Cartella stampa 2016/2017

 

EROS PAGNI INTERPRETA “MINETTI”, IL RITRATTO DI UN ARTISTA DA VECCHIO DI THOMAS BERNHARD, UN CLASSICO DEL TEATRO CONTEMPORANEO DAL 2 AL 5 MARZO 


Quale ruolo ha l’arte, e in particolare il teatro, nella società odierna? Come può il palcoscenico essere ancora oggi riflesso del mondo? Questi gli interrogativi sui quali è costruita la commedia Minetti, scritta da un autore ferocemente ironico e disincantato come l’austriaco Thomas Bernhard. Un classico del teatro contemporaneo rappresentato per la prima volta nel 1976 che viene interpretato ora da un gigante del palcoscenico come Eros Pagni, diretto da Marco Sciaccaluga dal 2 al 5 marzo (gio-sab. h. 20.30 ; dom. h. 16.00) al Teatro Comunale di Bolzano nell’ambito della stagione dello Stabile. Presentato dallo Stabile di Genova, il Minetti dell’inossidabile duo composto da Eros Pagni e Marco Sciaccaluga, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, grazie anche a una collaudato team artistico composto dalla scenografa e costumista Catherine Rankl, dal musicista Andrea Nicolini e dal disegno luci firmato da Sandro Sussi.

MINETTI lungo ok


Intitolata nel nome di Bernhard Minetti, considerato in vita e nel giudizio degli storici del teatro il più grande attore tedesco del dopoguerra, la commedia ha come sottotitolo “Ritratto di un artista da vecchio”. Nel tratteggiarlo Bernhard intreccia  comico e tragico, la realtà con la sua trasfigurazione poetica; descrive, con rabbia e con passione, un mondo grottesco, assediato da una metaforica tempesta di neve. Nella notte di San Silvestro il vecchio Minetti indugia nella hall di un albergo di Ostenda. Attende un direttore di teatro che vuole riportarlo sulla scena nel ruolo di Re Lear. Nell’attesa parla di sé e della propria arte. Evoca frammenti della sua vita (reale o immaginaria?), rivolgendosi al personale dell’hotel, a una signora e a una ragazza. Minetti è un grande attore del passato, ma anche un grande personaggio moderno, testimone vivente dell'attualità tematica e linguistica di un grande drammaturgo quale fu Thomas Bernhard, che ventisei anni dopo la sua morte continua a indicare al pubblico una possibile via verso il futuro.

banner2 minetti Foto Bepi Caroli

Il regista Marco Sciaccaluga, che per la sua messa in scena si è avvalso della traduzione italiana di Umberto Gandini, annota: «Al centro di Minetti c’è il teatro e l’arte dell’attore, il suo senso, la sua necessità, la sua radicalità di fronte al mondo. Per ogni teatrante Minetti è un autoritratto ma anche una commedia che scommette su un’idea provocatoria: mostrare che l’Attore è l’Uomo e che il Teatro si fa autoritratto del Mondo, anche quando entrambi, come in questo caso, raccontano la loro fatale caduta». Ad affiancare Pagni in scena troviamo un’affiatata compagnia costituita da Federica Granata, Marco Avogadro, Nicolò Giacalone, Giovanni Annaloro, Mario Cangiano, Marco De Gaudio, Roxana Doran, Daniela Duchi, Michele Maccaroni, Daniele Madeddu, Sarah Paone, Francesco Russo ed Emanuele Vito.
I biglietti per lo spettacolo di Bolzano sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. On-line sul questo sito.

 

 

foto: Bepi Caroli