DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE GIOVEDÍ 3 MAGGIO AL TEATRO COMUNALE DI BOLZANO LA COMMEDIA “I CAVALIERI” DI ARISTOFANE. REPLICHE FINO AL 27 MAGGIO A BOLZANO BRESSANONE, VIPITENO, BRUNICO E MERANO

Debutta in prima nazionale nel Teatro Studio del Comunale di Bolzano giovedì 3 maggio alle 20.30 (repliche fino al 20 maggio) "I Cavalieri" di Aristofane, una produzione del Teatro Stabile dii Bolzano diretta da Roberto Cavosi, autore della traduzione e dell’adattamento del testo. Interpretano lo spettacolo Antonello Fassari, Fulvio Falzarano, Giancarlo Ratti, Andrea Castelli, Emanuele Dell’Aquila, Michele Nani, Mario Sala, Loris Fabiani e Sara Ridolfi. Le scene sono di Andrea Bernard, i costumi di Elena Beccaro e le luci di Massimo Polo. Le musiche sono curate ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila.

C’è il salsicciaio che intraprende una fulminea carriera politica spalleggiato dagli Onesti (I Cavalieri) e dai servitori del Popolo, stanchi dei soprusi del governatore in carica; c’è Paflágone, il politico al potere che difende a suon di improperi la sua posizione. C’è il Popolo, il padrone di casa, che appare distratto, evanescente e rintronato e si lascia adulare e blandire dai due politicanti disposti ad adottare i mezzi più biechi per conquistare il suo favore… E, infine, arriverà la Tregua.
I personaggi della commedia “I Cavalieri” di Aristofane, spettacolo che si è aggiudicato l’inedito match teatrale “Wordbox Arena. Lo spettacolo lo decidi tu” a inizio stagione ottenendo il maggior numero di voti da parte del pubblico, ci sono tutti. Anzi, in questo allestimento prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, il regista Roberto Cavosi – che ne ha curato anche la traduzione e l’adattamento - ne ha inserito uno in più: è l’autore della commedia, il greco Aristofane, il massimo rappresentante della commedia antica, vissuto più di 2000 anni fa. “I Cavalieri” è un testo scritto nel 424 a.C., ma i suoi protagonisti potrebbero essere molti dei nostri contemporanei. Spietata, grottesca ma nello stesso tempo acuta riflessione sulla demagogia e sul modo in cui si forma il consenso politico, la commedia intesse una feroce critica alla situazione politica della democrazia ateniese.

 


La graffiante rilettura presentata da Cavosi, accentua i toni grotteschi della commedia ambientata tra le strade di una periferia senza tempo, riduce la dimensione del Coro rendendolo allo stesso tempo co-protagonista e commentatore dell’azione scenica e si affida a un cast di attori di primo il livello, capaci di far rivivere la maschere della commedia antica: Antonello Fassari interpreta il salsicciaio, Fulvio Falzarano è Paflágone, Andrea Castelli è il Popolo, Giancarlo Ratti e Mario Sala rappresentano il coro degli Onesti, Michele NaniLoris Fabiani vestono i panni dei servitori del popolo. Emanuele Dell’Aquila è un Aristofane postmoderno che commenta musicalmente gli snodi principali dello spettacolo. Sara Ridolfi, giovane cantante al suo debutto teatrale, interpreta la Tregua.

 

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle casse del Teatro Comunale di Bolzano in Piazza Verdi 40, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 11.00 alle 14.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online su questo sito.
Alle date bolzanine seguiranno quelle di Bressanone il 21 maggio, di Vipiteno il 23, di Brunico il 25 e di Merano il 27 maggio.

qui il link al trailer dello spettacolo: https://www.youtube.com/watch?v=FF7NXwyrnuk