Elia Andriolo, Alice Babetto, Alessandro Barbin, Chiara Calò, Serena e Sarah Decarli, Asiyat Gamzatova, Giorgina Kezich, Giada Loperfido, Davide Mariotti, Giulia Mattiazzo, Cecilia Negri, Daniel Ruocco, Giacomo Santi, Elia Sigolotto e Ginevra Tarascio, questi i nomi degli allievi del corso, hanno scelto un classico immortale come una tragedia di Euripide per concludere il loro intenso percorso di approfondimento del teatro e dei suoi linguaggi, che si è snodato lungo la stagione teatrale.
Dopo un anno fatto di laboratori, incontri con artisti come Paolo Bonacelli, Geppy Gleijeses, Franco Branciaroli, Marco Paolini, Ermanna Montanari e con i registi Marco Bernardi, Alessandro Gassmann e Fausto Paravidino, il gruppo di ragazzi è cresciuto, rafforzando la propria passione per il teatro.
Il saggio finale diventa quindi l’occasione per confrontarsi con una pietra miliare della drammaturgia di tutti i tempi, ovvero “Le Baccanti” di Euripide: un’esperienza forte, colta e popolare, razionale ed emotiva allo stesso tempo, ideale per esercitarsi individualmente e per imparare le regole del lavoro collettivo, sotto la guida esperta e sensibile di Flora Sarrubbo.
In scena, studenti alla loro prima esperienza teatrale si affiancano a coloro che frequentano il corso da anni, confrontandosi con la tragedia sulle musiche originali composte da Max Meraner, anche lui ex-allievo di “Giovani in scena”. Le luci sono di Lorenzo Carlucci e il coordinamento generale dell’intero corso di Andrea Brandalise.
Per assistere al saggio a ingresso gratuito, è necessario ritirare l’invito venerdì 30 maggio dalle 17.00 alle 19.00 presso le casse del Teatro Comunale (Sala Grande) oppure la sera di venerdì 30 o di sabato 31 dalle 19.30 alle 20.30 presso la cassa del Teatro Studio.