Cartella stampa 2016/2017

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“IL BALLO” DEL TEATRO “LA RIBALTA-ARTE DELLA DIVERSITÀ” E’ IL TERZO APPUNTAMENTO DEL FESTIVAL “ALTRI PERCORSI” DELLO STABILE, IN SCENA IL 16 E IL 17 FEBBRAIO AL COMUNALE DI BOLZANO

Terzo appuntamento di “Altri Percorsi”, il festival che lo Stabile dedica al teatro di ricerca: giovedì 16 e venerdì 17 febbraio alle 20.30 sul palco del Teatro Studio del Comunale di Bolzano la compagnia bolzanina Arte della Diversità-Teatro La Ribalta presenterà “Il ballo”, il suo nuovo spettacolo di teatro-danza. Diretto da Antonio Viganò “Il ballo”, realizzato in col-laborazione con Lebenshilfe di Bolzano, Residenze artistiche “Olinda“ e il Festival “Da vicino nessuno è normale” di Milano, è il manifesto poetico della compagnia, da sempre attenta alla scrittura, alle forme del contemporaneo e alla scoperta della "diversità" come luogo privilegiato dove riscattare e dare voce alle alterità mute.

"Il ballo" è uno spettacolo di teatro - danza nel quale i personaggi, prigionieri in una stanza - metafora del mondo, cercano di dare un senso alla propria vita, alla “pantomima” di alcune vite desertiche e vuote. Prigionieri delle proprie abitudini e convenzioni sociali, di uno spazio fisico e mentale, i personaggi lottano per non soccombere alle regole e alle logiche a loro imposte. Prigionieri non solo di quello spazio fisico, ma anche dello sguardo che gli “altri” gli rimandano, i protagonisti cercano una via di fuga, un modo per ritrovare una propria sog-gettività, una propria storia, intima ed esclusiva. La loro lotta è un elogio alla vulnerabilità umana, un canto alla possibilità di esistere e farsi bellezza e stupore. I racconti, le opere e le suggestioni di grandi autori del Novecento come Luigi Pirandello, Jean-Paul Sartre e Bruno Schulz sono stati la fonte di ispirazione drammaturgica di questo nuovo spettacolo.

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Il ballo è un progetto che indaga sul senso di appartenenza al teatro dell’Accademia Arte della Diversità-Teatro la Ribalta con una nuova creazione che coinvolge sulla scena, per la prima volta, tutti gli attori e le attrici della compagnia e tanti artisti esterni che da anni accompa-gnano questa unica esperienza artistica: Daniele Bonino, Evi Unterthiner, Jason De Majo, Ma-ria Magdolna Johannes, Mattia Peretto, Matteo Celiento, Michael Untertrifaller, Michele Fiocchi, Mirenia Lonardi, Rocco Ventura, Rodrigo Scaggiante, Vasco Mirandola e la danzatrice Ju-lie Anne Stanzak, autrice delle coreografie. Il disegno luci è di Michelangelo Campanale.
La scenografia di questo spettacolo, creata da Antonio Panzuto, presenta grandi muri senza finestre, che sono stati costruiti senza che nessuno se ne accorgesse; mai un rumore, mai una voce di muratore. Eppure alla fine, senza farci caso, tutti siamo imprigionati tra quei muri, fuori dal mondo. E non ci sono finestre, o perlomeno non riusciamo a trovarle. Ma forse è meglio così, forse è meglio evitare altri tormenti. Se poi una finestra si aprisse chissà quante cose nuove ci rivelerebbe.  
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle casse del Teatro Comunale di Bolzano in Piazza Verdi 40, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 11.00 alle 14.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online questo sito.

Created: 11/02/2017 19:16