Cartella stampa 2015/2016

 

Father and son 8828 web

 

DAL 10 AL 13 DICEMBRE CLAUDIO BISIO RACCONTA IL RAPPORTO TRA UN PADRE E UN FIGLIO DI OGGI NELLO SPETTACOLO FATHER AND SON, ISPIRATO AL ROMANZO DI MICHELE SERRA

 

Posti esauriti per Father and Son, spettacolo ,intepretato da Claudio Bisio in scena dal 10 al 13 dicembre (dal giovedì al sabato alle 20.30; domenica ore 16.00 ) al Teatro Comunale di Bolzano come terzo appuntamento nell’ambito della stagione “La Grande Prosa” proposta dallo Stabile. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Archivolto,  racconta senza pudori il rapporto padre/figlio con un linguaggio in continua oscillazione tra l’ironico e il doloroso, tra il comico e il tragico.
Ispirato al romanzo Gli Sdraiati di Michele Serra e diretto da Giorgio Gallione, storico compagno di avventure teatrali di Bisio sin da Monsieur Malaussène del 1997, “Father and son” vede il vulcanico attore calarsi nei panni di un padre che parla al figlio adolescente.
Un padre di oggi, privo delle sicurezze e dell’autorità dei suoi predecessori, ma dotato dell’arma dell’ironia e del sarcasmo. Ed è un padre contraddittorio, in continua oscillazione tra la spinta a sgridare e quella a soccorrere, quello che si confronta con un figlio tatuato, sempre connesso a internet, avvolto nella sua felpa e – soprattutto – sdraiato, come di racconta questo “assaggio” del monologo: «Annoto con zelo scientifico, e nessun ricamo letterario: sei sdraiato sul divano, immerso in un accrocco spiegazzato di cuscini e briciole, il computer acceso appoggiato sulla pancia. Con la mano destra digiti qualcosa sull’I-Phone. La sinistra regge con due dita un lacero testo di chimica. La televisione è accesa, a volume altissimo, su una serie americana… Alle orecchie hai le cuffiette collegate all’iPod: è possibile, dunque, che tu stia anche ascoltando musica. Non essendo quadrumane, purtroppo non sei ancora in grado di utilizzare i piedi per altre connessioni; ma si capisce che le tue enormi estremità, abbandonate sul bracciolo, sono un evidente banco di prova per un tuo coetaneo californiano che troverà il modo di trasformare i tuoi alluci in antenne. Ti guardo, stupefatto. Tu mi guardi, stupefatto della mia stupefazione, e commenti: 'È l’evoluzione della specie'. Penso che tu abbia ragione. Ma di quale specie, al momento, non ci è dato sapere».
“Father and Son” è una riflessione sul nostro tempo inceppato e sul futuro dei nostri figli, sui concetti – entrambi consumatissimi – di libertà e di autorità, che rivela in filigrana una società spaesata e in metamorfosi, ridicola e zoppa, verbosa e inadeguata. Una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto. Da questa assenza di rapporto nasce il racconto beffardo e tenerissimo di quell’autore e opinionista pungente che è Michele Serra, un monologo interiore che trova nell’interpretazione di Claudio Bisio tutte le risonanze, comiche ed etiche. Le scenografie e i costumi di questo spettacolo, uno dei maggiori successi di pubblico e critica della stagione, sono di Guido Fiorato e le luci Aldo Mantovani. La violinista Laura Masotto e il chitarrista Marco Bianchi affiancano Bisio in scena, interpretando le musiche di Paolo Silvestri.
I posti per le recite dello spettacolo sono esauriti. 

Created: 01/12/2015 13:10