IL CANTO DELLA CADUTA

di e con Marta Cuscunà

liberamente ispirato al mito del regno di Fanes
progettazione e realizzazione animatronica Paola Villani

 

co-produzione: CENTRALE FIES, CSS TEATRO STABILE D'INNOVAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA,  TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE, SÃO LUIZ TEATRO MUNICIPAL  – LISBONA

 

Marta Cuscunà, autrice e performer, ripercorre il ciclo epico ladino dei Fanes per portare alla luce il racconto di un’epoca antica in cui la presenza femminile è stata centrale nella visione del sacro e della struttura sociale. Secondo la cifra espressiva della Cuscunà, Il canto della caduta fonde tecnologia e mito, grazie alla presenza di dieci pupazzi meccanici. «Il mio spettacolo si propone di unire l'immaginario ancestrale dell'antico mito ladino del popolo di Fanes alle tecniche di animatronica, la tecnologia che utilizza componenti elettronici e robotici.»

 

 

Bolzano, Teatro Comunale di Gries,  27 febbraio,  h. 20.30