Cartella stampa 2016/2017

 

 

ROMPE, IRROMPE, SCHEGGIA, STRAPAZZA IL PUBBLICO: GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO NELL’AMBITO DI ALTRI PERCORSI TORNA L’IRREFRENABILE DUO REZZAMASTRELLA CON “7  14  21  28”

Torna a grande richiesta giovedì 8 febbraio alle 20.30 nella rassegna “Altri Percorsi”, l’inimitabile combinato artistico composto Antonio Rezza e Flavia Mastrella, vincitore pochi giorni fa del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia.  
Calcano le scene dall’87 Antonio Rezza e Flavia Mastrella, l’uno performer-autore e l’altra artista-autrice, sempre firmando a quattro mani l’ideazione e il progetto artistico degli spettacoli che hanno raggiunto un pubblico di fan ampio e soprattutto trasversale.
Antonio Rezza è l’artista che fonde totalmente, in un solo corpo, le due distinzioni di attore e performer, creando una modalità dello stare in scena unica, per estro e a tratti per pura, folle e lucida genialità. Flavia Mastrella è l’artista che crea habitat e spazi scenici che sono forme d'arte che a sua volta Rezza abita e al tempo stesso scardina, spazi che diventano oggetti che ispirano vicende e prendono vita grazia alla forza performativa del corpo e della voce di Rezza. Da questo connubio sono nati opere assolutamente innovative dal punto di vista del linguaggio teatrale. 7 14 21 28 è il titolo dello spettacolo che presenteranno al pubblico di Bolzano, prodotto assieme alla Fondazione Teatro Piemonte Europa e a TSI La fabbrica dell’attore Teatro Vascello. Rompe, irrompe, scheggia, frulla parole e scompiglia anime, strapazza il pubblico. Antonio Rezza è un fenomeno senza eguali che somiglia solo a se stesso: è un performer anarchico e amabilmente scorretto, capace di coinvolgere totalmente il pubblico. Parossistico e surreale, pantagruelico nel suo delirio cabalistico ben organizzato, in 7  14  21  28 il duo RezzaMastrella, con il consueto sarcasmo diabolico, affronta un tema che gli è molto caro: l’uomo e la fatica di vivere. In questo caso sconfitto, tormentato, strepitante, senza dignità. In scena, a fianco ad Antonio Rezza, troviamo Ivan Bellavista.
7  14 21  28 mescola tutte le ossessioni, i punti di vista, le idiosincrasie del loro folgorante teatro: il gioco spiazzante sui numeri come simbolo di una realtà virtuale oppure solo repressa; l'invettiva e l'invenzione futurista o semplicemente le invenzioni con cui presentano una serie di quadri ferini e al fulmicotone a formare una sorta di galleria di personaggi orrendamente comici: il sadico papà sull’altalena, l’operaio precario, il principe zoppo in una danza macabra di umanità grottesca e struggente. All'inizio gli spettacoli di RezzaMastrella spiazzano, non si può fare a meno di chiedersi dove andranno a parare, ma poi il feroce filo logico che unisce i diversi punti dei loro monologhi appare in tutta la sua costruzione ferrea, una strada maestra che non lascia via di scampo.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita sempre presso le Casse del Comunale di Bolzano dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00 e il sabato dalle 11.00 alle 14.00.  Nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. La prevendita dei biglietti si svolge anche online, su questo sito.