Dopo aver indagato la figura evanescente dei padri contemporanei, il secondo capitolo della
trilogia In nome del padre, della madre, dei figli sposta la lente di ingrandimento sulla figura
intoccabile della Madre - almeno per come la viviamo nel nostro paese.

Anche questa secondo capitolo, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano debutta al Piccolo Teatro di Milano- Teatro D'Europa il 7 gennaio. "La Madre Una figura che - nonostante l’evoluzione del ruolo materno degli ultimi decenni - ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del
bene e del male. Ed è così compresa nel suo ruolo che rischia di diventare soffocante nei confronti dei figli e escludente nei confronti di quei pochi padri che vorrebbero interpretare a pieno titolo il proprio ruolo." sostiene Perrotta, autore del testo e inteprete, assieme a Paola Roscioli, dello spettacolo.

"La maternità non è un’esperienza di centramento ma di decentramento. È la gioia nel vedere il proprio frutto imparare a camminare o a parlare, nel vederlo entrare nel mondo. Ma quando la maternità diventa patologia si passa dalla madre simbiotica dell’epoca patriarcale - la madre che non lascia andare il proprio figlio, la madre del sacrificio che vive la propria maternità come cancellazione della donna e dei suoi desideri - alla madre narcisistica, che vive la maternità come
un handicap, una lesione, una ferita al proprio essere donna. Il figlio non è più ciò che completa il suo essere ma è vissuto come un ingombro alla propria affermazione personale. Mentre nella madre patriarcale la madre uccide la donna, nella madre ipermoderna e narcisistica è la donna che uccide la madre. Il teatro di Mario Perrotta sarà l’occasione per mostrare le metamorfosi contemporanee della figura materna insieme però a ciò che della madre rimane al di là della storia; la sua funzione fondamentale nel garantire la trasmissione del sentimento della vita da una generazione all’altra; il simbolo di una cura che sa essere ogni volta particolare e mai anonima".
Massimo Recalcati

 

 

tour 2020

Milano, Piccolo Teatro Studio Melato, 7 - 12 gennaio 2020
Lastra a Signa, Teatro delle Arti (Fi), 31 gennaio 2020
Grosseto, Teatro degli Industri 14-15 genniao 2020
Casalgrande (Re), Teatro De Andrè,21 genniao 2020
Maranello (M0), Auditorium Enzo Ferrari, 12 gennaio 2020
Lumezzane (BS), Teatro Odeon, 13 gennaio 2020
Ragazzola (Pr), Teatro di Ragazzola, 14 gennaio 2020
Monza, Teatro Manzoni, 20 gennaio 2020
Brunico, H. M. Pacher, 27 aprile 2020
Bolzano, Teatro Cristallo 29 aprile 2020
Merano, Teatro Puccini 4 maggio 2020
Vipiteno, Teatro Comunale 6 maggio 2020
Bressanone, Forum 6 maggio 2020

 

 

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