Cartella stampa 2016/2017

 

L’ARTE E L’IRONIA IRRESISTIBILI DEL DUO REZZA-MASTRELLA CONCLUDONO SABATO 18 FEBBRAIO ALLE 20.30 IL FESTIVAL “ALTRI PERCORSI” DELLO STABILE

L’ultimo appuntamento del festival “Altri Percorsi” dello Stabile sabato 18 febbraio alle 20.30 è affidato all’arte e all’ironia irresistibili del duo Rezza-Mastrella. Adorati dal pubblico e osannati dalla critica, gli spettacoli di Rezza-Mastrella combinano tre elementi: scultura, voce e corpo.
Può essere la follia così folle da generare un’equazione quasi perfetta? Fratto_X, prodotto dal performer Antonio Rezza e dall’artista Flavia Mastrella in collaborazione con Fondazione TPE  e La Fabbrica dell’Attore, sembra dirci proprio questo: che la genialità scaturisce dalla più totale assenza di regole, quelle che ci diamo per vivere la realtà. Rezza è un artista che fa della fisicità il perno di una comicità insensata e violenta. Mastrella è un’artista che, con teli e stoffe, crea gli habitat della scena, vestendo lo spazio in cui Rezza scatena i suoi sarcastici spiriti incarnando di volta in volta personaggi differenti. Fratto_X è una stralunata rappresentazione dell’Uomo alle prese con il puro Assurdo di un’ironia e comicità spietata e irresistibile.

BANNER2 FrattoX foto Giulio Mazzi245 MG 3155


«Si può parlare con qualcuno che ti dà la voce? Si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda?» Sono solo alcuni degli interrogativi di questo spettacolo, in cui Rezza-Mastrella affrontano, a modo loro, anche il tema del dialogo a due e dei rapporti di coppia. Ritrattisti, non narratori, portano in scena il disagio di essere umani in difficoltà, affaticati e incapaci di seguire la società, le sue leggi e i suoi mandanti, come parenti ossessivi, datori di lavoro prevaricanti o conoscenti molesti. Spiazzanti, feroci, fortemente dissacranti e derisori, ma mai moralisti. Per Rezza - Mastrella l’unico rimedio a questi mali che affliggono l’umanità è la passività, l’inazione, ammazzare il tempo non facendo niente. Fratto_X, come tutte le opere che l’hanno preceduto, non può essere né spiegato né raccontato, ma solamente goduto, subìto e digerito.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle casse del Teatro Comunale di Bolzano in Piazza Verdi 40, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 11.00 alle 14.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online su questo sito.