Scuole e Formazione

OFFICINA TEATRO Stagione 2018- 2019

 SPETTACOLI E LABORATORI TEATRALI PER GIOVANI E STUDENTI

 Scarica qui il programma completo.

 

OFFICINA TEATRO è un’iniziativa realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con i Dipartimenti Cultura italiana e Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e sostenuta dal Comune di Bolzano.
OFFICINA TEATRO include W IL TEATRO!, la stagione teatrale dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori per le scuole, i corsi Giovani in scena e Giovani in scena Young e i laboratori da palcoscenico Sottosopra il teatro.
OFFICINA TEATRO ha ampliato il suo raggio d’azione arrivando a coinvolgere tutte le scuole, da quelle dell’infanzia agli istituti secondari di secondo grado, oltre ai cittadini che desiderano avvicinarsi all’arte del teatro.
Nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 W IL TEATRO! raggiungerà 40.000 studenti, proponendo più di 200 repliche degli spettacoli delle migliori compagnie a livello nazionale di “Teatro ragazzi” sui palcoscenici di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno, Egna e Laives, e in tutte le scuole dell’infanzia di lingua italiana della provincia, da Silandro a Dobbiaco, da Vipiteno a Salorno.
Per favorire l’integrazione e la comunicazione e proporre spunti culturali e artistici, la stagione per le scuole W IL TEATRO! giunta alla trentesima edizione, offre agli studenti delle scuole dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di I e II grado la possibilità di vedere spettacoli accuratamente selezionati e pensati appositamente per le varie fasce d’età e propone inoltre dei laboratori che si svolgono all’interno degli istituti scolastici.
A questa intensa stagione teatrale si affiancheranno più di 140 laboratori dedicati all’approfondimento dei linguaggi teatrali e i corsi Giovani in scena e Giovani in scena Young, due percorsi diversificati per fasce d’età.
OFFICINA TEATRO è un progetto esteso e capillare ideato per interagire attivamente con il territorio e con alcune realtà significative che lo valorizzano, come il Centro di cultura giovanile Vintola 18 e l’Associazione Culturale Theatraki.


STAGIONE DI “TEATRO RAGAZZI”
La trentesima stagione di W IL TEATRO! realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Dipartimento Cultura, Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano propone un’accurata selezione di appuntamenti teatrali dedicati agli studenti, dalle scuole d’infanzia alle secondarie di II grado.
Due i titoli proposti per le scuole dell’infanzia, quattro quelli per la Scuola Primaria e due per la Scuola Secondaria di Primo Grado. Alle studentesse e agli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado W IL TEATRO! propone una selezione di sette spettacoli scelti tra i titoli che compongono le Stagioni dello Stabile.
Alle scuole dell’infanzia il Teatro Stabile dedica Bolle in cucina, ispirato alla favola Il brutto anatroccolo di Hans Christian Andersen in cui la compagnia Eccentrici Dadarò raccoglie la magia della pantomima e della clownerie, sorprendendo con bolle di sapone e bicchieri che suonano. In Viaggiando s’impara a spasso tra gioco e fantasia, Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli di Teatrodaccapo renderanno i giovani spettatori protagonisti di un viaggio immaginario che valicherà confini, mete e traguardi.
Per le I e II classi della Scuola primaria, W IL TEATRO! ha selezionato due novità che hanno riscosso grande successo nell’ambito dei festival del settore: Sapore di sale. L’Odissea di una sardina della Compagnia Baracca Testoni di Bologna, una delle compagini storiche di teatro per l’infanzia, e Cappuccetto rosso della Compagnia La luna nel letto di Ruvo di Puglia. Se Sapore di sale. L’Odissea di una sardina racconta l’avventuroso viaggio di pesciolino nei nostri mari, nel secondo spettacolo la favola dei fratelli Grimm è raccontata solo attraverso il linguaggio del corpo da cinque attori, ballerini e ginnasti.
Coinvolgenti ed emozionanti, gli spettacoli proposti per le classe III, IV, V delle Scuole Primarie rappresentano ottimi esempi di teatro di narrazione. Il famoso canto di natale del signor Charles Dickens è un classico della letteratura per ragazzi, che rivive nell’interpretazione della Compagnia Teatri Soffiati di Trento. Tratta dall’omonima favola di Christian Andersen, La regina delle nevi. Battaglia finale è una fiaba articolata ed altamente simbolica che parla di come superare le proprie paure; a portarla in scena la Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro.
I temi degli spettacoli che quest’anno sono dedicati alle studentesse e agli studenti delle Scuole Secondarie di primo grado, spaziano dalla storia dell’universo, alla poesia della condizione umana. L’universo è un materasso, è uno spettacolo della Compagnia del sole in cui Flavio Albanese, interprete dello spettacolo, si presenta agli spettatori impersonando il Tempo e raccontando la sua meravigliosa evoluzione. Ali, diretto da Antonio Viganò per il Teatro La Ribalta, narra l’incontro tra un giovane uomo qualunque, un po’ disilluso e pessimista, e un individuo con due ferite rosse sulle spalle, un angelo caduto che ha voglia di soffrire e di amare come fanno gli esseri umani.
Il talento, la musica, il mistero ma anche l’ironia, la vivacità e la forza delle nuove riletture dei classici da parte degli interpreti più affermati della scena, sono i tratti fondamentali dei sette spettacoli che lo Stabile di Bolzano ha individuato per il pubblico della Scuola secondaria di Secondo grado, un percorso costellato da proposte che brillano per la molteplicità degli stili e dei generi e si avvalgono della capacità formativa interdisciplinare e multidisciplinare del teatro.
L’epopea di un talento immenso: Tempo di CHET. La versione di Chet Baker è il titolo della produzione dello Stabile scritta da Leo Muscato e Laura Perini, nata dalla fusione e dalla sovrapposizione tra scrittura drammaturgica e partitura musicale. Uno dei miti musicali più controversi e discussi del Novecento rivive grazie alla musica di Paolo Fresu e un cast di attori di eccellenza in un unico flusso organico di parole, immagini e musica per rievocare lo stile lirico e intimista di questo jazzista tanto maledetto quanto leggendario. Leggendaria e oscura è anche Macbeth, la tragedia più misteriosa scritta da Shakespeare. Ma Macbeth e Lady Macbeth sono davvero simboli del male assoluto? La regia di Serena Sinigaglia si pone questa inquietante domanda, nella produzione interpretata da Fausto Russo Alesi, Arianna Scommegna e dagli attori della Compagnia Regionale.
Dialoghi taglienti come lame, battute che si susseguono a getto continuo, «sparate» da personaggi che sono spietate marionette, eleganti, annoiate, opportuniste e benpensanti: L’importanza di chiamarsi Ernesto, commedia con cui il genio acutissimo di Oscar Wilde riuscì a conquistare definitivamente il pubblico e la critica londinese nel 1895, rivive grazie alla Compagnia del Teatro dell’Elfo in tutta la sua graffiante irriverenza. Una "commedia frivola per gente seria" come la definiva lo stesso autore.
Cosa significa essere padri, oggi? Se lo chiede Mario Perrotta nel suo nuovo spettacolo In nome del padre. Narratore sensibile, empatico e versatile, Perrotta parte dalla sua esperienza personale, quella di essere diventato padre, per innescare una riflessione profonda sul rapporto padre-figli, affiancato drammaturgicamente dallo psicanalista Massimo Recalcati, autore di numerose pubblicazioni sul tema.
Quando un autore pungente e sarcastico come Vitaliano Trevisan riscrive La Bancarotta di Carlo Goldoni calandola tra i problemi di oggi e Natalino Balasso ne interpreta il personaggio principale…il risultato non può che essere esplosivo. Diretta da Serena Sinigaglia, La Bancarotta è una produzione del Teatro Stabile di Bolzano che porta in scena un guazzabuglio morale, una satira spietata e comica e delinea una caustica rappresentazione dell’Italia dei nostri giorni.
Per quanto riguarda gli spettacoli prodotti da Vereinigte Bühnen Bozen, quest’anno verrà ripresentato Option di Alexander Kratzer. Un coinvolgente spettacolo che raccoglie testimonianze e racconti o sulle Opzioni in Alto Adige (in tedesco Option in Südtirol o Südtiroler Umsiedlung) che furono il sistema scelto nel 1939, per risolvere il contenzioso sull'Alto Adige e sulle altre isole linguistiche tedesche e ladine presenti in Italia. Il secondo spettacolo in lingua tedesca che chiuderà la stagione, sarà il musical Sunset Boulevard. Scritto da Andrew Lloyd Webber, Sunset Boulevard è uno dei più grandi musical di tutti i tempi, vincitore di una ricca schiera di premi: racconta di un amore ossessivo, di seduzione, di amicizia e di solitudine ma anche di molto altro.

 

LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO
In collaborazione con l’Assessorato alla scuola e al tempo libero del Comune di Bolzano e l’Associazione Culturale Theatraki, lo Stabile offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie una serie di seminari condotti da formatori e docenti qualificati con esperienza pluriennale nella didattica; un lavoro intenso e concentrato che, attraverso varie tecniche e tipologie permettono ai partecipanti di sviluppare abilità espressive e affrontare diverse tematiche. Più di venti i docenti di questa fitta programmazione di approfondimenti: Anna Letizia Aguanno, Andrea Bernard, Elena Beccaro, Margherita Braunhofer, Lucas da Tos, Samuel Ferro, Barbara Fingerle, Michele Fiocchi, Astrid Gärber, Paolo Grossi, Paola Guerra, Alexandra Hofer, Graziano Hueller, Diletta La Rosa, Sandra Passarello, Doris Plankl, Thomas Rizzoli, Klaus Saccardo, Flora Sarrubbo e Chiara Visca, Cooperativa Lyra.


GIOVANI IN SCENA & GIOVANI IN SCENA YOUNG
Incontri con i protagonisti della scena, visione degli spettacoli della stagione dello Stabile e laboratori per esercitare le tecniche di base dell’uso della voce e del corpo: questi sono gli elementi che rendono vincente la formula di Giovani in scena e Giovani in scena Young, due progetti di avvicinamento al teatro che il Teatro Stabile e il Centro di cultura giovanile Vintola 18 dedicano alle nuove generazioni con il sostegno della Ripartizione cultura italiana, Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano. Giunto all’undicesima edizione, Giovani in scena è dedicato a 20 partecipanti in età compresa tra i 20 e i 26 anni, mentre Giovani in scena Young è riservato a 20 ragazze / in età compresa tra i 14 e i 19 anni.
I corsi si svolgono lungo tutta la stagione teatrale 2018/ 2019, prevedono due incontri a settimana e si compongono di due moduli fondamentali che si intrecciano durante gli otto mesi di svolgimento. Il primo modulo consiste in alcuni incontri con i professionisti del teatro: registi, attori e drammaturghi come Leo Muscato, Marco Paolini e Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Fausto Russo Alesi, Arianna Scommegna e Mario Perrotta, con i quali gli iscritti assisteranno alle prove aperte degli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Bolzano e parteciperanno a laboratori intensivi. Il secondo modulo è un laboratorio teatrale nel quale impareranno ad agire individualmente e in armonia con il gruppo, al fine di apprendere e sperimentare le tecniche di base per l’uso espressivo della voce e del corpo. In tutte le fasi ragazze e ragazzi saranno seguiti da un team di formatori composto da Flora Sarrubbo, Chiara Visca, Diletta La Rosa e Lucas da Tos. Ciascun corso si concluderà con un saggio aperto alla cittadinanza che si terrà sul palco del Teatro Studio del Comunale di Bolzano.
Le lezioni si svolgeranno negli spazi del Teatro Comunale di Bolzano e del Centro di cultura giovanile Vintola 18.
Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 12 ottobre 2018 attraverso il sito del teatro
(www.teatro-bolzano.it) o consegnando il modulo di iscrizione presso gli uffici del Teatro Stabile di Bolzano, Piazza Verdi 40, 39100, Bolzano.


SOTTOSOPRA IL TEATRO
Laboratori da palcoscenico 2018/2019
Il progetto Sottosopra il teatro prosegue anche per la stagione 2018-2019 proponendo a Bolzano laboratori di grande qualità oltre a tre appuntamenti Dietro le Quinte. Anche quest’anno l’organizzazione dell’iniziativa si svolgerà grazie alla collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro di cultura giovanile Vintola 18 con il sostegno del Dipartimento alla Cultura Italiana della Provincia di Bolzano.
L’obiettivo è quello di offrire una panoramica sui linguaggi, l’arte e l’artigianato del teatro, raccontati e vissuti attraverso dei laboratori intensivi. Una bottega del teatro da vivere in prima persona.
Sottosopra il teatro offre inoltre la possibilità di visitare gli allestimenti e conoscere i retroscena delle tre produzioni dello Stabile di Bolzano Tempo di CHET. La versione di Chet Baker, Macbeth e La Bancarotta, accompagnati dai registi e/ o interpreti degli spettacoli, come Leo Muscato, Fausto Russo Alesi, Arianna Scommegna e Serena Sinigaglia che condurranno i partecipanti Dietro le quinte dei tre spettacoli teatrali.
Il costo della partecipazione ad ogni appuntamento Dietro le quinte è di € 8 e include la visione dello spettacolo.

 

Scarica qui il programma completo.