Grimmless
- di Ricci / Forte
- regia Stefano Ricci
- con Anna Gualdo, Valentina Boetti, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori, Anna Terio
- RICCI/FORTE
Grimmless
“C’era una volta un Paese a forma di scarpa, e ora non c’è più”. Grimmless,
il nuovo, provocatorio spettacolo di Ricci/Forte, la coppia più trasgressiva
del teatro italiano, ci porta in un mondo in cui la fantasia più
spensierata delle favole s’infrange in frammenti di crudissima realtà. In
un mondo fatuo dominato dal potere omologante della società dei consumi
e popolato da maschere di falsa felicità è ancora possibile una via
di fuga, seppure effimera, attraverso l’universo immaginifico e illusorio
delle fiabe? La risposta più che eloquente di Stefano Ricci e Gianni Forte
si trova in questa pièce, un puzzle iperrealista di grande effetto, visionario
e delirante, che spinge il piede sull’acceleratore e non risparmia nulla
allo spettatore. “Grimm è l’autore per antonomasia di favole, la fiaba per
eccellenza” ci ricordano gli autori. “Una fiaba come polmone d’acciaio
per sopportare, da adulti, una quotidianità più affilata delle unghie di
qualunque matrigna. Una fiaba che non sempre si realizza, perché le nostre
giornate non sono scritte dai fratelli Grimm. Non hanno lieto fine.
Non ci sono buoni da una parte, cattivi dall’altra. Ci siamo noi, fratturati,
ribaltati. Senza sconti. Grimmless. Senza Grimm, appunto”.
Stefano Ricci e Gianni Forte, definiti i due enfants terribles della scena
drammaturgica italiana contemporanea, sono partiti dall’Accademia
Silvio d’Amico di Roma. Nel 2006 arrivano alla notorietà con Troia’s Discount,
a cui seguono MetamorpHotel, 100% furioso, Ploutos, Macadamia
nut brittle, Pinter’s anatomy. Il loro teatro ha una straordinaria potenza
d’impatto capace di travolgere lo spettatore attraverso un contatto
empatico e una grande potenza espressiva.
Sulla scena di Grimmless, abbagliata dai riflettori, avviene di tutto: in un
viaggio onirico fatto di crudeltà e caos, si alternano gli allucinati racconti
e le performance fisiche di Anna Gualdo, Valentina Beotti, Andrea Pizzalis,
Giuseppe Sartori e Anna Terio, i cinque bravissimi attori.
Fra immagini forti e musica pop sparata ad altissimo volume, la casa di
Hansel e Gretel diventa lo scenario di un delitto con tanto di plastico stile
“Porta a porta”. Biancaneve dovrà fare i conti con i disturbi di un’infanzia
abbandonata, mentre Cappuccetto Rosso piange e confessa le sue ferite
non rimarginate. Nemmeno la bacchetta magica potrà salvare le due protagoniste
dal brutale destino. Nemmeno il principe azzurro, che assiste
al nuovo, tragico finale della favola standosene immobile a guardare. E
la fiaba “magicamente” ricomincia da capo: “C’era una volta un Paese a
forma di scarpa, e ora non c’è più”.
mercoledì 4 aprile h. 20.30
