VA, VA, VA, VAN BEETHOVEN

ideato, scritto e diretto da Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Diego Mingolla                                                               
con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Diego Mingolla                      
produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani OnlusUnione Musicale OnlusAss. Cult. Tzim Tzum

Lo spettacolo racconta la necessità e il gusto per le Variazioni, in musica e nella vita, di L. Van Beethoven. Pochi infatti sanno che il grande maestro cambiò più di 80 case in 35 anni! Lui, col suo carattere scontroso e il suo grande pianoforte sempre con sé, di casa in casa, borbottando e scrivendo musica immortale. Ma tutto questo era complicato dal segreto bisogno di nascondere a tutti il dramma della sua progressiva malattia: il grande compositore di musica stava diventando completamente sordo!Eppure per Ludwig sperimentare, inventare, stupire e variare sul già noto era una fonte di inesauribile piacere e ci è sembrato uno spunto imperdibile per dare una forma narrativa alla forma musicale del Tema con variazioni. Mutamenti e variazioni che lo accompagneranno verso l’inesorabile approdo a un luogo nuovo: il mondo del silenzio. L’azione teatrale sarà quindi accompagnata dall’esecuzione dell’op. 35 di Ludwig van Beethoven: tema, variazioni e fuga su motivi dell’Eroica. Il maestro Beethoven, aiutato da due allievi a cui tocca fare anche i facchini, sta traslocando per l’ennesima volta (in trentacinque anni ha cambiato casa più di 80 volte!) senza aver ancora scelto la nuova destinazione. I tre si trovano così a trascorrere un’intera giornata in strada con al seguito il pianoforte e un carretto carico di bauli, valigie di appunti musicali, affrontando gli sguardi e le voci della gente. Il grande compositore mostra di essere sprezzante del chiacchiericcio dei benpensanti che non capiscono la bellezza e l’importanza delle variazioni nella vita come nella musica che continua a comporre anche per strada, incurante di tutto e di tutti. Questo trasloco sarà anche l’occasione per rivelare al mondo che dietro i suoi atteggiamenti da burbero intrattabile e intemperante, dietro il suo bisogno di cambiare continuamente casa e vicinato, si nasconde una variazione insopportabile della sua condizione di uomo e della sua carriera di musicista: Ludwig Van Beethoven, il grande compositore, sta diventando completamente sordo.

 

Bolzano: Teatro Rainerum,

dal 16 al 19 ottobre

Brunico: H. M. Pacher,

20 ottobre

Laives: Aula Magna, "G.Coseri"

12 e 13 ottobre

Bressanone: Forum,

14 e 15 ottobre

Merano: Teatro Puccini,

16 e 17 novembre

Vipiteno:  Teatro Comunale,

12 dicembre

Silandro:  Teatro K. Schönherr,

13 dicembre

Egna: Haus Unterland,

14 dicembre