DA LUNEDÌ 23 MARZO LE PROPOSTE DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO PER IL PERIODO DI SOSPENSIONE DEGLI SPETTACOLI

In questo periodo di sospensione degli spettacoli, lo Stabile di Bolzano in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano e il Dipartimento Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, dedica a tutti gli amanti del teatro e delle narrazioni d’autore, una serie di iniziative per mantenere accesa la luce dell’attività culturale e per trarre da questa inedita esperienza nuovi spunti di approfondimento, di creazione e fruizione artistica.
In attesa di ritornare “dal vivo”, che è la peculiarità del teatro, lo Stabile ha creato una rosa di proposte transmediali, ospitate dalla prossima settimana da vari mezzi di comunicazione.
Il Teatro ripercorre una delle attività principali sin dalla sua nascita nel 1950: la creazione e la produzione di spettacoli. Su un’apposita pagina del sito www.teatro-bolzano.it, metterà a disposizione un podcast per ascoltare alcuni degli spettacoli di maggior successo creati a Bolzano e presentati nei principali teatri d’Italia.
La possibilità di ascoltare gli spettacoli – che verranno pubblicati a coppie - sarà annunciata e introdotta da un breve testo dello storico del teatro Massimo Bertoldi sulle pagine del quotidiano Alto Adige e sul sito del Teatro Stabile di Bolzano. Grazie a foto di scena e immagini d’epoca, l’articolo delineerà il contesto sociale e storico in cui nacquero gli spettacoli pubblicati nel podcast.
Complementare a questa iniziativa inoltre, è un percorso visivo lungo i 70 anni di vita dello Stabile che si snoda attraverso la pubblicazione sui canali social di foto d’epoca, foto di scena, manifesti e locandine selezionati nell’immenso patrimonio dell’archivio. Materiale sconosciuto che verrà accompagnato da succose curiosità e aneddoti inediti legati alla nostra storia
Dagli “audiospettacoli” alle cronache d’autore: per Bolzano, e in generale per il pubblico dello Stabile, sono pensati di “Diari di un artista in cattività” scritti da Fausto Paravidino e Paolo Rossi che verranno pubblicati ad episodi sulla pagina Facebook del Teatro. Un progetto editoriale inedito che consiste in due serie narrative commissionate dallo Stabile ad artisti legati a doppio filo a Bolzano. Graffianti, profondi, irriverenti e malinconici, i due autori e attori dedicheranno al pubblico bolzanino riflessioni e pensieri nati durante la cattività artistica. Ognuno con il suo stile. Ognuno con il suo personalissimo sguardo sul mondo. Due narrazioni, quella di Rossi scritta tra le mura della sua casa milanese, quella di Paravidino da Genova, dove il Decreto del 9 marzo l’ha costretto a fermarsi. Racconti e cronache scritti in quello che sembra un “eterno pomeriggio domenicale” come lo ha definito Paravidino.