Cartella stampa 2016/2017

 

STEFANO BOLLANI, LUCA ZINGARETTI, ANGELA FINOCCHIARO, LELLA COSTA, DANIELE CIPRÌ, ALESSANDRO BARICCO, LAURA CURINO, NATALINO BALASSO, UMBERTO ORSINI E MASSIMO POPOLIZIO TRA I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE 2016/2017 DEL TEATRO STABILE DI BOLZANO

 

La stagione 2016/2017 del Teatro Stabile di Bolzano punta su un teatro urgente e necessario, mettendo in evidenza la funzione fondamentale del teatro di rispecchiare il mondo e riflettere il presente attraverso lo sguardo poetico della messa in scena.
Gli spettacoli del nuovo cartellone “La Grande Prosa” affrontano con audacia, ironia e coraggio i temi che compongono il nostro quotidiano: la complessità delle relazioni umane, la crisi economica, il ruolo delle donne, l’amore e la passione in tutte le sue declinazioni, la condizione di migranti, il confine labile tra innocenza e colpevolezza, il lavoro e il ruolo dell’arte nella nostra società.
Un progetto inedito inaugura la stagione firmata da Walter Zambaldi. Wonderland è una produzione innovativa che farà confluire la cifra stilistica divertita e rigorosa del funambolico pianista Stefano Bollani, autore e interprete delle musiche eseguite dal vivo, con l’immaginario cinematografico del regista e sceneggiatore Daniele Ciprì. Wonderland è uno spettacolo diretto da Daniele Ciprì e scritto assieme a Damiano Bruè e Nicola Ragone. Una produzione innovativa presentata in esclusiva a Bolzano.
La Compagnia Regionale, iniziativa dello Stabile di Bolzano realizzata in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Coordinamento Teatrale Trentino, debutterà con un capolavoro cult del teatro inglese: La cucina di Arnold Wesker immerge gli spettatori in una frenetica giornata di lavoro di un grande ristorante. Diretto da Marco Bernardi, lo spettacolo sarà interpretato da 24 attori nati o residenti in Trentino – Alto Adige, capitanati da Andrea Castelli.
Gli autori contemporanei saranno protagonisti di gran parte della stagione, a partire da Smith&Wesson, commedia “epica” e avventurosa che fonde la scrittura sorniona di Alessandro Baricco, la sapiente regia di Gabriele Vacis e la verve di Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi. Il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono sono al centro di The Pride, spettacolo coraggioso scritto nel 2008 dall’autore americano Alexi Kaye Campbell e portato in scena per la prima volta in Italia da Luca Zingaretti. Un’iniziativa di beneficienza di un gruppo di donne che aveva fatto scalpore in tutta Europa è alla base di Calendar Girls, successo teatrale e cinematografico di Tim Firth che rivive in tutta la sua corrosiva ironia nell’edizione italiana diretta da Cristina Pezzoli e interpretata, tra le altre, da Angela Finocchiaro e Laura Curino.

CalendarGirls lungo


In HUMAN Lella Costa e Marco Baliani, due punti di riferimento del panorama culturale italiano, innescano una profonda riflessione sul significato di umanità e sulla condizione di migranti. Negli spettacoli Minetti e Il Prezzo, due giganti della letteratura come Thomas Bernhard e Arthur Miller sollevano interrogativi essenziali che vengono portati in scena da personalità di grande spessore. Eros Pagni, diretto da Marco Sciaccaluga, darà voce e corpo a Bernhard Minetti, l’anziano primo attore protagonista del feroce e disincantato Ritratto di un artista da vecchio scritto dall’autore austriaco Bernhard. Una domanda di fondo regge tutto lo spettacolo: Qual è il ruolo dell’arte, e in particolare del teatro, nella società odierna?

fedra lunga


Qual è Il Prezzo che ognuno di noi paga per vivere? si chiede invece Arthur Miller nel dramma che fotografa le conseguenze della crisi economica del ’29 negli Stati Uniti. Massimo Popolizio dirige questo grande affresco sociale di stringente attualità, interpretandolo insieme a Umberto Orsini.
Chirurgica e passionale, la nuova rilettura della Fedra di Seneca del regista e filosofo Andrea De Rosa è un’analisi sull’irriducibile e insondabile eros. Uno spettacolo minimale e carnale, onirico in stile lynchiano, interpretato da una potente Laura Marinoni.
Un omicidio, una condanna e il confine labile tra colpevolezza e innocenza. Il noir Lo strano caso della notte di San Lorenzo prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto in Alto Adige per raccontare il ruolo giocato dal caso nella nostra vita e quanto sia labile il confine tra colpevolezza e innocenza. Scritto e diretto da Roberto Cavosi, Lo strano caso della notte di San Lorenzo è uno spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano che concluderà la stagione “La Grande Prosa”.
La vendita degli abbonamenti alla stagione “La Grande Prosa” si svolge presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano, in Piazza Verdi 40 (tel. 0471 053800). Le riconferme degli abbonamenti alla scorsa stagione sono disponibili dal 13 settembre al 22 ottobre. I nuovi abbonamenti sono in vendita dal 25 ottobre al 6 novembre. Si confermano i prezzi popolari per qualsiasi fascia di pubblico.