Il ritorno
Un gruppo di amici si ritrova dopo vent’anni tra risate, passioni, speranze e delusioni- novità di Carlotta Clerici
- regia Marco Bernardi
- scene Gisbert Jaekel
- costumi Roberto Banci
- luci Lorenzo Carlucci
- con Sara Bertelà, Corrado d’Elia, Roberto Zibetti
- Teatro Stabile di Bolzano
Roberto Zibetti, Sara Bertelà, Corrado d'Elia
Uno splendido lago e un albergo che ha ospitato le lunghe estati di sei
ragazzi. Venti anni prima: Yann ama follemente Anna, che ama follemente
Matthieu. Tutti e tre visceralmente legati allo specchio d’acqua sulle cui
rive sono nati (come nel Gabbiano…). Anna e Matthieu decidono di prendere
il volo alla conquista del mondo. Yann, invece, rinuncia a un brillante
avvenire artistico per restare a vivere nel suo paese sul lago, gestendo il
piccolo albergo avuto in eredità e dipingendo il quadro più effimero che
mai sia esistito, lontano dallo sguardo del mondo. Il ritorno è un testo nuovo,
scritto da Carlotta Clerici, autrice e regista da anni residente a Parigi,
che racconta il riannodarsi fortuito di vite per lungo tempo separate, tra
sguardi malinconici rivolti agli anni passati e tentativi di cambiare rotta.
Rappresentato per la prima volta nel 2005 al Théâtre Vivant di Parigi, Il
ritorno è messo in scena in prima nazionale per la regia di Marco Bernardi,
che torna a confrontarsi con la drammaturgia contemporanea dopo
alcune stagioni dedicate ai classici. Con grande coinvolgimento, Carlotta
Clerici ha scritto un toccante “Grande freddo” dal retrogusto autobiografico,
pieno di sensibilità psicologica nel tratteggio dei personaggi e di
sorvegliato melò, che prenderà vita nell’interpretazione di alcuni tra gli
attori più significativi della loro generazione, come Sara Bertelà, Corrado
d’Elia e Roberto Zibetti.
In un giorno d’estate i ragazzi di allora si ritrovano di nuovo tutti lì, proprio
come un tempo, o quasi… Anna ha fatto fortuna come attrice televisiva in
Francia, Matthieu ha aperto un hotel in Nuova Caledonia e lì si è sposato
con Sophie; Guy e Pierre sono ormai due ex-vitelloni imborghesiti dal tempo
che passa. Yann, assieme alla fedele Nathalie li accoglie nello storico
albergo. Ma le cose vanno male: tra una bottiglia di vino e una partita di
poker, tra sberleffi e sarcasmo, Yann è stato costretto a ipotecare l’hotel,
che rischia di essere venduto (come nel Giardino dei ciliegi…) e la presenza
dei vecchi amici fa riesplodere tensioni e passioni mai sopite. Per quale
motivo Anna e Matthieu sono tornati? Per aiutare Yann? Per prestargli dei
soldi? Per ricomprare l’albergo?
L’incontro fatale tra chi è partito e chi è rimasto risveglia la nostalgia di una
gioventù perduta, presente e passato si mescolano riportando in superficie
antiche ferite, sconvolgendo esistenze apparentemente solide. Sotto il
sole scintillante, di fronte alla distesa tranquilla del lago, tra un aperitivo
con gli amici di un tempo, un giro in barca e una notte d’amore, i loro destini
si incrociano di nuovo e si bruciano per sempre.
dal 10 al 27 novembre
(con esclusione dei giorni 14, 15, 16, 21, 22, 23 novembre)
h. 20.30 (domenica h.16.00)
VIPITENO: TEATRO COMUNALE
martedì 29 novembre h. 20.30
BRUNICO: HAUS MICHAEL PACHER
mercoledì 30 novembre h. 20.30
BRESSANONE: FORUM
giovedì 1 dicembre h. 20.30
MERANO: TEATRO PUCCINI
venerdì 2 dicembre h. 20.30
