Exit
Una nuova commedia in prima assoluta- novità di Fausto Paravidino
- regia Fausto Paravidino
- scene Laura Benzi
- costumi Sandra Cardini
- luci Lorenzo Carlucci
- con Sara Bertelà, Nicola Pannelli
- TEATRO STABILE DI BOLZANO
Fausto Paravidino
“Alcune coincidenze portano al nord. Stavo vedendo uno spettacolo di
Jon Fosse, il titolo è ‘E la notte canta’, Jon Fosse è uno scrittore Norvegese
che mi piace molto e non mi assomiglia per niente, mi piace molto da
tanto tempo, la sua pièce incominciava benissimo. Io copio spesso, così,
per cominciare, poi vado avanti come mi viene. Quella volta era Jon Fosse.
Sono tornato a casa e ho cominciato nello stesso modo: c’è un uomo che
legge, una donna che lo guarda e che dopo un po’ gli chiede cosa legge
o qualcosa del genere. Si scopre che sono una coppia e che c’è qualcosa
che non va. Da lì in poi è tutto diverso. È andata che ho cercato di aiutare
questa coppia a capire cosa c’era che non andava ed è una cosa che non
è mai facile da capire. C’entrano un sacco di cose: la politica, i figli, il non
averli, il sesso, la gelosia, nel loro caso persino una storia di calzini. Mi
sono divertito a conversare con loro. Il primo atto è così: loro un po’ si
parlano e un po’ parlano al pubblico (che al momento di scrivere ero solo
io). Poi c’è un altro atto tutto diverso. La loro storia non funziona più e allora
quei due cercano se stessi fuori di casa, così facciamo la conoscenza
con altri due personaggi. Terzo atto: resa dei conti. Resa dei conti non
nel senso di vendette, nel senso drammaturgico, i conti devono tornare,
quel che s’è seminato si deve raccogliere, se c’è un fucile in scena prima
della fine sparerà… quelle cose lì. Qui fucili non ce n’è, ci sono i calzini, ci
sono un sacco di gelati, c’è la politica, il vino, Woody Allen, l’Iraq, i figli,
il non averne… “
Così Fausto Paravidino descrive Exit, la sua nuova commedia che verrà
messa in scena in prima assoluta dallo Stabile di Bolzano.
Un legame lungo e duraturo unisce l’autore trentacinquenne, apprezzato
in Italia e all’estero, con l’istituzione bolzanina: nato nel 2000 grazie alla
messa in scena di Due fratelli, testo che si aggiudicò il Premio Tondelli,
si è dipanato nel corso di un decennio fino ad approdare nel 2009 a La
malattia della famiglia M, fortunata produzione che ha visto Paravidino
nei panni di autore, regista e attore. Sempre per la sua regia, lo stesso
spettacolo ha debuttato quest’anno alla Comedie Française di Parigi, il
teatro nazionale di Francia, una delle istituzioni più prestigiose d’Europa.
Exit è una pièce delicata e divertente: sarà sempre Paravidino a dirigerla.
A interpretarla Sara Bertelà e Nicola Pannelli.
dal 10 al 27 maggio
(con esclusione dei giorni 14, 15, 16, 21, 22, 23 maggio)
