Cartella stampa 2015/2016

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SILVIO ORLANDO INTERPRETA UN GRAFFIANTE AFFRESCO DELLA SCUOLA DI IERI E DI OGGI DAL 25 AL 28 FEBBRAIO NELLA STAGIONE DELLO STABILE

 

«Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico» afferma Silvio Orlando che dal 25 al 28 febbraio (ore 20.30, domenica ore 16.00) sarà protagonista al Teatro Comunale di Bolzano della commedia “La Scuola” nell’ambito della stagione “La Grande Prosa” dello Stabile. «A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi» prosegue l’attore napoletano che assieme al regista Daniele Luchetti ha deciso di riproporre agli spettatori quello che fu un grande successo teatrale, scritto da Domenico Starnone.
Il plot narrativo è semplice ed esplosivo allo stesso tempo: un gruppo di professori di un liceo tecnico della periferia romana è alle prese con gli scrutini degli studenti della IV D che non brillano certo per diligenza. Dal confronto tra ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita le fisionomie esilaranti di cui è composto lo strampalato collegio docenti. C'è l'insegnante di religione dalla morale discutibile, tenuto a distanza per il suo cattivo odore; c'è il professor Cirotta, l'ingegnere, amato dal preside; c'è la professoressa di storia dell'arte, alla continua ricerca di attenzione e poi il professore di francesce Mortillaro, convinto che molti degli studenti debbano tornare a lavorare la terra e lasciar perdere lo studio. Ma ci sono due docenti che vivono l'insegnamento con passione, nonostante la strada sia piena di ostacoli e di imprevisti: il professore di italiano Cozzolino, interpretato da un coinvolgente Silvio Orlando e la professoressa di ragioneria Baccalauro nei cui panni troviamo Marina Massironi. Mai gli scrutini sono stati così irresistibilmente comici!
Nel 1992, anno del suo debutto, il titolo della commedia era “Sottobanco” e riscosse un successo tale da divenire, tre anni dopo, un film intitolato “La Scuola”, sempre con Orlando nel ruolo principale e Luchetti come regista: uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. La fortunata pellicola si aggiudicò il David di Donatello come miglior film e il Globo d’oro per la sceneggiatura.
Lo spettacolo, come il film, era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. Ora Silvio Orlando e Daniele Luchetti danno nuova vita alla commedia mantenendo il titolo del film e avvalendosi di una cast di grande livello come Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli e Maria Laura Rondanini, delle scene Gianfranco Basili, dei costumi di Maria Rita Barbera e del disegno luci di Pasquale Mari. A distanza di due decenni abbondanti, durante i quali Luchetti ha realizzato parecchi film di successo tra cui “Il portaborse”, “Arriva la bufera”, “I piccoli maestri”, “Mio fratello è figlio unico”, “La nostra vita” e “Anni felici”, mentre Orlando ha alternato cinema a teatro, la versione teatrale della Scuola si conferma «Uno dei pochi spettacoli che davvero sanno portare in scena la realtà». Scrittore e sceneggiatore, Domenico Starnone è stato per lungo tempo insegnante nella scuola superiore come docente di italiano. Dai suoi libri sono stati tratti spettacoli e film di successo; oltre a La scuola, ricordiamo "Denti" di Gabriele Salvatores e "Auguri professore" di Riccardo Milani. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con il romanzo “Via Gemito”.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Online su questo sito.

Created: 15/02/2016 12:29