Cartella stampa 2016/2017

 

GRANDE ATTESA PER LUCA ZINGARETTI, REGISTA E INTERPRETE DI “THE PRIDE” DAL 5 ALL’8 GENNAIO NELLA STAGIONE DEL TEATRO STABILE

 Posti ancora disponibili per The Pride, spettacolo diretto e interpretato da Luca Zingaretti che apre il nuovo anno dello Stabile dal 5 all’8 gennaio 2017 (gio-sab h. 20.30; dom h. 16.00). Il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono sono i temi cruciali di questo testo enigmatico e coraggioso, scritto nel 2008 da Alexi Kaye Campbell che ha saputo letteralmente conquistare pubblico e critica mettendo in parallelo due vicende ambientate a 50 anni di distanza tra loro. Vincitore del Laurence Olivier Awards e del Critics’ Circe Theatre Award, i due principali premi inglesi per il teatro, Campbell ha congeniato il testo come un puzzle, un intreccio alternato di vicende ambientate in due periodi storici completamente diversi che si costruiscono però su echi e rimandi l’una dell’altra: entrambe le storie sono ambientate a Londra, ma mentre una si svolge nel 1958, in un clima repressivo e pieno di pregiudizi, la seconda vive ai giorni nostri, in un presente più liberale e più aperto. In entrambe, i tre ruoli principali, oltre a condividere gli stessi nomi, sono interpretati dagli stessi attori, a sottolineare come i personaggi di una storia siano le ombre di quelli dell’altra.
La prima parte si svolge alla fine degli anni Cinquanta, quando Sylvia, una ex modella che lavora come illustratrice, presenta a suo marito Oliver, l’autore del libro cui sta lavorando. Durante la cena in cui fanno conoscenza, tra Oliver e Philip, il marito di Sylvia, nasce qualcosa destinato a lasciare il segno nella vita di entrambi. Una serata da incubo invece quella che si svolge quasi mezzo secolo dopo. Oliver, un giornalista gay, ha appena rotto con Philip, un fotoreporter con il quale ha avuto una storia di due anni. Sylvia, amica di entrambi, cercherà di indagare i motivi per cui Oliver sta cercando di sabotare una relazione importante come quella che ha con Philip.

ZINGARETTI LUNGO DANIELE ROMANO


Presentato per la prima volta in Italia da Luca Zingaretti, affiancato in scena da Valeria Milillo, Maurizio Lombardi e Alex Cendron, The Pride si avvale della traduzione di Monica Capuani, dell’ambientazione scenica di Andrè Benaim, dei costumi di Chiara Ferrantini, delle musiche di Arturo Annecchino e delle luci di Pasquali Mari. The Pride parla dell’amore in tutte le sue forme e della scoperta di sé stessi e pone agli spettatori la grande questione della nostra identità e delle scelte che determinano il nostro io più profondo. «Questa pièce mi attirava così tanto perché parla dell’identità, del coraggio di scoprire chi si è, di prenderne atto ed agire di conseguenza» afferma Zingaretti. «Pochi di noi vivono la vita che si sono scelti. È quando vivi accettando il mondo com’è, che ti dimentichi di chiederti: ma questo sono io, è la vita che gratifica il mio io più profondo, mi sono raggiunto in questa esistenza? Ho avuto il coraggio di prendere in mano il timone della mia esistenza o mi sono lasciato trasportare dalla corrente?»
Perché nella vita tutti prima o poi, etero e gay, ci troviamo ad affrontare gli stessi dilemmi: scoprire chi siamo veramente, cosa veramente vogliamo e capire se saremo capaci di raggiungerlo.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online su questo sito.

 

foto: Daniele Romano

Created: 19/12/2016 14:45