Cartella stampa 2020/2021

 

MERCOLEDÌ 2 GIUGNO ALLE 21.00 L’ARENA TSB–PRATI DEL TALVERA OSPITA “IL MISANTROPO” DI MOLIÈRE PER LA REGIA DI FABRIZIO FALCO, UNO DEGLI ARTISTI PIÙ ACCLAMATI DELLA SUA GENERAZIONE

Prosegue la rassegna all’aperto del Teatro Stabile di Bolzano con uno spettacolo che porta in scena le nuove generazioni del teatro. Ingresso gratuito previa prenotazione

Mercoledì 2 giugno alle 21.00 all’Arena TSB – Prati del Talvera Fabrizio Falco assieme a una compagnia di giovanissimi attori siciliani porta in scena “Il Misantropo” di Molière nella traduzione di Cesare Garboli. Lo spettacolo prodotto dal Teatro Biondo di Palermo dà nuova vita al capolavoro molièriano applaudito per la prima volta a Parigi nel 1666, “Il Misantropo” possiede un’universalità e un’incisività nell’analizzare i rapporti umani, tali da superare in modo dirompente il mondo della letteratura barocca.
Questo classico parla infatti chiaramente al nostro tempo, invocando soprattutto verità. È questo il tema attorno a cui ruota la commedia, forse la più densa e autobiografica di Molière, ed è ciò che ha attratto uno dei più premiati artisti della giovane generazione, Fabrizio Falco. Appena trentenne, già Premio UBU nel 2015 e Premio Mastroianni alla Mostra del Cinema di Venezia tre anni prima, Falco ha lavorato con grandi maestri della scena italiana (fra tutti Carlo Cecchi e Luca Ronconi di cui è stato nel cast dell’ultimo lavoro, “Lehman Trilogy”) e si è sempre più imposto per la sua sensibilità registica e d’interprete.
Lavora a questo “Misantropo” utilizzando il gioco di specchi inventato dall’autore per riflettere sul senso e sul valore estetico e morale di cui la società odierna è vittima e artefice. «La verità dei rapporti è la richiesta di Alceste - spiega Falco - e questa sarà la linea guida della regia. Nient’altro. Il teatro ha bisogno di poco per vivere da un punto di vista esteriore, ma ha bisogno di molto lavoro invisibile, ha bisogno di verità. In un’epoca di fake news credo che anche noi ne sentiamo l’esigenza. Una verità che derivi dalla profondità di sé, dei sentimenti, per riscoprirsi individui fino in fondo e comunità fino in fondo». In scena a fianco al giovane interprete e regista troviamo Costantino Buttitta, Alice Canzonieri, Luca Carbone, Doriana Costanzo, Davide Cirri, Rita Debora Iannotta, Claudio Pellegrini e Cristiano Russo. Le scene di Luca Mannino riportano l’azione al giorno d’oggi, contemporanea sono inoltre i costumi di Gabriella Magrì e le musiche di Angelo Vitaliano.
Tutti gli spettacoli della rassegna Fuori! sono gratuiti previa prenotazione sull’App del Teatro Stabile di Bolzano (iOS e Android), sul portale tickets.fondazioneteatro.bolzano.it e alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano (piazza Verdi 40; mart-ven. 11-14 e 17-19, sab 11-14). Le prenotazioni si possono effettuare anche presso il luogo di svolgimento dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’evento.