VASSILISSA E LA BABARACCA

scritto e diretto da Raffaella Giancipoli                                             

con Bruno Soriato e Annabella Tedone       

scene Bruno Soriato

musiche originali Mirko Lodedo e Francesco Bellanova - Casarmonica Edizioni

tecnico di scena Angelo Piccinni

produzione Kuziba

COMPAGNIA KUZIBA - FOGGIA

     

 

Vassilissa è una bambina abituata a dire sempre sì, solo sì, sì mamma, si papà, sì a tutti pur di essere amata. E' una bambina brava e ubbidiente, la figlia perfetta che qualunque genitore vorrebbe: non si oppone, non protesta, non fa nulla di diverso da quello che gli viene chiesto. Vassilissa si prende cura degli adulti come se l'adulta fosse lei, a tal punto che quando la mamma muore è lei a rassicurare il padre accettando che si risposi. Poco prima di morire, la mamma dona a Vassilissa una bambolina alla quale chiedere aiuto in caso di difficoltà, difficoltà che non esitano a presentarsi quando entra nella nuova casa. Non appena il padre parte per un lungo viaggio d'affari, la nuova moglie rivela presto il suo cuore di matrigna e costringe Vassilissa ai lavori più umili e faticosi. Esasperata dalla piccola adulta che si ritrova in casa, la matrigna la manda con l'inganno nel bosco a cercare il fuoco dalla Baba Jaga, certa che non farà più ritorno.  L'unica ad avere il fuoco sempre acceso è la terribile strega che vive arroccata nella Babaracca, la casa selvaggia con occhi di fuoco con la quale riduce i bambini in polpette. La Baba Jaga invece tiene Vassilissa con sé promettendole il fuoco se riuscirà a superare delle prove impossibili. Grazie all'aiuto della bambolina e alla vicinanza con questa strega da cui tutti fuggono, Vassilissa scopre che non è poi così terribile dire ciò che si pensa per davvero, correndo il rischio di non essere accettati; scopre che il sì ha senso perché c'è il no, che si può essere amati anche quando non si è d'accordo.

 

www.kuziba.it

 

Bolzano: Teatro Com. di Gries, 19, 20 e 21 marzo 

 

Laives: Aula Magna G. Coseri,

lunedì 12 marzo

Vipiteno: Teatro Comunale,

martedì 13 marzo  

Brunico: H. M. Pacher,

mercoledì 14 marzo

Bressanone: Forum,

giovedì 15 marzo

Egna: Haus Unterland,

venerdì 16 marzo

Bolzano: dal 19 al 21 marzo 

Merano: Teatro Puccini,

22  e 23 marzo