Il significato del titolo è presto svelato, dato che NIP è il contrario di VIP: i NIP sono le persone qualunque, con vite qualunque, quelle che si incontrano ogni giorno. Persone che la messa in scena spia, seziona, smonta pezzo per pezzo e rimonta grazie a un movimento sincopato che procede con un montaggio di immagini. «Un osservatorio su dinamiche e relazioni tra persone, nel tempo e nello spazio», così Carmen Giordano, fondatrice nel 2008 del gruppo teatrale, definisce lo spettacolo che vive della costante contaminazione tra performance, musica e video.NIP  9 web
E soprattutto, "NIP" si rivolge a uno spettatore contemporaneo, che fa zapping, non va a teatro, legge METRO, paga il mutuo, gioca al Superenalotto, guarda Sanremo, MTV e Il Grande Fratello, vale a dire a un altro NIP che vede sé stesso a una velocità raddoppiata, in uno scorrere seriale di altri "noi".
NIP not important person Macelleria Ettore foto Francesca Padovan 12
Macelleria Ettore è una compagnia nata per iniziativa della regista e drammaturga Carmen Giordano. Il gruppo è formato da Maura Pettorruso, Stefano Detassis, Woody Neri e dalla performer Maria Paola Di Francesco, affiancati dalla scenografa e costumista Alice Colla e dalla light designer Chiarastella Calconi. La drammaturgia è il fulcro della ricerca. L'originalissima tecnica di montaggio è lo strumento per elaborare i pezzi di una storia che può avere carattere evanescente o sfuggevole. Gli attori in questo senso sono dei performer, liberi di trasgredire regole per crearne nuove, mentre la narrazione procede per accumulazione d'immagini e la regia si articola nel loro smembramento e ricomposizione. E proprio in questo senso la regia coincide con il montaggio dei frame, che in via definitiva avviene solamente nella testa dello spettatore. Con attitudine sempre giocosa e utilizzando una coreografia meccanica e frammentata, lo spettacolo si muove lungo la sottile linea che separa la creazione dalla provocazione. In una scenografia asettica, che si rivela essere una scatola bianca, Paolo Pilosio, Maura Pettorruso e Stefano Detassis si muovono come manichini o meglio, come degli androidi. Androidi organici però, vista la scritta "fragile" dal colore rosso sangue che campeggia sulle loro tutine candide. Indossando con disinvoltura l'inespressività di una maschera neutra, i tre "NIP protagonisti" sono pronti a interpretare l'uomo qualunque in un download costante d'informazioni.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso le Casse del Teatro Comunale (piazza Verdi 40; tel 0471 053800) aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19.00 e il sabato dalle 11 alle 14; online sul sito www.vipticket.it.
Ricordiamo che ai giovani spettatori under 20 è riservato il prezzo speciale di € 6 a biglietto, come per gli abbonati alla Stagione "La Grande Prosa". Gli abbonati inoltre, possono utilizzare i loro buoni omaggio anche per la visione degli spettacoli della rassegna "Altri Percorsi".