Cartella stampa 2016/2017

 

LELLA COSTA E MARCO BALIANI RIFLETTONO SULLE MIGRAZIONI IN “HUMAN”, SPETTACOLO PRESENTATO AL PUCCINI DI MERANO LUNEDÍ 20 FEBBRAIO E DAL 23 AL 26 FEBBRAIO 

Da lunedì 20 a domenica 26 febbraio Lella Costa e Marco Baliani, due personalità significative e carismatiche del panorama culturale italiano, porteranno in scena HUMAN, progetto teatrale che si propone di innescare un rito di partecipazione sul significato profondo di UMANITA’. Lo spettacolo proposto dal Teatro Stabile al Teatro Puccini di Merano lunedì 20 febbraio alle 20.30 e da giovedì 23 a domenica 26 al Comunale di Bolzano (gio-sab h. 20.30; domenica h. 16.00) nell’ambito della stagione “La Grande Prosa”, è scritto a quattro mani dai due interpreti principali, diretto dallo stesso Baliani e prodotto da Mismaonda e Sardegna Teatro in collaborazione con Marche Teatro.
Il titolo, con la parola HUMAN barrata da una linea nera che l’attraversa, è più che eloquente: la presenza dell’umano e al tempo stesso della sua possibile negazione è un dato di fatto costante anche al giorno d’oggi. La storia del nostro Novecento e ancora le vicende di questo primo millennio dimostrano che le intolleranze e le persecuzioni, individuali o di massa, nei confronti degli inermi e degli innocenti, continuano a perpetrarsi senza sosta.
HUMAN vuole essere un’analisi sull’Umano di oggi, uno spettacolo che lascia disorientati, pone domande aperte, cerca di riportare sul palco quel senso di smarrimento collettivo che ci pervade, inevitabilmente e collettivamente, nel rivolgere lo sguardo verso un Altro cui non siamo abituati. HUMAN parte dal racconto dell’"odissea ribaltata delle migrazioni” per poi virare, mettendo a fuoco lo spaesamento comune, quell'andare incerto di tutti quanti gli human beings in questo tempo fuori squadra.

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Con la loro ricerca teatrale, Lella Costa e Marco Baliani si insinuano in quella soglia in cui l’essere umano perde la sua connotazione universale, indagando su quanto sta accadendo in questi ultimi anni, sotto i nostri occhi, nella nostra Europa, intesa non solo come entità geografica, ma come sistema “occidentale” di valori e di idee: i muri che si alzano, i fondamentalismi che avanzano, gli attentati che sconvolgono le città, i profughi che cercano rifugio. E non si fermano qui «Vogliamo spiazzare lo spettatore, inquietarlo, turbarlo, assediarlo di domande. E insieme incantarlo e divertirlo, ché è il nostro mestiere» afferma Lella Costa. «E per riuscirci andremo a indagare teatralmente proprio quel segno di annullamento, quella linea che sancisce e recide: esplorare (e forse espugnare?) la soglia fatidica che separa l’umano dal disumano, confrontarci con le parole, svelare contraddizioni, luoghi comuni, impasse, scoperchiare conflitti, contraddizioni, ipocrisie, paure indicibili».
Sul palco insieme a Costa e Baliani, troviamo David Marzi, Noemi Medas, Elisa Pistis e Luigi Pusceddu, quattro giovani attori imprigionati in una babele di spazi cangianti che implodono e si moltiplicano grazie alla scenografia e ai costumi di Antonio Marras, che tiene come elemento principale il vestito consunto del profugo facendone un grande arazzo sullo fondo.

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Con l’aiuto delle musiche composte da Paolo Fresu con Gianluca Petrella, Costa e Baliani portano in scena un teatro spietatamente capace di mettere il dito nella piaga, dove non si dovrebbe, dove sarebbe meglio lasciar correre per andare a toccare i nervi scoperti della nostra cultura, riguardo alla dicotomia umano/disumano. Senza rinunciare all’ironia, e perfino all’umorismo: perché forse solo il teatro sa toccare nodi conflittuali terribili con la leggerezza del sorriso, la visionarietà delle immagini, la forza della poesia.
I biglietti per la recita di Merano sono in vendita alla Cassa del Teatro Puccini a partire alle 17.00 del giorno di spettacolo. I biglietti per lo spettacolo di Bolzano sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. On-line su questo sito

Created: 18/02/2017 19:15