Non poteva essere che Paolo Rossi l’ispiratore della giovane compagnia Cababoz che si sta affermando a suon di sketch e battute in tutta la regione. Ma Elia Liguori, El Hilaa Ayyoub, Marco Concer, Alberto Brugnoli, Daniel Ruocco, Max Meraner, Mattia Brutto, Diego Zambiasi, Daniele Patton, Salvatore Cutrì, Emanuele Colombi, Giancarlo Maria Vincenti, Giacomo Flaim, Diego Baruffaldi, Marco Zenti, Vladi Martello, Tommaso Zamboni, Roberto Tubaro, Gianluca Iocolano e Alessia De Paoli l’unica, temeraria ragazza del gruppo, si conoscevano sin dai banchi di scuola dove nell’ambito del Festival studentesco e dei Corsi “Giovani in scena” proposti dallo Stabile, hanno iniziato a creare e sperimentare gag e performance. Caba14
L’inaugurazione della rassegna “Altri Percorsi.bz” segna anche il cinquantesimo spettacolo del ruspante gruppo comico bolzanino. Per festeggiare la candelina numero 50 sul loro calendario, il Cababoz propone un’esplosiva miscela dei suoi personaggi più famosi, uniti a sketch inediti conditi da musica e da molti ospiti speciali. Nell’ambito delle due serate battezzate “Cababoz -Stabile 50”  la cui direzione artistica è di Alberto Brugnoli e Gianluca Iocolano, sul palco del Teatro Studio saliranno i più influenti personaggi di Bolzano e dintorni,  a partire da Helmut Keiserwaldner, l'ex segretario di gabinetto di Luis Durnwalder.  Come da “tradizione” sarà lui ad introdurre le due serate: snocciolando un italiano degno del Patentino A, Keiserwaldner illustrerà l'attuale situazione politica altoatesina toccando con precisione ed “obbiettività” i nodi problematici che, di volta in volta, si presentano sulla scena della nostra Provincia Autonoma. Per bilanciare un’ancora ingombrante presenza politica, il Cababoz darà spazio agli sfoghi del famigerato senzatetto Claudio Sciarda, meglio conosciuto come  clochard e del suo compagno Diego Bagnato, anche detto l'Umido. Caba13 MEDIUM

Non potevano mancare due momenti di alto spessore culturale, rappresentati dagli interventi del sociologo Albino Bianchi e – soprattutto –  da quello del papa emerito Benedetto XVI. Esimio professore, barone universitario della più consolidata stirpe, studioso dalla sconfinata cultura e sapienza, Albino Bianchi onorerà lo spettacolo del Cababoz con le sue perle di infinita saggezza che solo le menti elette riescono a comprendere e a non interpretare come volgari banalità. Il Joseph Ratzinger si può a buon diritto definire “un ospite speciale”: dopo aver lasciato lo scranno papale, il cardinale bavarese ha scelto il palco del Cababoz per raccontare i retroscena del suo pontificato. Gli spettatori scopriranno così quasi tutto della vita dell’ex pontefice…dalle piccole cose come i gusti culinari (pasta con le stragi, pasta con l’odio in Iraq) a quelle più interessanti, sconvolgenti… e passabili di scomunica per i cabarettisti. Nell’ambito delle due date al Teatro Studio ci sarà spazio anche per la sperimentazione, grazie alla messa in scena della seconda puntata della mini-serie teatrale ispirata al Decameron di Boccaccio e intitolata Cababozzeron. L'intrattenimento musicale sarà affidato alle sapienti mani del maestro Roberto Tubaro e alla Cababand, che per l'occasione si troverà con l'organico rinforzato, da “guest star”.
I biglietti per "Cababoz – Stabile 50" sono in vendita presso le Casse del Teatro Comunale (piazza Verdi 40; tel 0471 053800) aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 11 alle 14; online sul sito www.teatro-bolzano.it .
Ricordiamo che ai giovani spettatori under 20 è riservato il prezzo speciale di € 6 a biglietto, come per gli abbonati alla Stagione “La Grande Prosa”. Gli abbonati inoltre, possono utilizzare i loro buoni omaggio anche per la visione degli spettacoli della rassegna “Altri Percorsi”.