7, 14, 21, 28

L' UOMO E LA FATICA DI VIVERE

di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
(mai) scritto da Antonio Rezza
un habitat di Flavia Mastrella
disegno luci Mattia Vigo, Daria Grispino
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista

REZZAMASTRELLA – FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA TSI LA FABBRICA DELL’ATTORE TEATRO VASCELLO 

 

Bolzano: Teatro Comunale Teatro Studio

giovedì 8 febbraio h. 20.30

Rompe, irrompe, scheggia, frulla parole e scompiglia anime, strapazza il pubblico. è un fenomeno senza eguali che somiglia solo a se stesso: Antonio Rezza, è un performer anarchico e amabilmente scorretto, capace di travolgere il pubblico muovendosi nell’habitat disegnato da Flavia Mastrella. Parossistico e surreale, pantagruelico nel loro delirio cabalistico ben organizzato, in 7 14 21 28 RezzaMastrella, con il consueto sarcasmo diabolico, aff rontano un tema a loro molto caro: l’uomo e la fatica di vivere. In questo caso sconfi tto, tormentato, strepitante, senza dignità. 7 14 21 28 mescola tutte le ossessioni, i punti di vista, le idiosincrasie del loro folgorante teatro: il gioco spiazzante sui numeri come simbolo di una realtà virtuale oppure solo repressa; l’invettiva e l’invenzione futurista o semplicemente le invenzioni con cui presentano una serie di quadri ferini e al fulmicotone a formare una sorta di galleria di personaggi orrendamente comici: il sadico papà sull’altalena, l’operaio precario, il principe zoppo in una danza macabra di umanità grottesca e struggente. All’inizio gli spettacoli di RezzaMastrella spiazzano, non si può fare a meno di chiedersi dove andranno a parare, ma poi il feroce fi lo logico che unisce i diversi punti dei loro monologhi appare in tutta la sua costruzione ferrea, una strada maestra che non lascia via di scampo.

 

Durata 90 minuti, atto unico

nelle foto: Antonio Rezza / credit Stefania Saltarelli

 

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foto-Stefania-Saltarelli
MANIFESTO-7-14-21-28

 

 

Bolzano: Teatro Comunale Teatro Studio

giovedì 8 febbraio h. 20.30 acquista