"SACRIFICIO" SPETTACOLO SCRITTO DAL ROMANZIERE GIACOMO SARTORI CONCLUDE L'INIZIATIVA "PROGETTO GIOVANI" DELLO STABILE  MERCOLEDÌ 29 MAGGIO IN TEATRO STUDIO

 

L'iniziativa "Progetto Giovani" del Teatro Stabile di Bolzano giunge alla sua tappa conclusiva con Sacrificio, spettacolo tratto dal romanzo di Giacomo Sartori e diretto da Elena Galvani e Jacopo Laurino, che verrà presentato in Teatro Studio mercoledì 29 maggio alle 20.30.
Diego, Katia, Frank, Roberto, Anna, Marta, Aldo: un gruppo di ragazzi in una valle secondaria del Trentino sono i protagonisti di questo dramma contemporaneo che Giacomo Sartori, affermato autore che vive e lavora tra Trento e Parigi, ha riscritto per il teatro.
Diego fa il guardaparco, vorrebbe che il bracconaggio fosse sgominato, che il nuovo direttore del parco s'imponesse sui potentati degli impianti a fune. Marta si batte per il malandato allevamento di trote ereditato dal padre alcolizzato. Ma le notti sono tutte uguali, e dopo il lavoro non rimane che ubriacarsi fino a non stare più in piedi. Soprattutto in un inverno così diverso dagli altri, un inverno senza neve. Un inverno senza Andrea, morto cercando di attraversare con il suo scassato fuoristrada un torrente in piena. L'acqua scura e gelida del torrente ha riempito i polmoni di Andrea, ma ha anche annegato l'entusiasmo di Diego, ha fatto ammalare le trote di Marta. Andrea è morto per gioco, e il gioco della vita si fa sempre più violento: violenta la passione di Katia, che si è appena sposata con Diego, per il biondo bello e tenebroso che le fa la posta seduto al bancone del bar; violenta l'amicizia, violenta la gelosia, violento il sesso, violenti i sogni struggenti di un futuro più felice.
Una storia di quotidiana solitudine che racconta lo spaesamento delle nuove generazioni, la loro assenza di speranza nel futuro, interpretata da un cast molto particolare, composto in gran parte da attori emergenti, affiancati da interpreti di grande esperienza, chiamati a guidarli in un percorso di crescita umana e professionale. Daniela Vaia, Flavio Torresani, Barbara Facchini, Valentina Caresia, Elia Fedrizzi, Paolo Bertagnolli, Michele Fanti, questi i nomi dei 7 giovani interpreti selezionati attraverso una lunga campagna di provini in tutto il Trentino, si uniranno a due attori importanti della scena italiana come Valeria Ciangottini e Pietro Biondi. Le musiche originali per clarinetto solo composte da Marco Longo.
Il filo rosso della valorizzazione dei talenti emergenti, attraverso un lungo percorso di lavoro sui linguaggi teatrali e su tematiche contemporanee, lega questa produzione della compagnia teatrale Stradanova e del Centro Santa Chiara di Trento alle iniziative dedicate ai giovani del Teatro Stabile, come i saggi dei corsi di teatro Giovani in scena e Forse tornerai dall'estero, spettacolo che ha segnato il debutto teatrale del giovane autore bolzanino Andrea Montali, presentato pochi giorni fa al Teatro Cuminetti di Trento, dopo le repliche bolzanine.
Due spettacoli, due testi, due progetti dedicati ai giovani si "incrociano", tratteggiando rispettivamente il profilo di una gioventù urbana e rurale: due ritratti speculari delle nuove generazioni.