e disegno luci Babilonia Teatri

produzione Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro Ets

durata 70 minuti

29.01 2027
20:30
Rovereto Auditorium Melotti
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