Cartella stampa 2016/2017

 

"CINEMA CIELO" DI DANIO MANFREDINI APRE LA RASSEGNA “ALTRI PERCORSI” DEL TEATRO STABILE  L’8 E IL 9 FEBBRAIO

“Altri Percorsi”, il festival che il Teatro Stabile propone dall’8 al 18 febbraio, presenta quattro spettacoli che delineano gli ideali punti cardinali della ricerca contemporanea teatrale. Ad inaugurare la rassegna mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio alle 20.30 nel Teatro Studio del Comunale di Bolzano, un doppio appuntamento con Cinema Cielo, uno degli spettacoli più intensi del “maestro invisibile” Danio Manfredini, un artista a tutto tondo per il mirabile uso dei mezzi espressivi con cui riempie la scena e per la poetica riflessione sulla marginalità e sul diverso che costituisce uno dei fil rouge del suo percorso. Poetico e profondo Cinema Cielo, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e dal Festival Santarcangelo dei Teatri, nasce da un lungo lavoro di ricerca che nel 2004 è valso a Manfredini il Premio Ubu per la miglior regia, uno dei quattro “Oscar del teatro italiano” che gli sono stati tributati nel corso della sua carriera.

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C’era una volta a Milano il Cinema Cielo, una sala cinematografica a luci rosse ora chiusa. La pièce è ispirata a questo luogo e mette una lente d'ingrandimento su un'umanità per la quale il sesso è bisogno, evasione, merce, voglia di compagnia e fantasma d'amore. Lo sguardo è centrato sulla sala cinematografica, lo spettatore spia le presenze che abitano il luogo, mentre il sonoro del film che scorre è liberamente ispirato al romanzo Nostra Signora dei Fiori opera di Jean Genet, uno degli scrittori più scomodi del Novecento: racconta di Louis, che tutti chiamano Divine, dei suoi amanti, di un seducente assassino, della vita di strada, dei meandri della malavita parigina e del carcere. Trasferendo l'opera di Genet in una partitura sonora per quadri scenici e intrecciandola con la vita di un cinema a luci rosse Manfredini, affiancato in scena da Patrizia Aroldi, Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro, dà forma a un'opera che risuona della complessità del romanzo e l’aggancia fortemente al mondo contemporaneo. L’universo carcerario diventa il buio mondo del cinema, metafora della stessa reclusione, sfida alla morale comune, le voci dei personaggi del film si fanno evocazione dello spessore poetico e del lirismo dell'opera di Genet. Lo spettacolo vive dell'incontro di due mondi che si appartengono e le ombre che abitano il Cinema Cielo fanno riemergere il chiaroscuro del mondo narrato dall’autore francese. Il disegno luci è di Maurizio Viani, la colonna sonora di Marco Olivieri.  Altri percorsi prosegue sabato 11 febbraio con lo spettacolo Stasera sono in vena di Oscar De Summa.
I biglietti per gli spettacoli della rassegna “Altri Percorsi” sono acquistabili alle casse del Teatro Comunale di Bolzano in Piazza Verdi 40, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 11.00 alle 14.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online su questo sito.