«Ho sempre pensato di scrivere per il teatro. La mia esperienza di regista-scrittrice mi ha fatto riflettere sulle distanze e le vicinanze tra le parole del cinema, della letteratura, del teatro, sulla possibile contaminazione tra queste diverse forme di drammaturgia» ha dichiarato la Comencini, figlia del grande cineasta Luigi, scrittrice incisiva, regista sensibile. Il suo esordio sul palcoscenico da autrice e regista di Due partite, un viaggio nell’universo femminile interpretato da Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi e Valeria Milillo, ha rappresentato otto anni fa uno degli eventi di quella stagione teatrale. Ed ora è nuovamente il mondo della donna ad attrarre il suo sguardo, che in questo spettacolo prodotto dalla compagnia Enfi Teatro e della Fondazione Il Rossetti, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, si concentra sui sentimenti e le inquietudini di due amiche mature e sulla comica e un po’ stonata immersione nella loro realtà di un trentenne che svelerà inattese pulsioni e fragilità.

5 D0B9815Fabio LovinoStefano Annoni, Angela Finocchiaro e Maria Amelia MontiUna domenica mattina Lucia e Maria, due amiche mature, leggono una scena di teatro che Lucia deve recitare l'indomani. 

I loro caratteri opposti si rivelano subito dal modo in cui sentono e leggono il monologo: per l’attrice Lucia interpretata da Angela Finocchiaro, quelle righe raccontano fragilità e temibili tempeste dell'anima; per Maria, dirigente di banca separata e madre di due bambini, impersonata da Maria Amelia Monti, le tempeste della scena sono allegri ed erotici terremoti interni, occasioni di vita.  Due femminilità opposte. Lucia ha rinunciato alla passione, all'idea di avere un uomo nella vita, si accontenta di amare i personaggi molto più interessanti che incontra sul palcoscenico. Maria invece senza un uomo non può stare, senza fare l'amore, senza illudersi di avere finalmente incrociato quello giusto. Come l'ultimo, agganciato la sera prima a una festa in cui ha bevuto troppo, e di cui non ricorda esattamente il nome né l'età ma che - lei sostiene - potrebbe essere proprio l'atteso. Anche se risvegliandosi al mattino, non l’ha più trovato nel suo letto.  Eccolo, invece, apparire in mutande: è Luca, un giovane ragazzo di meno di trent'anni interpretato da Stefano Annoni. Si era messo a dormire nella stanza dei bambini che trascorrevano il fine settimana col padre , perché la donna, di cui ricorda solo l’esuberanza fisica, russava. Davanti agli occhi esterrefatti di Lucia, il ragazzo la scambia per Maria...
La regia di Cristina Comencini e la scenografia della sorella Paola sono essenziali e valorizzano il temperamento del cast che annovera due grandi protagoniste dello spettacolo: Angela Finocchiaro caratterizza la romantica Lucia puntando sulla sua proverbiale gestualità comica mentre Maria Amelia Monti fa del linguaggio e della voce l’arma tagliente dell’inflessibile direttrice di banca. I costumi studiati da Cristina Ricceri evidenziano i mondi opposti cui appartengono le due amiche e lasciano emblematicamente in mutande il giovane ragazzo, tragicomicamente catapultato nello sfaccettato universo femminile.
I biglietti per lo spettacolo, acquistabili anche telefonicamente con carta di credito (0471 053800), o online (www.teatro-bolzano.it), sono in vendita alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 11.00-14.00 e dalle 17.00-19.00; sabato dalle 11.00 alle 14.00

 

Durata: 90 min, atto unico