IL NUOVO SPETTACOLO DI PIPPO DEL BONO PROTAGONISTA DEL TERZO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA “ALTRI PERCORSI / ARTE DELLA DIVERSITA’ “ SABATO 16 MARZO

 

Il protagonista del terzo appuntamento di “Altri Percorsi / Arte della Diversità” sabato 16 marzo alle 20.30 nella Sala Grande del Teatro Comunale di Bolzano, sarà l’autore, attore e regista ligure Pippo Delbono, apprezzato in tutto il mondo per i suoi spettacoli poetici e visionari che portano alla ribalta le persone e la loro umanità in tutte le sfaccettature.

Rappresentati in più di cinquanta paesi del mondo, gli spettacoli di Delbono sono creazioni totali, realizzate con un nucleo stabile di attori. Tra essi, alcune persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione, che hanno consolidato il loro lavoro all'interno della compagnia e sono tuttora parte centrale della sua poetica e della sua esperienza teatrale.

Dopo la battaglia è la sua ultima creazione, vincitrice del Premio Ubu 2011 come miglior spettacolo, si presenta come una riflessione sulla rinascita da uno stato di debolezza e crisi non solo intima, ma reale e contingente. Poetico e ironico, lo spettacolo di Delbono ci mostra come la pace si possa raggiungere solo alla fine di un lungo travaglio nel quale la lotta per l’esistenza è solo un punto di partenza, proprio come è accaduto a questo progetto, nato come opera lirica per il Teatro Massimo Bellini di Catania e destinato al naufragio a causa di mancanza di fondi e di profonde incomprensioni. Musica e danza sono rimasti però i tratti salienti di questa messa in scena, che si avvale della collaborazione di due grandi artisti, la danzatrice Marigia Maggipinto, storica componente della compagnia di Pina Bausch, e Alexander Balanescu, compositore e virtuoso del violino, autore di alcuni dei brani più struggenti del tessuto sonoro. Accanto a loro, Bobò, artista simbolo della poetica di Delbono, cui lo spettacolo è dedicato. Dal passato al presente, dalle origini all’oggi: i percorsi e le vite narrate da Delbono raccontano di faticosi passi per affrancarsi dall’emarginazione, di indelebili rapporti con le proprie origini e ricordano le persone care scomparse, in primis Pina Bausch, stella polare per l’autore ligure.

Danza e musica, ma anche video e performance, i quadri e gli avvenimenti si susseguono sul palco sull’eco di poeti come Antonin Artaud, Franz Kafka, Alda Merini, Pier Paolo Pasolini, Walt Whitman, Rainer Maria Rilke in un viaggio visionario, che oltrepassa i confini del teatro. Senza falsi pudori, Dopo la battaglia è una composizione che spalanca le porte del nostro buio esistenziale, sfocia in flusso continuo, trapassando lo spazio. Rapidità, cambi d'orizzonte, rumore e silenzio sono in alternanza continua: gli attori irrompono continuamente nell'inatteso, in una situazione di perenne metamorfosi, proprio come la musica, che intreccia le note di Giuseppe Verdi, Niccolò Paganini e Pëter Il'ic Cajkovskij alle composizioni originali di Alexander Balanescu. Premiato dal pubblico e dalla critica, Dopo la battaglia rappresenta una tappa importante nel percorso artistico di Delbono, che immette linfa diversa nel suo linguaggio, puntando su effetti video e atmosfere cinematografiche a proseguire la sua continua voglia di sperimentare.

I biglietti sono in vendita presso le Casse del Teatro Comunale (piazza Verdi 40; tel 0471 053800) aperte dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.00 e il sabato dalle 10 alle 13; online sul sito del Teatro Stabile di Bolzano, www.teatro-bolzano.it

Ricordiamo che ai giovani spettatori under 20 è riservato il prezzo speciale di € 6 a biglietto, come per gli abbonati alla Stagione “La Grande Prosa”. Gli abbonati inoltre, possono utilizzare i loro buoni omaggio anche per la visione degli spettacoli della rassegna “Altri Percorsi / Arte della Diversità”.