BAHAMUTH

liberamente associato al “Manuale di zoologia fantastica” di J.L. Borges e M. Guerrero
(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella

regia Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista e Neilson Bispo Dos Santos
luci e tecnica Daria Grispino

assistente alla creazione Massimo Camilli
produzione RezzaMastrella -La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello

 

 

 

Di un certo Bahamuth si sa molto poco, gigantesco pesce della mitologia babilonese, oggetto da Final Fantasy, ossessione di Borges, ma ci si può avvicinare di più all'oggetto grazie allo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Un demone prende possesso del gentile attore che si trasforma in «cose» che sbriciolano la nostra mitologia, dentro e fuori il cubo icon scivoli extrageometrici di Flavia Mastrella. Rispetto ad altre loro produzioni, il filo narrativo in Bahamut è sottilissimo. Piuttosto lo spettacolo prende forma attraverso “quadri” d’autore abitati da personaggi sempre diversi, ognuno dotato di una propria personalità e di una propria specificità. Tenuti insieme dal collante elastico e virtuoso di Rezza, i personaggi raccontano il lato sprezzante della società odierna, sottratta ad uno sguardo collettivo e analizzata dalla lente d’ingrandimento dell’individualismo più sfrenato. Con Ivan Bellavista e Neilson Bisp Dos Santos
Al duo Rezza-Mastrella Ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella bisogna rivolgersi quando si cerca un teatro che fuoriesca dai rassicuranti binari del politicamente corretto e ci si immerge in percorsi spiazzanti, irriverenti, intransigenti. La coppia artistica I due artisti non donano al pubblico la chiave di comprensione dello spettacolo, anzi assumeno nei confronti degli spettatori un atteggiamento anche rigido e severo. Nei loro spettacoli il didascalico non esiste. Lo spettatore deve essere pronto a tutto, pronto a subire anche il duplice ruolo di vittima e carnefice negli ingranaggi della vita di ogni giorno. A tutto questo contenitore filosofico si arriva attraverso metafore e brevi flash visivi, in cui l’habitat immaginato e costruito da Flavia Mastrella viene invaso, trasformato e utilizzato dal corpo cangiante di Antonio Rezza.

 

 

 

 

 

BOLZANO, Teatro Comunale, Sala Grande 1 marzo h. 20:30

01.03 2022
20:30
Bolzano Sala Grande

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