Cartella stampa 2021/2022

 

IL 28 GENNAIO DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE NELLA STAGIONE DELLO STABILE DI BOLZANO “LA MIA VITA RACCONTATA MALE”, SPETTACOLO INTERPRETATO DA CLAUDIO BISIO E DIRETTO DA GIORGIO GALLIONE

Dopo aver annullato le date genovesi a poche ore dalla prima per via di un caso di positività al Covid-19 riscontrato in compagnia, “La mia vita raccontata male” inizia il tour con tre recite al Teatro Comunale di Bolzano dal 28 al 30 gennaio. La recita di giovedì 27 gennaio alle 20.30 viene annullata per ottemperare ai protocolli sanitari. Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti per giovedì 27, possono richiedere il cambio ticket sia per le date seguenti dello spettacolo sino ad esaurimento posti, sia per un altro titolo in stagione, oppure ottenere il rimborso.

Debutta in prima nazionale nella stagione dello Stabile bolzanino venerdì 28 gennaio alle 19.00 al Teatro Comunale, con repliche il 29 e 30 gennaio, “La mia vita raccontata male”, nuova produzione del Teatro Nazionale di Genova che vede il ritorno sul palco di Claudio Bisio. A dirigerlo il regista Giorgio Gallione, a cui è legato da un sodalizio artistico che ha dato vita a una lunga serie di successi, a partire da Monsieur Malaussène di Daniel Pennac sino a Father and son di Michele Serra. Per questa nuova avventura l’attore e il regista si sono confrontati con il variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, sui cui testi è stato interamente costruito lo spettacolo. La recita di giovedì 27 gennaio alle 20.30 viene annullata per ottemperare ai protocolli sanitari. Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti per giovedì 27 gennaio possono richiedere il cambio biglietto sia per le date seguenti dello spettacolo sia per un altro titolo in stagione, oppure ottenere il rimborso.
Il debutto è previsto per venerdì 28 gennaio alle 19.00, seguono le date di sabato 29 gennaio alle 20.30 e di domenica 30 gennaio alle 16.00.
La prima delusione amorosa, i mondiali di calcio guardati con il padre, la ribellione, l’incontro con la futura moglie, l’impegno politico, i successi lavorativi, i figli. “La mia vita raccontata male” si presenta come un romanzo di formazione divertito e pensoso, che segue il protagonista dalle elementari all’età adulta, lasciando intravvedere sullo sfondo l’Italia spensierata di ieri e quella sbalestrata di oggi. Attingendo a diverse opere di Francesco Piccolo, da Momenti di trascurabile felicità al romanzo Premio Strega Il desiderio di essere come tutti, lo spettacolo racconta con grande ironia quegli episodi che a volte sembrano ininfluenti, a tratti anche inciampi grotteschi, e che invece inaspettatamente diventano poi momenti cruciali della nostra crescita. Perché se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo indietro la strada che abbiamo percorso è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali.
Accompagnato dalle musiche composte da Paolo Silvestri ed eseguite dal vivo da due chitarristi non nuovi a imprese teatrali come Marco Bianchi e Pietro Guarracino, Claudio Bisio è perfettamente a suo agio nel gioco tra pubblico e privato, che caratterizza da sempre i testi di Francesco Piccolo, una sorta di auto-fiction che viene qui modellata sul protagonista ma tra le cui pieghe in molti potranno riconoscersi. Nella scena di Guido Fiorato, che cura anche i costumi, spiccano grappoli di libri e televisori accesi dal perenne segnale interrotto, illuminati dai colori accesi delle luci di Aldo Mantovani.
La conclusione di questo viaggio agrodolce, in cui si ride e ci si emoziona, è che la vita forse non è esattamente quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E che non sempre la si vive come vuoi tu, ma come vuole lei. Indirettamente lo spettacolo diretto da Giorgio Gallione è anche una riflessione sull’arte del narrare, su come il tempo modifica e trasfigura gli accadimenti, idealizzando il passato, cancellando i brutti ricordi e magnificando quelli belli, reinventando così il reale nell’ordine magico del racconto.
Coloro che hanno acquistato i ticket per la recita del 27 gennaio in biglietteria hanno la possibilità di cambiarli con i biglietti per le recite di Bisio di venerdì 28, sabato 29 e quella di domenica 30 gennaio presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato mattina dalle 11.00 alle 14.00. Entro 5 giorni dalla data riportata sul biglietto, possono richiedere il rimborso o ottenere un cambio del biglietto con un altro spettacolo nella stagione dello Stabile. Coloro che hanno acquistato il biglietto on-line o telefonicamente per la date del 27 gennaio potranno fare richiesta sia di cambio recita dello spettacolo (sino ad esaurimento posti) sia di cambio spettacoli, sia di rimborso scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. (l’e-mail deve contenere: nome e cognome, titolo e data dello spettacolo annullato, foto o scansione del biglietto e Iban per provvedere alla restituzione dei soldi) oppure telefonando al numero T 0471 053800 entro 5 giorni dalla data riportata sul biglietto 

Claudio Bisio e Giorgio Gallione hanno lavorato insieme per la prima volta nello spettacolo Monsieur Malaussène (1997), tratto dall’opera di Daniel Pennac. Nell’ambito dell’esperienza del Teatro dell’Archivolto (che dal 2018 è confluito nel Teatro Nazionale di Genova), è maturato un sodalizio artistico che successivamente ha dato vita agli spettacoli La buona novella (2000), I bambini sono di sinistra di Michele Serra (2003), Grazie di Daniel Pennac (2005), Seta di Alessandro Baricco (2007), Io quella volta lì avevo venticinque anni di Giorgio Gaber e Sandro Luporini (2009), Father and son di Michele Serra (2014).

Premio Strega nel 2014 per Il desiderio di essere come tutti, Francesco Piccolo è autore di numerosi libri di successo, da La separazione del maschio a Momenti di trascurabile felicità a L’animale che mi porto dentro. Pluripremiato anche per il suo lavoro di sceneggiatore, ha collaborato tra gli altri con registi come Nanni Moretti, Paolo Virzì, Silvio Soldini, Marco Bellocchio, Francesca Archibugi e con Saverio Costanzo per la serie L’amica geniale. Autore molto amato da un pubblico eterogeneo, ci regala una scrittura accurata e attenta alle piccole cose di ogni giorno, ai sentimenti come alla coscienza sociale e individuale, ritraendo con garbo e ironia l’Italia dei nostri tempi.

LE DATE

Tournée 28-30 gennaio Bolzano, Teatro Comunale | 1-2 febbraio Savona Teatro Chiabrera
4 febbraio Lodi, Teatro alle Vigne | 5-6 febbraio Chiasso, Teatro Cinema
8-9 febbraio Trieste, Teatro Rossetti | 11-12 febbraio Gorizia, Teatro Giuseppe Verdi
17-20 febbraio Ancona, Teatro delle Muse | 25-27 febbraio Bologna, Teatro delle Celebrazioni
2 marzo Vercelli, Teatro Civico | 4-5 marzo Bergamo, Teatro Donizetti
6 marzo Monza, Teatro Manzoni | 8-9 marzo Pescara, Teatro Massimo
11 marzo San Marino | 12-13 marzo Carpi, Teatro Comunale

È TORNATA LA NOSTRA RASSEGNA ESTIVA!

Scarica e consulta il programma di FUORI!22 direttamente dal tuo cellulare o dal tuo PC.

 

PROGRAMMA

Teatro Stabile di Bolzano
Piazza Verdi, 40
Bolzano 39100
Tel. 0471 301566
Fax 0471 327525

info@teatro-bolzano.it
teatrostabilebolzano@pec.it
P.IVA: 00143620219

Soci fondatori
Partner