22-06-2012 - OLTRE 100.000 SPETTATORI PER IL TEATRO STABILE DI BOLZANO NELLA SESSANTADUESIMA STAGIONE APPENA CONCLUSA

Positivo l’andamento del pubblico nella stagione 2011/2012 del Teatro Stabile di Bolzano: nonostante l’aggravarsi della crisi economica, la sessantaduesima stagione teatrale ha totalizzato 100.075 spettatori.


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Dei 100.075 spettatori complessivi, 57.388 sono stati quelli registrati sul territorio provinciale e 42.687 coloro che hanno visto gli spettacoli del Teatro Stabile presentati nel resto d’Italia. Molto importante anche il computo delle presenze giovanili: gli under 26 sono stati 40.030, pari al 40 % del numero complessivo di spettatori. Un buon successo per la quarta edizione della piattaforma “Giovani in scena”, che ha coinvolto ragazze e ragazzi dell’Alto Adige dai 15 ai 25 anni in alcuni corsi di teatro a Bolzano e Bressanone con saggi finali aperti al pubblico curati da Flora Sarrubbo. L’iniziativa “Teatro nella Scuola”, giunta ormai alla ventitreesima edizione, ha registrato un totale di 34.068 presenze, confermandosi il progetto di formazione del pubblico giovanile più importante della regione. Tra gli spettacoli più visti della stagione “La Grande Prosa” a Bolzano, troviamo al primo posto “Roman e il suo cucciolo” di Reinaldo Povod, diretto e interpretato da Alessandro Gassman, che ha scosso le coscienze di 2.449 bolzanini; al secondo posto c’è “Rusteghi” la riscrittura goldoniana di Gabriele Vacis, con Natalino Balasso e Eugenio Allegri, con 2.190 spettatori e al terzo “Trappola per topi” di Agatha Christie, regia di Stefano Messina per la compagnia “Attori&Tecnici”, con 2.085 presenze. A Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno è stata “Trappola per topi”, la commedia/giallo di Agatha Christie a segnare il record di spettatori. Per quanto riguarda gli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile e portati sul territorio nazionale:  “Il malato immaginario”, l’ultimo capolavoro di Molière con Paolo Bonacelli strepitoso protagonista è stato visto da 23.783 spettatori nel corso della sua seconda tournè; “Spettri”, il dramma di Ibsen diretto da Cristina Pezzoli e interpretato da Patrizia Milani, Carlo Simoni e Fausto Paravidino, ne ha totalizzati 12.675; “Il ritorno”, novità di Carlotta Clerici, messa in scena da Marco Bernardi con Sara Bertelà, Corrado d’Elia e Roberto Zibetti, 4.323. Va ricordata inoltre la firma, avvenuta il 7 dicembre scorso, del protocollo d’intesa fra Teatro Stabile di Bolzano e Centro Servizi Culturali S.Chiara di Trento per una rinnovata collaborazione che porterà a lavorare in sinergia per nuove coproduzioni e programmazione dei cartelloni con livelli di qualità sempre più alti e significative economie. Un primo segno, già dalla prossima stagione 2012/2013, sarà un biglietto omaggio a Trento per gli abbonati del Teatro Stabile e viceversa per quelli del S.Chiara a Bolzano. Se un anno fa Paolo Bonacelli e Patrizia Milani vinsero il PREMIO SIMONI e il PREMIO FLAIANO, è di questi giorni la notizia che le due novità prodotte dal Teatro Stabile, Il ritorno di Carlotta Clerici e Exit di Fausto Paravidino, sono state nominate nella terna dei finalisti del premio LE MASCHERE DEL TEATRO ITALIANO 2012, gli Oscar del teatro nazionale. Lo spettacolo vincitore sarà premiato il 6 settembre nel corso di una serata al Teatro S. Carlo di Napoli condotta da Tullio Solenghi e trasmessa su RAI 1.