Cartella stampa 2015/2016

 

SABATO 6 FEBBRAIO GLI “ALTRI PERCORSI” PRESENTANO “LA MERDA”, SPETTACOLO DI ROTTURA DI CRISTIAN CERESOLI INTEPRETATO DA SILVIA GALLERANO

 

Scandaloso, crudo, entusiasmante, devastante, indimenticabile, scioccante, brutale, commovente. “La Merda”, opera scritta da Cristian Ceresoli e interpretata da una performer e artista straordinaria come Silvia Gallerano, è stata definita in molti modi. Ovunque sia stata presentata nel mondo, dal festival di Edimburgo in poi, ha fatto incetta di premi, registrando un successo di pubblico e critica fuori dall’ordinario nonostante una sottile e persistente censura. Uno spettacolo diventato ormai un cult, nato dalla coproduzione tra Frida Kahlo Productions, Richard Jordan Productions, Produzioni Fuorivia in collaborazione con Summerhall di Edimburgo e il Teatro Valle Occupato di Roma, che lo Stabile presenta sabato 6 febbraio alle 20.30 nell’ambito della rassegna “Altri Percorsi”. Un clamoroso fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro e che viene seguito quasi come un concerto rock, grazie al quale Ceresoli e Gallerano sono stati i primi italiani ad essere insigniti rispettivamente del Fringe First Award for Writing Excellence e del The Stage Award for Acting Excellence.

Un urlo scandaloso e sublime. Un’opera di “rottura” la cui partitura ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano che deriva da quel genocidio culturale capace, secondo Pier Paolo Pasolini, di annientarci con dolcezza. “La Merda” è un affresco della condizione umana, un inno alla vita umiliata dall’inseguimento del successo, travolta dal consumismo, in cui la voce della protagonista si trasforma a poco a poco in coscienza comune.

Cinque piccoli fari puntati al centro, stretti, glaciali, in perfetto stile spot pubblicitario definiscono lo spazio. Completamente nuda sul palco, appollaiata su uno sgabello e armata solo del suo corpo e di un microfono, Silvia Gallerano interpreta una giovane donna pronta a tutto pur di farsi strada, un personaggio mostruoso e fragile al tempo stesso, che trascina il pubblico nella sua invettiva, provocatoria e rabbiosa, con un flusso di pensieri e parole assordanti. Una libera associazione di pensieri in cui si scatena l’intima confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle “Cosce e delle Libertà”. Nei tre tempi in cui è suddiviso il monologo si delinea il ritratto di un sistema corrotto e corruttibile. Un urlo scandaloso e sublime.

“Altri Percorsi”, festival dedicato al teatro di ricerca, proseguirà mercoledì 10 febbraio con “Jesus” spettacolo proposto dalla compagnia veronese Babilonia Teatri.

I biglietti per gli spettacoli della rassegna “Altri Percorsi” sono acquistabili alle casse del Teatro comunale di Bolzano in Piazza Verdi 40, aperte dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 11.00 alle 14.00 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. La prevendita si svolge anche online, su questo sito.

 

credit fotografico: Valeria Tomasulo