IL NOME DELLA ROSA

ROMANZO POLIZIESCO, CRONACA MEDIOEVALE, ALLEGORIA E GIALLO

 

di Umberto Eco
versione teatrale di Stefano Massini (© 2015)
regia e adattamento Leo Muscato  

scene Margherita Palli
costumi Silvia Aymonino
luci Alessandro Verazzi
musiche Daniele D’Angelo
video Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii

assistente alla regia Alessandra De Angelis
assistente scenografa Francesca Greco
assistente costumista Virginia Gentili

con (in ordine alfabetico)
Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni

Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Genova / Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale
in accordo con Gianluca Ramazzotti per Artù e con Alessandro Longobardi per Viola Produzioni
Con il sostegno di FIDEURAM

 

La versione teatrale di uno dei più importanti romanzi del Novecento, vale a dire Il nome della rosa di Umberto Eco, è portata in scena per la prima volta in Italia nell’adattamento di Stefano Massini per la regia di Leo Muscato. Il nome della rosa segnò l’esordio letterario di Eco nel 1980, fondendo mirabilmente in un unico romanzo gothic novel, cronaca medioevale, poliziesco, allegoria e giallo. Tradotto in 47 lingue, ha vinto il Premio Strega nel 1981, mentre la sua versione cinematografi ca è stata diretta da Jean-Jacques Annaud e interpretata, tra gli altri, da Sean Connery. Anno di grazia 1327, siamo in un monastero benedettino dell’Italia settentrionale.Guglielmo da Baskerville, monaco inglese ed ex inquisitore seguace del fi losofo Ruggero
Bacone, ha l’incarico di mediare un incontro tra francescani, protetti dall’imperatore Ludovico il Bavaro, e gli emissari del papa di Avignone, Giovanni XXII. Il monaco inglese e un suo allievo giungono all’abbazia, dove, durante la loro permanenza, vengono uccisi sette monaci: tutti i delitti sembrano ruotare attorno alla biblioteca del monastero che nasconderebbe un misterioso segreto. Guglielmo da Baskerville, con l’aiuto del suo allievo, scoprirà il responsabile e il movente degli assassinii.
Un omaggio al grande intellettuale, da poco scomparso, amante del teatro, in un vero e proprio colossal intriso di mistero e suspense.

 

Durata 155 minuti, intervallo incluso

foto di Alessandro Botticelli

 

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Bolzano: Teatro Comunale (Sala Grande)

Turno A giovedì 11 gennaio h. 20.30 acquista
Turno B venerdì 12 gennaio h. 20.30 acquista
Turno C sabato 13 gennaio h. 20.30 acquista
Turno D domenica 14 gennaio h.16.00 acquista