Cartella stampa 2020/2021

 

“DON CHISCIOTTE. TRAGICOMMEDIA DELL’ARTE”, SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA STIVALACCIO TEATRO PROPOSTO DALLO STABILE NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA “FUORI!”

Parte da Piazza Municipio di Brunico il tour provinciale di “Don Chisciotte. Tragicommedia dell’arte”, spettacolo interpretato da Marco Zoppello e Michele Mori della Compagnia Stivalaccio Teatro. La giovane realtà teatrale che ha fatto della rivisitazione della Commedia dell’Arte e del teatro popolare la sua cifra artistica, sarà presente in provincia fino all’11 giugno.

Diretto, dirompente e ironico è lo stile con cui la Compagnia Stivalaccio Teatro rivisita la Commedia dell’Arte in maniera arguta e coinvolgente. Questa giovane realtà teatrale composta da Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello, Giulio Canestrelli, Federico Corona e Elisa Dal Zotto si dedica alla diffusione del teatro attraverso la produzione di spettacoli, la formazione e l'organizzazione di festival e rassegne. Quanto mai esplicito il loro intento «Crediamo nello stupore, nell'artigianato, negli oggetti che si trasformano, nella parola che diventa corpo e nel corpo che parla. Evviva il riso, quello sano che evoca e abbatte i muri e ci permette di essere un poco naif. Un teatro popolare e popolato di persone, di idee, di luci, di sguardi e di storie da raccontare. Viva Il Teatro, viva la Commedia!» Su queste basi si muove anche “Don Chisciotte. Tragicommedia dell’arte”, spettacolo scritto da Marco Zoppello e coprodotto con lo Stabile del Veneto che debutterà in prima provinciale il 4 giugno a Brunico (Piazza Municipio alle 18.00), per poi passare a Laives il 5 giugno, (Tendone delle Feste di Via Pietralba, h. 18.00) e a Bolzano il 6 giugno (Parco dei Cappuccini, h. 18.00). L’8 giugno lo spettacolo verrà presentato a Vipiteno (Piazza Città, h. 18.00), il 9 giugno a Bressanone (h. 18.00, Piazza Duomo) per fare nuovamente tappa a Bolzano l’11 giugno (Parco del Cappuccini, h. 18.00). La commedia porta in scena Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, attiva e applaudita in tutta Europa tra il 16° e 17° secolo. I due personaggi interpretati da Marco Zoppello e Michele Mori che curano anche la regia dello spettacolo, salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie al pubblico. A partire dall'ultimo desiderio dei condannati a morte prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall'estro dei due saltimbanco che arrancano nel tentativo di procrastinare l'esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore. E se non rammentano la storia alla perfezione, beh, poco importa, si improvvisa sul tema dell'amore e della fame, del sogno impossibile, dell'iperbole letteraria, della libertà di pensiero e di satira con "l'unico limite: il cielo" come direbbe Cervantes. Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest'ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte...di salvare il teatro. «Anche noi, attori dietro i "personaggi attori" abbiamo attinto in assoluta libertà a quel contenitore straordinario che è il Don Chisciotte» scrivono Zoppello e Mori, «rimasticandolo in un tosco-veneto condito di emilianismi e francesismi e prendendoci il permesso di "tirare per la giacchetta" autori come Leopardi, Pulci, Ruzzante, Dante, De la Barca, Shakespeare e tanti altri». I costumi e l’ambientazione scenica sono curati da Antonia Munaretti, la struttura scenografica da Mirco Zoppello e le maschere sono create da Roberto Maria Macchi.
Tutti gli spettacoli della rassegna Fuori! sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it e alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40; mart-ven. 11-14 e 17-19, sab 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare anche presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.

 

foto: Sonia de Boni