Stagione Teatrale 06/07
Editoriale
I cartelloni
Le produzioni
Il Teatro Stabile alla Biennale di Venezia

Luigi Ottoni e Andrea Castelli
Le prove dello spettacolo, che hanno riunito a Bolzano la compagnia guidata da  Patrizia Milani, Carlo Simoni e dal veneziano Alvise Battain, già interpreti della fortunata edizione de “La Locandiera”, e de “La vedova scaltra”, sono iniziate lunedì 11 giugno. A loro fianco ci sono Libero Sansavini, Roberto Tesconi, Alessandra Arlotti, Gianna Coletti, Alberto Fasoli, Luigi  Ottoni, Maurizio Ranieri, Giovanna Rossi, Riccardo Zini.

Commedia manifesto della riforma teatrale goldoniana, testo illuminante sulla poetica della nuova commedia di carattere e sul mestiere degli attori, “Il Teatro comico” è una sorta di prefazione del grande autore veneziano al programma delle 16 commedie nuove composte per la stagione 1750-1751 per il pubblico del Teatro S.Angelo.

“Questa, ch’io intitolo Il Teatro Comico, piuttosto che una Commedia, prefazione può dirsi alle mie Commedie”. Così Carlo Goldoni (Venezia 1707 – Parigi 1793), presentò la commedia in tre atti in prosa scritta a Venezia nel 1750 e rappresentata per la prima volta a Milano nell’estate dello stesso anno. In quegli anni Goldoni ha già cominciato a sconcertare e affascinare il pubblico veneziano con il suo teatro così nuovo e moderno e, per rimarcare la propria distanza dalla tradizione, compone questa “prefazione di commedia“ in forma drammatica in cui i personaggi discutono del passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riformata commedia di carattere.

Il risultato è sorprendentemente moderno, un testo di “teatro nel teatro”: presenta infatti gli attori della compagnia guidata da Girolamo Medebac (della quale Goldoni fu dal 1748 al 1753 drammaturgo stabile), intenti a provare una specie di farsa intitolata Il padre rivale del figlio. La compagnia e il capocomico dibattono sul cattivo gusto secentesco, i lazzi e le tirate delle commedie, discutendo sui radicali cambiamenti che il passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riformata commedia di carattere imprime al fare teatro. Grazie a questa raffinata messa in scena metateatrale Goldoni difende appassionatamente la propria filosofia drammaturgica, e da’ vita allo stesso tempo ad un vero gioiello che ci permette di spiare dal buco della serratura il backstage di una compagnia veneziana del ‘700 nel momento delle tensioni creative.

Libero Sansavini, Roberto Tesconi, Alvise Battain

Il Teatro Comico, di Carlo Goldoni, regia Marco Bernardi, scene Gisbert Jaekel, costumi Roberto Banci, luci Lorenzo Carlucci, inaugurerà il 1. novembre la stagione 2007/2008 de La Grande Prosa dello Stabile Bolzanino