VANGELO

di Pippo Delbono
immagini e fi lm Pippo Delbono
musiche originali digitali per orchestra e coro polifonico Enzo Avitabile
scene Claude Santerre
costumi Antonella Cannarozzi
disegno luci Fabio Sajiz
con Gianluca Ballarè, Bobò, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Alma Prica, Pepe Robledo, Grazia Spinella, Nina Violić, Safi Zakria, Mirta Zečević
con la partecipazione nel fi lm dei rifugiati del centro di accoglienza PIAM di Asti

 

EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
HRVATSKO NARODNO KAZALIŠTE- ZAGABRIA
co-produzione ETHEATRE VIDY- LAUSANNE, MAISON DE LA CULTURE
D’AMIENS - CENTRE DE CREATION ET DE PRODUCTION, THEATRE DE LIEGE

Vangelo è lo spettacolo più recente di Pippo Delbono, il talento più folle ed esagerato del teatro italiano. L’autore, attore e regista ligure è apprezzato internazionalmente per i suoi spettacoli poetici e visionari capaci di mescolare autobiografi a e storia. Vangelo è un lavoro corale, nato in origine come opera contemporanea; è stato creato a Zagabria con l’orchestra, il coro, i danzatori e gli attori del Teatro Nazionale Croato insieme agli attori della compagnia che affi anca Delbono da anni. Più che una compagnia teatrale, quella di Delbono è una comunità vagante, che fi n dalla sua origine ha creato un nuovo alfabeto per la scena e per l’esistenza. Vangelo nasce a partire dalla suggestione delle musiche composte da Enzo Avitabile e
si nutre di alte suggestioni poetiche, ma anche della memoria forte portata da attori che hanno attraversato una delle guerre più feroci della storia contemporanea, una guerra che ha cambiato la storia, i luoghi e i confi ni del loro paese. Un confi ne che, proprio durante la creazione di Vangelo, si è visto sconvolto dall’arrivo di diecimila persone tra donne, uomini e bambini alla ricerca disperata di una terra promessa. Ancora una volta, la via scenica lucida e folle dell’artista ligure trae linfa dalle esperienze
compiute con l’Odin Teatret e con Pina Bausch, dallo studio delle discipline orientali, ma la sua tensione vera consiste nel divincolarsi dalle regole e dal metodo. Un cast multiculturale, contaminazioni, scritture sacre e profane: Vangelo di Pippo Delbono è
corsaro, ammutinato, apocrifo, radicale e pietoso, capace di cucire assieme poesia e musica, fi lm, canzoni, monologhi e perfetti quadri teatrali.

 

Durata 100 minuti, atto unico

 

Bolzano: Teatro Comunale (Sala Grande)

Turno A giovedì 1 febbraio h. 20.30

Turno B venerdì 2 febbraio h. 20.30

Turno C sabato 3 febbraio h. 20.30

Turno D domenica 4 febbraio h.16.00