Una delle ultime sere di Carnovale
Un cast d’eccezione per il ritorno di Valerio Binasco a Carlo Goldoni, dopo la dirompente rilettura di Arlecchino servitore di due padroni, interpretato, tra gli altri, da Natalino Balasso. Messa in scena nel 1762 al Teatro San Luca di Venezia, Una delle ultime sere di Carnovale è un saluto affettuoso e insieme doloroso del grande autore al suo pubblico veneziano. Una commedia corale, scritta da Goldoni poco prima del suo trasferimento definitivo a Parigi, su invito della Comèdie Italienne. Una commedia della malinconia delle cose che finiscono, in cui si rispecchia il destino dell’autore.
Per Binasco, tra i più autorevoli esponenti della scena teatrale italiana, Goldoni non è solo il maestro della commedia: è un fine osservatore dell’animo umano, capace di svelare, dietro il sorriso, la verità delle relazioni, le ipocrisie, i piccoli inganni quotidiani. Il regista legge in Goldoni una sorprendente modernità: la comicità nasce sempre da una fragilità, da una “patologia” del vivere, e proprio per questo sa parlarci ancora oggi.
Arlecchino, Lelio, Anzoletto sono insieme maschere e uomini, figure vive di un’umanità che non cambia mai veramente.
Nella visione di Binasco, la commedia diventa allora un atto d’amore verso il teatro stesso, quello che non si accontenta del passato, non misura il proprio valore con l’applauso, ma continua a interrogare il presente con il linguaggio più diretto e vitale che ci sia: quello della scena.
Per gli/le abbonati/e della Bassa Atesina in abbonamento la recita di domenica 06 dicembre h. 16.00 con servizio pullman gratuito fino a esaurimento posti e solo su prenotazione via messaggio WhatsApp al numero 3666311044
di Carlo Goldoni
con (o.a.) Andreapietro Anselmi, Natalino Balasso, Mauro Bernardi, Marta Cortellazzo Wiel, Matteo Cremon, Michele Di Mauro, Giordana Faggiano, Milvia Marigliano, Daniele Marmi, Elisabetta Mazzullo, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Cristina Parku, Aron Tewelde, Ivan Zerbinati
regia Valerio Binasco
scene Guido Fiorato
costumi Alessio Rosati
luci Alessandro Verazzi
suono Filippo Conti
video Simone Rosset
produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, TSV – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano
con il sostegno di Fondazione CRT
durata: spettacolo in allestimento















