Cartella stampa 2015/2016

 

12.ma notte alessandro cecchi

 

CARISMA E MAESTRIA: CARLO CECCHI INTERPRETA SHAKESPEARE DAL 7 AL 10 APRILE AL TEATRO COMUNALE DI BOLZANO

Una vera e propria personalità dello spettacolo sarà protagonista della commedia shakespeariana “La dodicesima notte” che verrà presentata dal 7 al 10 aprile al Teatro Comunale di Bolzano nell’ambito della stagione “La Grande Prosa”. A dirigere e a interpretare lo spettacolo Carlo Cecchi, considerato uno degli attori di teatro più innovativi della scena nazionale; il suo incedere controllato e meccanico, l’aria distaccata, ironica, aristocratica con cui serve battute e testi classici, hanno origine in una formazione che ibrida il Living Theatre ed Eduardo, la sceneggiata e Pinter, Shakespeare e il teatro dell’assurdo. Il suo carisma è apprezzato anche sul grande schermo, basti pensare a “Morte di un matematico napoletano” di Mario Martone, ma sono molti i registi con cui lavora, come Bernardo Bertolucci, Pupi Avati e Ferzan Ozpetek. A comporre le musiche originali per questa nuova messa in scena della commedia il “Premio Oscar” Nicola Piovani, che rinnova la storica collaborazione con il grande maestro del palcoscenico grazie alle musiche di scena, eseguite dal vivo da Luigi Lombardi d’Aquino, Alessandro Pirchio e Federico Occhiodoro, capaci nello stesso tempo di riflettere la sottile e complessa ambiguità delle vicende amorose descritte nei versi del Bardo. Prodotta da Marche Teatro in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, “La dodicesima notte” è una commedia corale, fondata sugli scambi di identità e di genere e sugli equivoci: il testo che venne rappresentato nel 1602 al Middle Temple Hall di Londra, permette ancora una volta a Cecchi, regista e anche interprete nelle vesti Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario.

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Al suo fianco un’affiatata compagnia composta da Daniela Piperno, Vincenzo Ferrera, Eugenia Costantini, Dario Iubatti, Barbara Ronchi, Remo Stella, Loris Fabiani, Federico Brugnone, Davide Giordano, Rino Marino e Giuliano Scarpinato. Sullo sfondo dello stravagante ducato d’Illiria vediamo intrecciarsi numerose vicende amorose, con personaggi letteralmente travolti dal desiderio e dalla passione, in una contagiosa giostra di follia. Amori e travestimenti, tempeste e naufragi che vedono protagonisti il Duca Orsino, la Dama Olivia, i gemelli Viola e Sebastian oltre ai personaggi che popolano la corte: il giullare, la cameriera, lo zio Sir Toby, il servo Fabian, Sir Andrew Aguecheek e soprattutto il maggiordomo Malvolio. A far da contraltare alle intricate liaison amorose della famiglia ducale c’è infatti la vicenda, solo apparentemente secondaria, che ruota attorno al beffardo piano ordito proprio ai danni del maggiordomo. «Malgrado la sua funzione comica» spiega il regista «questo plot ha uno svolgimento più amaro. La follia che percorre la commedia, come in un carnevale dove tutti sono trascinati in un ballo volteggiante, trova il suo capro espiatorio nel più folle dei personaggi: il maggiordomo, un attore comico che aspirava a recitare una parte nobile, quella del Conte Consorte». Per il suo grande ritorno a Shakespeare, Cecchi ha scelto di avvalersi della traduzione della poetessa Patrizia Cavalli, delle scene di Sergio Tramonti, dei costumi di Nanà Cecchi e del disegno luci di Paolo Manti.

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online sul sito www.teatro-bolzano.it.

 

foto: Alessandro Cecchi