OFFICINA TEATRO
Dall’infanzia alle secondarie di II grado spettacoli e laboratori

OFFICINA TEATRO è un’iniziativa realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Dipartimento Cultura Italiana e l’ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano, la Sovrintendenza Scolastica Italiana e sostenuta dal Comune di Bolzano, include W IL TEATRO!, la stagione teatrale dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori per le scuole, i corsi Giovani in scena, Giovani in scena Young e i laboratori da palcoscenico Sottosopra il teatro.
OFFICINA TEATRO ha ampliato il suo raggio d’azione arrivando a tutte le scuole di ogni ordine e grado, oltre ai cittadini che desiderano avvicinarsi all’arte del teatro.
Nel corso dell’anno scolastico 2017- 2018 W IL TEATRO! raggiungerà 40.000 studenti, proponendo più di 200 repliche degli spettacoli delle migliori compagnie a livello nazionale di “Teatro ragazzi” sui palcoscenici di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno, Egna e Laives.
Per favorire l’integrazione e la comunicazione e proporre spunti culturali e artistici, la stagione per le scuole W IL TEATRO!, giunta alla ventinovesima edizione, offre agli studenti delle scuole dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di I e II grado la possibilità di partecipare a spettacoli accuratamente selezionati e pensati per la fascia d’età corrispondente e propone inoltre dei laboratori che si sviluppano all’interno della struttura scolastica.

A questa intensa stagione teatrale si affiancheranno più di 140 laboratori dedicati all’approfondimento dei linguaggi teatrali, i due percorsi diversificati Giovani in scena e Giovani in scena Young, e i laboratori da palcoscenico Sottosopra il teatro.  
OFFICINA TEATRO è un progetto esteso e capillare ideato per interagire attivamente con il territorio e con alcune realtà significative che lo valorizzano, come il Centro Giovani Vintola 18 e l’Associazione Culturale Theatraki.


STAGIONE DI “TEATRO RAGAZZI”
La stagione W IL TEATRO! realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Dipartimento Cultura, Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano propone un’accurata selezione di proposte teatrali dedicate agli studenti, dalle scuole d’infanzia alle secondarie di II grado.
Alle scuole dell’infanzia il Teatro Stabile dedica Escargot – l’eterna bellezza delle piccole cose, delicato e poetico spettacolo del Teatro del Piccione che traduce il concetto di casa e di identità attraverso un personaggio-lumaca e I Brutti anatroccoli rivisitazione della fiaba di Andersen messa in scena da Silvano Antonelli per UnoTeatro.
Due gli spettacoli proposti da W IL TEATRO! per il primo ciclo delle scuole primarie: I musicanti di Brema della compagnia Kosmokomico Teatro e Il fiore azzurro della Compagnia Burambò, le migliori produzioni di teatro di figura e di pupazzi del panorama nazionale, nate per soddisfare la curiosità dei piccoli spettatori.
Il secondo ciclo delle scuole primarie vedrà alternarsi due spettacoli molto diversi tra loro: il primo, Va, Va, Van Beethoven, scritto e diretto da Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Diego Mingolla, rientra nel progetto “Favole in Forma di Sonata”, un percorso di avvicinamento alla musica tramite il confronto tra le forme musicali e le forme narrative teatrali, nato dalla coproduzione tra Fondazione Teatro Ragazzi  Giovani Onlus di Torino e l’Unione Musicale Onlus - Ass. Cult. Tzim Tzum. Il secondo spettacolo, liberamente ispirato alla favola Vassilissa la bella di Afanasjev, sarà Vassilissa e la Babaracca della compagnia foggiana Kuziba. Grazie all'aiuto della bambolina e del suo compagno immaginario e alla vicinanza con la strega Babaracca, da cui tutti fuggono, Vassilissa scopre che non è poi così terribile dire ciò che si pensa per davvero, correndo il rischio di non essere accettati.

I temi degli spettacoli che quest’anno vengono proposti per le Scuole Secondarie di primo grado vanno dal calcio alla scoperta dell’universo. In Figurini, della compagnia MUMBLE Teatro e TCM, il calcio da combattere è quel fenomeno intossicato dal giro di milioni in cui è inserito che ha distrutto l’idea di sport come evento carico di valori fondamentali. Across the universe, portato in scena dal Teatro delle Briciole, diretto e interpretato da Daniele Bonaiuti e Chiara Renzi, trasferisce invece sulla scena la percezione di una relazione sottile e pervasiva tra cosmo e uomo.
Una stagione con grandi protagonisti, quella proposta per il pubblico della Scuola secondaria di Secondo grado, in un percorso che si snoda attraverso otto appuntamenti, con proposte che seguono lo sviluppo e la crescita degli studenti, avvalendosi della capacità formativa interdisciplinare e multidisciplinare del teatro.


Primo appuntamento con Wordbox Arena – Lo spettacolo lo decidi tu che chiamerà il pubblico a scegliere quale sarà la produzione conclusiva della stagione. Un progetto innovativo che presenterà in un unico spettacolo tre trailer in un inedito match teatrale. In gara il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes, capolavoro tra i romanzi cavallereschi, I cavalieri di Aristofane, che riportano alle origini della commedia e J.T.B. del giovane autore contemporaneo Lorenzo Garozzo, interpretati dal vivo da una compagnia di fuoriclasse.
Si prosegue con Questa sera si recita a soggetto, il capolavoro di caos organizzato scritto dal Premio Nobel Luigi Pirandello, di cui si festeggiano quest’anno i 150 anni dalla nascita. Dall’esperienza capocomicale appena conclusa e dal contatto con l’effervescente scena berlinese dominata dall’espressionismo, che ben presto avrebbe visto affacciarsi gli astri di Brecht e Weill, era maturata la terza commedia della trilogia pirandelliana “del teatro nel teatro”, cominciata nel 1921 con Sei personaggi in cerca d’autore.
Fausto Paravidino, tra le firme più rilevanti della drammaturgia italiana e internazionale, ha scritto per il Teatro Stabile di Bolzano Il senso della vita di Emma, romanzo teatrale di una famiglia che va dagli anni sessanta - quando i genitori di Emma si conoscono - fino ai giorni nostri. Una fitta rete di relazioni tra due famiglie di amici tracciano l’affresco di quattro decenni di vita italiana.
Se Wordbox Arena, lo spettacolo lo decidi tu ha messo in competizione epoche, stili e generi differenti presentando tre trailer teatrali interpretati dal vivo, la seconda parte del progetto intitolata Wordbox Arena, lo spettacolo che hai deciso tu, porta in scena lo spettacolo che è stato più votato dal pubblico. Il testo vincitore prodotto dal Teatro Stabile è interpretato, tra gli altri, da una compagnia composta da Andrea Castelli, Fulvio Falzarano, Antonello Fassari, Michele Nani e Mario Sala.
Tre gli spettacoli in lingua tedesca prodotti da Vereinigte Bühnen Bozen. Der Diener zweier Herren, una commedia che fa rivivere l’universo di Goldoni, ricca di sorprese e tipica del mondo della Commedia dell’arte. Lo spettacolo presenta una particolarità: il protagonista Truffaldino è servo di due padroni che parlano lingue diverse, uno l’italiano e uno il tedesco.
Wir. Heute! Morgen! Europa. è un docu-spettacolo sull’autonomia in Europa che parte da una constatazione: non appena entriamo in contatto con qualcun altro, sentiamo di essere in maggioranza o minoranza. Medea di Franz Grillparzer, a lungo trascurata in Italia, è stata riscoperta anche grazie alla felice traduzione dello scrittore germanista Claudio Magris.
Shut UP di Jan Sobrie e Raven Ruëll ha per protagonisti tre antieroi e parla di giovani e dei problemi ad essi legati. In maniera divertente e non moralistica tratteggia la condizione di chi non viene incluso nella canonica categoria dei “normali”.

 

LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO
In collaborazione con l’Assessorato alla scuola e al tempo libero del Comune di Bolzano e l’Associazione Culturale Theatraki, lo Stabile offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie una serie di seminari condotti da formatori e docenti qualificati con esperienza pluriennale nella didattica; un lavoro intenso e concentrato che, attraverso varie tecniche e tipologie permettono ai partecipanti di sviluppare abilità espressive e affrontare diverse tematiche. Diciannove i docenti di questa fitta programmazione di approfondimenti: Anna Letizia Aguanno, Andrea Bernard, Margherita Braunhofer, Enrico Dusio, Samuel Ferro, Barbara Fingerle, Michele Fiocchi, Astrid Gärber, Paola Guerra, Alexandra Hofer, Graziano Hueller, Sandra Passarello, Doris Plankl, Thomas Rizzoli, Carlo Roncaglia, Giovanna Rossi, Klaus Saccardo, Flora Sarrubbo e Chiara Visca.

GIOVANI IN SCENA e GIOVANI IN SCENA YOUNG
Incontri con i protagonisti della scena, visione degli spettacoli della stagione dello Stabile e laboratori per esercitare le tecniche di base dell’uso della voce e del corpo: questi sono gli elementi che rendono vincente la formula di Giovani in scena e Giovani in scena Young due progetti di avvicinamento al teatro che il Teatro Stabile e il Centro Giovani Vintola 18 dedicano alle nuove generazioni con il sostegno della Ripartizione cultura italiana, Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano.

Le iscrizioni a Giovani in scena Young dovranno pervenire entro lunedì 9 ottobre mentre quelle per Giovani in scena entro lunedì 16 ottobre attraverso il sito del teatro (www.teatro-bolzano.it) o consegnando il modulo di iscrizione presso gli uffici del Teatro Stabile di Bolzano, Piazza Verdi 40, 39100, Bolzano.

 

GIOVANI IN SCENA  
La decima edizione di Giovani in scena è destinata a 20 giovani tra i 17 e i 25 anni. Il corso si svolge lungo tutta la stagione teatrale dal 23 ottobre 2017 al 26 maggio 2018, prevede 114 ore di laboratorio e la visione di 12 spettacoli.
Due i moduli fondamentali che si affiancano durante gli otto mesi di svolgimento del corso, un’occasione unica per acquisire una solida base per la conoscenza dei linguaggi del teatro. Il primo modulo consiste in alcuni incontri con i professionisti del teatro, registi, attori, drammaturghi come Roberto Cavosi, Marco Bernardi, Marco Paolini, Maria Consagra e Claudia Contin. Sotto la loro guida gli iscritti assisteranno alle prove aperte degli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano e parteciperanno a workshop intensivi di regia e drammaturgia. Il secondo modulo è un laboratorio teatrale per apprendere e sperimentare le tecniche di base per l’uso espressivo della voce e del corpo. Il percorso laboratoriale è tenuto da Flora Sarrubbo che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso didattico. Da quest’anno inoltre ai partecipanti saranno dedicati due workshop intensivi con Maria Consagra e Claudia Contin, organizzati nell’ambito della “bottega teatrale” Sottosopra il teatro.
Ad Amleto di William Shakespeare, una tra le tragedie teatrali più conosciute e citate, sarà dedicato il saggio fi nale aperto alla cittadinanza che si terrà il 25 e il 26 maggio negli spazi del Teatro Studio del Comunale di Bolzano, durante il quale i 20 partecipanti si confronteranno con il capolavoro di William Shakespeare. Le lezioni si svolgeranno negli spazi del Teatro Comunale di Bolzano e del Centro Giovani Vintola 18.

 

GIOVANI IN SCENA YOUNG
Una fucina in cui scoprire e sperimentare il teatro: la seconda edizione di Giovani in scena Young, il corso di teatro destinato ai giovani tra gli 11 e i 16 anni.
Prendendo ispirazione dall’ormai rodata esperienza di Giovani in scena che quest’anno compie dieci anni, il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare le ragazze e i ragazzi al teatro in modo intensivo e diretto. Giovani in scena Young è un’officina creativa che inviterà i partecipanti a confrontarsi con le forme espressive più rilevanti del teatro, analizzate da molteplici punti di vista, grazie a incontri, letture, riferimenti culturali contemporanei e pratiche laboratoriali. L’officina di questa seconda edizione di Giovani in scena Young è intitolata alla Commedia dell’Arte, uno dei principali linguaggi teatrali, cui sarà dedicato anche il saggio conclusivo del percorso. Il corso si svolge lungo la stagione teatrale dal 20 ottobre 2017 al 24 maggio 2018, prevede 93 ore di laboratorio e la visione di 12 spettacoli della stagione “La Grande Prosa” del Teatro Stabile di Bolzano. Due i moduli fondamentali che si intrecciano durante gli otto mesi di svolgimento di Giovani in scena Young pensati per offrire ai partecipanti uno sguardo da prospettive differenti sul mondo teatrale.
Il primo modulo consiste in alcuni incontri con i professionisti del teatro, registi, attori, drammaturghi come Roberto Cavosi, Marco Paolini, Maria Consagra e Claudia Contin. Sotto la loro guida i partecipanti assisteranno alle prove aperte degli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano e parteciperanno a workshop intensivi di narrazione e regia. Il secondo modulo è un laboratorio teatrale in cui apprendere e sperimentare le tecniche di base per l’uso espressivo della voce e del corpo. Il percorso laboratoriale è tenuto da Chiara Visca che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso didattico che si concluderà con un saggio fi nale aperto alla cittadinanza il 23 maggio 2018 al Teatro Rainerum. Le lezioni si svolgeranno negli spazi del Teatro Comunale di Bolzano e del Centro Giovani Vintola 18.

 

SOTTOSOPRA IL TEATRO
Laboratori da palcoscenico 2017/2018
Il progetto Sottosopra il teatro prosegue anche per la stagione 2017/2018 concentrandosi sulla città di Bolzano e incentrando l’offerta su 2 laboratori di grande qualità. Anche quest’anno l’organizzazione sarà portata avanti attraverso la collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Giovani Vintola 18 e con il sostegno della Ripartizione cultura italiana, ufficio Politiche giovanili della Provincia di Bolzano.
L’obiettivo è quello di offrire una panoramica sui linguaggi, l’arte e l’artigianato del teatro, raccontati e vissuti attraverso dei laboratori intensivi. Una bottega del teatro da vivere in prima persona.
Rispetto al canonico format di corso di teatro, Sottosopra il teatro si struttura in una serie di laboratori, pensati per pubblici di età diverse che affrontano contenuti e tecniche di varia natura. Per farlo sono state coinvolte due formatrici esperte a livello nazionale: Maria Consagra terrà un workshop intensivo sui linguaggi teatrali ed espressivi del corpo mentre Claudia Contin, famoso Arlecchino della scena friulana, porterà i partecipanti ad approfondire i canoni della commedia dell’arte.
Sarà inoltre possibile visitare il teatro in occasione dell’allestimento delle due produzioni del Teatro Stabile di Bolzano Wordbox arena – lo spettacolo lo decidi tu e Wordbox arena – lo spettacolo che hai deciso tu, accompagnati dal regista Roberto Cavosi che porterà i partecipanti “dietro le quinte” a conoscere il grande lavoro che sta dietro ad ogni spettacolo teatrale. I laboratori si svolgono presso il Centro Giovani Vintola 18. Per garantire una maggiore efficacia, la frequenza è limitata a un massimo di 30 partecipanti. La partecipazione ad ogni appuntamento prevede una quota di iscrizione di € 15, ad eccezione del percorso Dietro le quinte che è di € 8 e include la visione dello spettacolo.