Trappola per topi
Il più grande successo teatrale di tutti tempi: un giallo firmato Agatha Christie- di Agatha Christie
- traduzione Edoardo Erba
- regia Stefano Messina
- scene Alessandro Chiti
- costumi Isabella Rizza
- musiche Pino Cangialosi
- luci Emiliano Baldini
- con Stefano Altieri, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Massimiliano Franciosa, Roberto Della Casa, Claudia Crisafio, Elisa Di Eusanio
- ATTORI&TECNICI
Annalisa Di Nola, Massimiliano Franciosa, Carlo Lizzani, Roberto Della
Casa, Silvia Siravo, Stefano Altieri, Stefano Messina, Elisa Di Eusanio.
Castel del Frate è una locanda tranquilla e isolata nella campagna inglese,
a mezz’ora di macchina da Londra. È in corso una terribile tempesta
di neve quando Mollie e Giles Ralston, coppia di giovani albergatori, ricevono
i loro cinque ospiti. La tormenta continua a infuriare mentre la radio
trasmette la notizia di un omicidio avvenuto poco distante: la vittima
è un’anziana donna e la polizia sembra brancolare nel buio. È l’inizio di
un’incredibile avventura per i due inesperti albergatori e per i loro eccentrici
e inquietanti ospiti. È l’inizio di Trappola per topi, grande classico
di Agatha Christie, lo spettacolo più replicato della storia del teatro. Un
poliziesco in forma di commedia scritto dalla celebre giallista inglese nel
1952, che torna sulle scene diretto da Stefano Messina e interpretato
dalla compagnia Attori&Tecnici. Un cast affiatato, chiamato a dare vita
all’intramontabile noir comico nella traduzione di Edoardo Erba, capace
di restituire tutta la tensione e la vivacità della versione originale.
Grande successo della passata stagione, Trappola per topi è un thriller
psicologico in cui non manca l’umorismo, che ha per protagonisti i sette
ospiti della locanda, isolati dal resto del mondo e un sergente di Scotland
Yard che raggiunge la pensione per proteggerli. Ognuno sembra avere
qualcosa da nascondere e al poliziotto appare chiaro che tra di loro si
celi l’assassino psicopatico che ha già ucciso un’anziana signora e che
potrebbe colpire ancora. Sotto quale travestimento si maschera il colpevole?
Perché l’assassino si trova proprio in quel piccolo albergo, lontano
dal mondo?
Ritmo perfetto, ironia e una buona dose di suspense per uno spettacolo
che, dal momento del suo debutto al teatro del West End il 25 novembre
del 1952, è stato rappresentato ininterrottamente per 55 anni a Londra,
con repliche in 45 Paesi diversi e traduzioni in 24 lingue. Un record difficilmente
eguagliabile, merito del genio creativo di Agatha Christie che
al momento di adattare per il teatro il racconto Tre topolini ciechi, scritto
per l’ottantesimo compleanno della principessa Vittoria Maria d’Inghilterra,
seppe creare un giallo perfetto. La stessa scrittrice, che faticava a
spiegarsi un simile successo, definiva così il suo capolavoro: “è il tipo di
commedia alla quale si può portare chiunque. Non è proprio un dramma,
non è proprio uno spettacolo dell’orrore, non è proprio una commedia
brillante, ma ha qualcosa di tutte e tre e così accontenta la gente dai gusti
più disparati”.
sabato 7 gennaio h. 20.30
VIPITENO: TEATRO COMUNALE
lunedì 9 gennaio h. 20.30
BRESSANONE: FORUM
martedì 10 gennaio h. 20.30
MERANO: TEATRO PUCCINI
mercoledì 11 gennaio h. 20.30
BOLZANO : Teatro Comunale (Sala Grande)
Turno A giovedì 12 gennaio h. 20.30
Turno B venerdì 13 gennaio h. 20.30
Turno C sabato 14 gennaio h. 20.30
Turno D domenica 15 gennaio h. 16.00
