Cartella stampa 2016/2017

 

“HAMLET BOX” OVVERO L’AMLETO RIVISITATO DA TRE GIOVANI AUTORI DAL 16 AL 19 MARZO ALLE 18.30 NELL’AMBITO DI “WORDBOX: PAROLE PER IL TEATRO”


Tre giovani autori reinterpretano “Amleto” di Shakespeare, uno dei drammi più celebri della letteratura teatrale mondiale: dal 16 al 19 marzo alle 18.30 nella Sala Danza al piano -1 del Teatro Comunale di Bolzano “Wordbox: parole per il Teatro” presenta “Hamlet Box”, il frutto di un laboratorio di drammaturgia creato appositamente per la rassegna dello Stabile che ha avuto come protagonisti Fabio Marson, Sara Cavosi e Aurora Martina Meneo. Il loro compito è stato quello di analizzare alcuni personaggi all’interno del dramma shakespeariano alla ricerca di sfaccettature e paradossi del tutto inconsueti e originali. I personaggi scelti, che danno anche il titolo ai tre singoli lavori e il cui percorso delineerà un “nuovo Amleto”, sono: il celeberrimo fantasma del padre di Amleto, la sfortunata Ofelia e quei lugubri becchini involontari filosofi.
Con “Il Fantasma”, Fabio Marson ci porta a Trieste nel giugno del 1914. Tutti sappiamo che Amleto fece quel che fece per vendicare il fantasma di suo padre. Ciò che non sappiamo è che quel fantasma in realtà non era un fantasma… Un colpo di scena che ribalta radicalmente tutto l’impianto shakespeariano. “L’Ofelia” di Sara Cavosi ci porta negli anni ’50. La sventurata giovane che nella tragedia di Shakespeare impazzisce a causa dell’assassinio del padre, è stata chiusa in un manicomio provinciale. È legata a un letto di contenzione in seguito all'ennesimo tentativo di fuga. Vuole infatti raggiungere Amleto perché convinta che si sposeranno presto, ma una terribile rivelazione farà crollare anche questa sua ultima certezza. “I Becchini” di Aurora Martina Meneo ci mostra infine il cimitero del castello di Elsinore ai giorni nostri. Dopo la strage che ha coinvolto la famiglia reale danese, al campo santo non c’è più pace. In un crocevia di personaggi grotteschi, tra storie che si svelano e intrecci che si complicano, un becchino filosofo fa da coro e legame tra passato, presente e futuro.
A interpretare “Hamlet Box” troviamo Luigi Tontoranelli, Miana Merisi, Alessio Praticò, Anahi Traversi e Pietro Berlanda al flauto traverso e computer music diretti da Roberto Cavosi.
Le letture sceniche di “Hamlet Box” hanno luogo alle 18.30 nella Sala Danza (piano -1) del Teatro Comunale di Bolzano edsono riservate a un massimo di 20 persone a replica. Gli appuntamenti della rassegna vengono registrati da Rai Alto Adige e resi disponibili su podcast sul sito www.raibz.rai.it .
I biglietti sono acquistabili al prezzo di €5, presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano (aperte dal martedì al venerdì dalle 11-14 e dalle 17-19 e sabato dalle 11 alle 14.00). Online su questo sito.

 

 

nella foto da sinistra a destra: Aurora Martina Meneo, Roberto Cavosi, Fabio Marson, Sara Cavosi

Created: 09/03/2017 10:55