“ROMEO E GIULIETTA” DI SHAKESPEARE, LA PIU’ FAMOSA STORIA D’AMORE DI TUTTI I TEMPI, RIVIVE A BOLZANO PER LA REGIA DI VALERIO BINASCO

 

“Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, la più celebre storia d’amore di tutti i tempi, rivive a Bolzano dal 4 al 7 aprile nella stagione “La Grande Prosa” del Teatro Stabile grazie alla nuova traduzione e all’adattamento teatrale realizzati a quattro mani da Fausto Paravidino e Valerio Binasco, che ne firma anche la regia. Prodotto dal Teatro Eliseo, lo spettacolo ha riscosso un indiscusso successo di pubblico e critica nel corso delle passate stagioni. RG 2013 phValeriaTom525C45Deniz Ozdogan, Francesco Montanari
Attore e regista tra i più apprezzati della sua generazione, Binasco ha saputo rileggere l’immortale testo scritto dal Bardo tra il 1594 e il 1597 in maniera sagace e divertita, lasciando sempre spazio all’irruzione dell’inatteso, del ludico e del sorprendente. Il tutto senza mai offuscare la poesia e la profondità del testo shakespeariano, che mantiene intatto lo struggente potere evocativo di una delle storie d’amore più famose e rappresentate al mondo. Il ritmo, sin da principio, è vibrante, in una città scura e ingrigita che può essere Verona o una qualsiasi metropoli nordeuropea, dove bande di teppisti si scontrano e vivono l'antagonismo tra i rispettivi clan come una quotidiana iniezione di energia. E' il caso anche delle famiglie dei Montecchi e dei Capuleti. Romeo è un malinconico eroe moderno, timido e romantico e Giulietta una pudica ragazza dai capelli luccicanti. Quando Cupido fa scoccare la freccia che li fa perdutamente innamorare, il destino si schianta inesorabile sulle loro anime...

Ad interpretare lo spettacolo un affiatatissimo gruppo di attori capitanati da Francesco Montanari e Deniz Ozdogan, capace di portare in scena le sguaiatezze degli adolescenti, la fragilità dei figli, il segreto degli innamorati di sempre e la caparbietà della cattiveria più ottusa. Conservando la passione e i sentimenti forti e assoluti descritti da Shakespeare, lo strepitoso cast composto tra gli altri da Filippo Dini, Giampiero Rappa e Andrea Di Casa della compagnia Gloriababbi, già nota al pubblico bolzanino, dà vita a uno spettacolo assolutamente contemporaneo, con testa, sensibilità ed emozioni dei nostri giorni. «Con Shakespeare non si può prevedere nulla» commenta Binasco, vincitore del Premio Ubu 2011 per la regia di questo spettacolo. «Proprio per questo mi sono procurato degli attori fantastici, e ho al mio fianco la costumista Sandra Cardini, il mio Ariel prezioso ». Per l’interpretazione di Padre Lorenzo, Filippo Dini ha vinto il Premio Le Maschere come miglior attore non protagonista. Pasquale Mari ha disegnato le luci per le scene di Carlo De Marino mentre musiche originali dello spettacolo sono composte da Arturo Annechino. A “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare sarà dedicato il terzo appuntamento nell’ambito della rassegna "Theatrum Philosophicum", curata da Andrea Felis e promossa dal Dipartimento alla cultura italiana della Provincia in collaborazione con il Teatro Stabile: venerdì 5 aprile alle 17.30 negli spazi del Centro Trevi (via Cappuccini 28) Serena Cenni, Michele Flaim, Alessandro Serpieri e gli attori della compagnia presenteranno al pubblico lo spettacolo.

I biglietti per la recita di Bolzano, acquistabili anche telefonicamente con carta di credito (0471 053800), o via internet (www.teatro-bolzano.it), sono in vendita alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 10.00-13.00 e dalle 15.00-19.00; sabato dalle 10.00 alle 13.00

 

Durata: 190 min. inclusi 2 intervalli