Mikado/Le Troiane
due episodi dal ciclo Spara/Trova il tesoro/Ripeti Premio della critica 2010- di Mark Ravenhill
- traduzione Pieraldo Girotto, Luca Scarlini
- regia Fabrizio Arcuri
- assistente alla regia Marta Montevecchi
- ambiente luci Diego Labonia
- scene Andrea Simonetti, Claudio Petrucci
- con Fabrizio Croci, Francesca Mazza, Damir Todorovic
- ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI
Mikado / Le Troiane
Spara/Trova il tesoro/Ripeti. Un titolo sfacciatamente ispirato al linguaggio
dei videogame per 17 mini-piéce che il drammaturgo inglese
Mark Ravenhill ha dedicato al tema incandescente del rapporto tra l’Occidente
e il mondo islamico. L’autore di Shopping and Fucking, testo che
lo ha reso celebre in tutto il mondo, ha riscritto nel 2007 una serie di
classici di varia natura, da Delitto e Castigo di Dostoevskij, a Le Troiane
di Euripide, da Terrore e Miseria di Brecht a Mikado di Arthur Sullivan,
rileggendoli nell’ottica dello scontro tra civiltà, del conflitto tra Occidente
e Oriente. Un vero e proprio ciclo epico composto da un mosaico di
spettacoli autonomi, da “drammi della generazione dell’iPod” come li ha
definiti il suo autore.
Da tempo l’Accademia degli Artefatti, compagnia romana fondata da
Fabrizio Arcuri che ha sviluppato un personale, ma sempre versatile
approccio stilistico al testo e alla sua interpretazione, grazie alle contaminazioni
tra arte figurativa, performance e installazioni, indaga sulla
drammaturgia britannica contemporanea. Ravenhill, uno dei rappresentanti
più significativi dell’ultima generazione di autori teatrali, dipinge il
grande affresco della nostra epoca attraverso piccole storie quotidiane
che sono l’incarnazione del Conflitto e della sua rimozione e che vengono
in questo modo ad assumere la dimensione di drammi immortali. Provocatoriamente
però, l’autore e la messa in scena dell’Accademia degli
Artefatti, propongono un ribaltamento dell’ideologia dominante: partono
dal punto di vista di alcuni personaggi fermamente convinti di essere
schierati dalla parte giusta, quella della “libertà e democrazia” ed esasperano
sottilmente i loro ideali, fino a insinuare nello spettatore il dubbio
sui mezzi adoperati per raggiungerli. Non c’è una presa di posizione
né per gli uni né per gli altri, ma un freddo sguardo critico. Il conflitto
è un filtro attraverso il quale riconsiderare i valori della nostra società,
che pecca sicuramente di cinismo e di incapacità di comprendere culture
diverse, di colmare le distanze.
Una lucida presa di coscienza che emerge anche nelle Troiane, episodio
della “saga” di Ravenhill che verrà presentato assieme a Mikado nell’ambito
della rassegna “Altri Percorsi / Nuovi Linguaggi”: anche i paladini
di bontà possono nascondere una folle intransigenza, anche i “buoni”
posso essere molto simili ai “malvagi” che denigrano a gran voce.
mercoledì 15 febbraio h. 20.30
