Cartella stampa 2020/2021

 

SABATO 5 GIUGNO ALLE 21.00 ALL’ARENA TSB-PRATI DEL TALVERA STEFANO MASSINI PRESENTERA’ IL SUO MONOLOGO “L’ALFABETO DELLE EMOZIONI”.


Nell’ambito di FUORI! l’autore teatrale italiano più conosciuto a livello internazionale presenta il suo monologo in cui riflette sulla capacità di distinguere le emozioni che proviamo in ogni istante. Quello di Massini a Bolzano è un ritorno: lo scorso gennaio aveva assistito alle prove a porte chiuse del suo spettacolo “Eichmann. Dove inizia la notte”, produzione dello Stabile di Bolzano interpretata da Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon.
Sabato 5 giugno alle 21.00 all’Arena TSB – Prati del Talvera (in caso di pioggia all'Haus der Kultur in via Sciliar) Stefano Massini presenterà il suo monologo “L’alfabeto delle emozioni” che parte da alcuni interrogativi «Chi l’ha detto che siamo degli analfabeti emotivi? Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo?» Da qui si snoda il viaggio profondo e ironico di Massini nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Si va da Arthur Conan Doyle che fa l’esperimento di sondare i suoi amici sul tema del dubbio al grande Chagall che non riesce a reagire alla scomparsa di Bella Rosenfeld, da Al Capone che tremava alla vista di una siringa, alla moglie di Giosuè Carducci costretta a pregare i compagni del poeta di farlo vincere alle carte. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”. Massini è uno scrittore che coniuga una spiccata vena letteraria ad un forte estro di narratore dal vivo. Con i suoi affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, fa riflettere creando cortocircuiti grazie ad uno stile unico che intreccia vicende, personaggi, eventi quotidiani e fatti di cronaca con gli stati d’animo dell’essere umano. Racconti e storie che Massini riesce a ricreare dai materiali più diversi, come accade nei suoi interventi televisivi su La7 nel programma “Piazzapulita”, nelle colonne del quotidiano "La Repubblica” - dove tiene anche le rubriche “Manuale di sopravvivenza” (su Robinson) e “Parole in corso” (pillole video giornaliere su Repubblica.it) -, nei romanzi, nei saggi, nelle opere teatrali diffuse in tutto il mondo. Le sue speciali ‘lezioni’-racconti sui libri nel talent show Amici e nel programma #Maestri lo hanno fatto conoscere e apprezzare anche da un pubblico di giovanissimi. Con le sue narrazioni ha condotto la fortunata trasmissione televisiva "Ricomincio da RaiTre", quattro puntate in prima serata dedicate allo spettacolo dal vivo. I suoi testi sono tradotti in 27 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi o il premio Oscar Sam Mendes. Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016) è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). I suoi ultimi libri sono Dizionario inesistente (Mondadori 2018), Ladies Football Club (Mondadori 2019) e Eichmann. Dove inizia la notte (Fandango 2020). In uscita a maggio 2021 Manuale di sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d’inizio millennio (Il Mulino).